Intervista ai Benedictum

a cura di Psychotron

Secondo album dei Benedictum, seconda meraviglia su supporto digitale, seconda intervista del sottoscritto con Veronica Freeman. Io questa donna me la sogno anche di notte ... tanto vale tornare a scomodarla per porle qualche domanda sul nuovo "Seasons Of Tragedy", sul percorso compiuto sin qui dalla band di San Diego, sulle ambizioni e i desideri futuri di questi indomabili metallers vecchio stile e tutti d'un pezzo. I Benedictum si sono rivelati da subito un gruppo capace di catalizzare su di sé un'attenzione incredibile, e soprattutto di non tradire né deludere nemmeno una di queste attenzioni. Una splendida conferma, una realtà oramai istituzionalizzata, una band divenuta culto nello stesso momento in cui si è incarnata. Veronica, svelaci ogni segreto!

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- Grazie di aver accettato di rispondere a questa intervista. Stereo Invaders è onoratissima di ospitarvi per la seconda volta!

- Noi apprezziamo molto il fatto che non ci abbiate dimenticato, è sempre un piacere parlare con voi!

- In un'intervista hai dichiarato che il nuovo album "Seasons Of Tragedy" è più ricco in dettagli e sfumature rispetto al precedente "Uncreation". Cosa intendi esattamente? Quali sono le principali differenze secondo te?

- Direi che la più ovvia è la qualità del suono. L'album suona meglio in tutto e per tutto. Direi anche che c'è più varietà e che abbiamo dato il massimo e anche di più stavolta. Ci siamo serviti dell'eperienza accumulata col precedente lavoro. Jeff Pilson ha messo tutto se stesso nella produzione e a parer mio il suo sforzo e la sua cura sono del tutto evidenti.

 

- "Uncreation" è stato un grande album, ma certamente potevate contare sull'effetto sorpresa. Ottimo materiale per una band che sbucava fuori dall'underground. Due anni fa eravate semplicemente etichettati come la probabile "next big thing". Oggi siete i Benedictum! Dove vi ta portando il vostro viaggio?

- Suppongo che tutto dipenda dalla reazione delle persone, dalle vendite dell'album e dal responso che riceveremo dalla label. Vorremmo andare il più lontano possibile ed essere sicuri che la nostra strada sia compresa con certezza sulla "mappa del Metal" :)

 

- A seguito degli ottimi responsi ricevuti con "Uncreation", vi siete sentiti sotto pressione per quanto riguarda la scrittura del nuovo album? La Locomotive, il management, i Media, qualcuno ha cercato in qualche modo di convincervi sulla direzione da prendere, sul sound da avere, al fine di avere successo, fama e denaro assicurati?

- La cosa veramente fantastica è che su questo punto abbiamo avuto la più completa libertà artistica, sia nello sviluppare il sound che nel registrare il CD. Nessuna influenza né suggerimento dalla label o dal management, cosa che io ho apprezzato. Questo ci permette di crescere naturalmente in qualsiasi direzione andremo.

 

- Benedictum è una band formata da 5 persone, ma la tua immagine ed il tuo aspetto, decisamente prorompenti, saltano all'occhio con molta immediatezza. Insomma, è molto facile andare in brodo di giuggiole per quelle forme! Anche in questo senso, avete ricevuto pressioni perché si spingesse sempre di più sulla tua immagine per rappresentare la band (o a dispetto di essa)?

- Non proprio. Inizialmente ritengo che il piano fosse privilegiare la mia immagine facendo in modo che la musica convincesse il pubblico sulla lunga distanza. Benedictum è il prodotto dello sforzo di un team, ma come in molti altri casi, la persona che è davanti diventa quella su cui si concentra per un po' l'attenzione.

 

- Blackie Sanchez non è più in formazione. Perché ha lasciato la band e cosa puoi dirmi sul suo sostituto dietro le pelli, Paul Courtois?

- Blackie ha lasciato la band a causa di differenze stilistiche, il che va bene; siamo ancora amici e da parte mia c'è amicizia ed ammirazione. Paul è stata una grande aggiunta alla formazione. Si è amalgamato bene nella band, non solo per il suo suonare ma anche per il suo lavorar duro e per la sua giusta attitudine.

 

- La copertina del CD è intensa ed evocativa. Sembra rappresentare un angelo della giustizia che si confronta contro le forze che tentano di gettare il mondo nel caos e nelle fiamme. C'è un legame con la vostra musica ed i testi?

- Sono contenta che ti piaccia l'artwork. Noi pure lo amiamo. Si lega al tema delle "Stagioni della Tragedia", che è poi il nome della title-track, e mostra un'anima nel suo viaggio verso l'illuminazione. Ci sono molti pericoli ed insidie lungo la strada .... La vita non sempre è un viaggio semplice!

 

- Anche questa estate vi ospiteremo in Italia per qualche data? Il popolo italiano ha bisogno di voi!

- NOI LO VORREMMO ASSOLUTAMENTE!!!!!!!! Ho appena parlato al telefono con il nostro agente e stiamo lavorando ai dettagli sul dove e sul quando suonare nel 2008. Ogni aiuto che riceveremo a riguardo sarà ben accetto :) Saremmo elettrizzati di poter suonare ancora in Italia, siamo in attesa di qualche responso.

 

- Secondo te, quali sono le tracce di "Seasons Of Tragedy" che rappresentano al meglio la band o quelle che a voi piacciono di più? Personalmente ci tengo a dirti che "Beast In The Field" è veramente devastante!

- Anche a me piace quella canzone! E' molto "Benedictum” secondo me. Mi piace anche "Seasons Of Tragedy” perché è molto varia, ci abbiamo lavorato parecchio sopra. Non avevamo mai fatto niente del genere prima, quindi rappresenta qualcosa di speciale per noi.

 

- Veronica ti sei appena sposata. Lo sai vero che questa scelta ha gettato nello sconforto il mondo metal, spezzando il cuore a migliaia di fans?

- Oh dai ... Ho talmente tanto di quel posto nel mio cuore da poter ospitare ogni singolo fan... :) Non intendevo spezzare dei cuori ma solo rendere il mio più felice haha!

 

- Anche su "Seasons Of Tragedy" avete collaborato con diversi special guests come George Lynch, Craig Goldy, Manni Schmidt, e ovviamente Jeff Pilson. Cosa hanno aggiunto al risultato finale del disco?

- Credo che ognuno di loro abbia aggiunto qualcosa della loro magia e del loro tocco speciale all'intero progetto. Siamo davvero fortunati ad aver avuto dei tali talenti desiderosi di lavorare con noi!

 

- Il vostro sound è un metal assolutamente classico, rude e diretto. Avete una visione ben chiara e determinata della direzione in cui andare. Trovate delle affinità con altre band del momento nel panorama metal?

- Direi che siamo un conglomerato di tutte le nostre influenze e che il nostro sound si sviluppa via via che cresciamo come band.

 

- Su “Uncreation” c'erano due cover dei Black Sabbath, “Heaven And Hell” e “Mob Rules”. Stavolta cosa vi ha fatto propendere per l'acceptiana "Balls To The Wall"?

- Ho pensato che sarebbe stato forte avere una donna a cantare quella canzone. E' sempre stata una delle mie preferite, quindi in ogni caso mi sembrava divertente farla.

 

- So che i motori sono una tua passione. A parte auto, kart, quad, eccetera, pratichi degli sport per mantenere la tua forma fisica?

- Hmmm, mi piace lavorare in palestra quando mi disciplino a farlo, ma talvolta è dura rimanere motivata. Mi piacciono molto i cavalli, ma ancora non ne possiedo uno. E' il mio obbiettivo per il 2008 :)

 

 

- Qualcosa da aggiungere per i lettori italiani, qualcosa da sapere in più riguardante il vostro immediato futuro?

- Sappiate che vi amiamo e che non vediamo l'ora di venire a suonare nuovamente per voi. E' passato del tempo e siamo pronti a tornare e fare festa con voi!! Grazie di TUTTO, significate ogni cosa per noi!

 

- Grazie per la tua disponibilità e per il tuo tempo Veronica, speriamo di vedervi presto in Italia allora!

- Spero anche io che ci incontreremo. Grazie mille.