Intervista agli Hotwire

a cura di Psychotron

Una band onestissima e professionale, un nuovo disco di hard rock con i controzebedei, un Tom Glas simpaticissimo; quella degli Hotwire è una combinazione irresistibile. La band tedesca merita la massima attenzione, ed in particolare vi invito a procurarvi il loro ultimo “Devil In Disguise”, davvero un ottimo album per ogni navigato rocker vecchio stampo che si rispetti.
Eccovi l’ironia del buon Tom, batterista nonché unico membro superstite della formazione originaria del 1993.
It’ s Hot!

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- Ciao Tom, grazie di essere qui a dirci il tuo punto di vista. Ho molto apprezzato il vostro nuovo CD e sono lieto di poter parlare con te. Iniziamo presentando “Devil In Disguise” con le parole dei suoi stessi creatori ...

- Una discreta miscela di belle melodie e tutti i tipi di rock, hard, heavy e anche ottime ballads. So che ogni artista direbbe questo ma credo veramente che “D.I.D.” sia il miglior CD della band realizzato sino ad oggi.

 

- Si tratta del vostro quarto album. Secondo te quali sono le principali differenze col passato?

- Per la prima volta ogni cosa è andata al suo posto. “Middle Of Nowhere”, l’album precedente, fu il primo con il nuovo singer Andy, e quando si unì a noi avevamo già registrato le parti strumentali; non ebbe alcun margine per dare il suo input. Questa volta è stato totalmente coinvolto nel songwriting. Ci siamo presi il nostro tempo per scrivere, riscrivere e cancellare canzoni. Non avevamo fretta e Chris Lausmann è stato un brillante producer al nostro fianco.

 

- 4 anni sono trascorsi dal precedente “Middle Of Nowhere”. Un bel periodo nonostante tutto ...

- Come ti ho detto ci siamo presi il tempo necessario per scrivere e registrare le songs in versione demo. Abbiamo registrato parecchio a casa e Alex Espinosa, chitarrista, ha avuto bisogno di tempo per acquisire le conoscenze necessarie. Chris Lausmann era molto occupato (contemporaneamente ha lavorato al nuovo dei Jaded Heart). Infine, ma non ultima cosa per importanza, abbiamo comunque i nostri lavori extra-musicali. Metti tutto insieme ... ma alla fine siamo qui!

 

- Dunque “Devil In Disguise” è ritenuto dagli stessi Hotwire il loro miglior lavoro. Su che basi pensi di poter affermare ciò?

- Combina le mie ultime risposte. Altro punto è che il clima nella band è davvero eccezionale. Tutti siamo consapevoli del tipo di musica che ci piace e per il quale esistono gli Hotwire. E siamo molto soddisfatti del sound creato da Chris. Credo che l’album abbia davvero una notevole produzione, non eravamo contenti del sound di “Middle Of Nowhere” ad essere onesti.

 

- Che responsi state ricevendo per “D.I.D.” da stampa e pubblico?

- Con i media a volte le cose sono davvero bizzarre. Ci sono un sacco di recensioni positive ed entusiastiche. Alcune persone, soprattutto in Germania, pensano che ancora non siamo sufficientemente “heavy metal”. Quindi ci tocca leggere cose del tipo “troppo pop”, oppure “no, non suonano come gli Edguy” (citazione esatta di un tizio di una casa discografica!). Ma comunque sia, siamo molto contenti. Abbiamo avuto buone recensioni soprattutto negli Stati Uniti, in Francia, in Svezia, e ovviamente in Italia! Il pubblico sembra apprezzare il lavoro, siamo felici di come l’album è stato accolto considerando tutte le mail ricevute dal pianeta.

 

- State pensando a un tour per l’album? E verrete magari anche qui in Italia (cosa che spero vivamente)?

- Assolutamente inizieremo a suonare a novembre, dapprima in Germania. Vorremmo anche fare un vero e proprio tour per l’album, attualmente stiamo infatti fissando alcune date .... spero si possa fare. Adoreremmo suonare in Italia (personalmente ci sono stato almeno 2 o 3 volte all’anno, ovunque dal Lago di Garda a Roma). Quindi, voi gente dei rock festivals, se state leggendo: Contattateci! E’ davvero difficile organizzare concerti a Milano da quassù ....

 

- Avete fatto cover di AC/DC, T-Rex, Van Zant/Jordan; la cosa sembra divertirvi alquanto! Cosa possiamo aspettarci in tal senso per il futuro?

- Mi piacerebbe fare “Una Festa Sui Prati” … no, sto scherzando (gran canzone tuttavia!). Non abbiamo fatto cover sui nostri primi due album. Non avevamo pensato a “Hot Love”, è stata un’idea del produttore. Ci piaceva parecchio e quindi abbiamo messo due cover sull’album alla fine. Ok, alcune persone diranno che non avevamo abbastanza idee allora, ma ci interessa poco. Vedremo poi cosa riserverà il futuro.

 

- Suonate del semplice, ottimo, onesto, tradizionale rock ‘n’ roll. Non sembrate granché interessati alle mode del momento, questo è palese. Personalmente vi sono grato per questo, ma vi è mai capitato di sentirvi fuori tempo? Cosa pensate quando i recensori si rapportano a bands come la vostra parlando di “dinosauri del rock” o cose simili?

- Grazie per pensarla al nostro stesso modo! Infatti questa è la musica che ci piace, siamo cresciuti con Van Halen, Dokken, Europe, Ratt, TNT, Gotthard … anche il ragazzo più giovane nella band, il cantante Andy, è appassionato di quella musica. Suoniamo la musica che ci piace ascoltare. Se non ti interessa datti agli Slipknot o qualsiasi altra cosa ti piaccia. É evidente, l’hard rock al momento non è certo il genere più in voga nel mondo. Ma come disse Mick Jagger: ”I know it’s only Rock ’n’ Roll but I like it.”

 

- Cosa ne pensate della odierna scena hard rock, a proposito?

- Credo sia molto migliore di qualche anno fa, quando tutti si davano alla techno o alla dance. Ci sono gruppi come i Nickelback, i 3 Doors Down o nuove bands come i Jets, Mando Diao o i Killers. Non si tratta del “Classic” hard rock ma è una buona cosa vedere giovani musicisti prendere una chitarra invece di un piatto da dj. Insieme con i vecchi Bon Jovi o ovviamente gli AC/DC (entrambi continuano a riempire gli stadi in Germania) puoi avere un movimento rock ancora forte.

 

- Gruppi che attualmente apprezzate in modo particolare?

- Sono un grande fan dei meravigliosi AC/DC e dei “vecchi” Van Halen. Ascolto anche molta nuova musica dato che lavoro per una stazione radio di Monaco. Dai Rush ai Ramones, possiedo sei CD degli Slayer, di Madonna e ho molto materiale di Prince, e qualsiasi cosa abbiano inciso i Beatles. Sono anche il “Poser” della band, quello che onora la bandiera dei Poison, dei Mötley Crüe, dei Ratt, dei Cinderella o qualsiasi cosa la Hair scene di Los Angeles abbia partorito. E Ligabue è grande! Belle canzoni, grande voce!

 

- Tom, tutto bene, ma Ligabue no! Questa è da cartellino giallo!! :-)
Ma veniamo all’ultima questione, che poi è la più importante: a chi appartiene quel paio di cosce mozzafiato da 10/10 che avete sbattuto in copertina?? Da infarto al miocardio, caro mio! Di seguito scrivimi pure nome, indirizzo e numero telefonico, grazie ...

- La ragazza si chiama Cicciolina ed è un esponente politico italiano. Ok, scherzavo di nuovo, ma come puoi vedere sono informato sulla cultura italiana :-)
Poiché la nostra ragazza di copertina ha sempre voluto uno stallone italiano le darò il tuo indirizzo, ok?

 

- Mi pare uno scambio equo, io intervisto la band voi mi date la ragazza !
Un ultimo messaggio per i nostri lettori ...

- Se avete acquistato “Devil In Disguise”: mille grazie! Se state pensando di acquistarlo: mille grazie! Se non ve ne frega un cazzo degli Hotwire: ok, è un vostro problema! Se ci odiate: Vaffanculo!
In ogni caso: FC Bayern München is best, ma la Juventus risorgerà! Forza Juve! E datemi un Lemonsoda…

 

- Wow! Ok, Tom, ne abbiamo abbastanza..... Scherzavo anche io, eh eh! Grazie e ancora grazie per il tuo tempo e la tua simpatia, e ovviamente per l’ottimo ultimo capitolo della storia degli Hotwire! Speriamo di vederci presto in Italia, io te e Cicciolina!

Bye!