Intervista ai Confusion Gods

a cura di Psychotron

L'ultima produzione in studio degli italianissimi Confusion Gods risale al 2002 ("Darkened"), per altro recensita sulla webzine. La band però esiste ancora ed anzi, pare più determinata di prima a riscuotre consensi, diffondere il proprio verbo e scrivere buona musica, in bilico tra thrash, death e black metal.
Vediamo allora cosa hanno da dirci ....  

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- Ciao, grazie della vostra disponibilità. L’ultimo vostro lavoro, “Darkened” risale addirittura al 2002, cosa è accaduto alla band nel frattempo. E’ in arrivo magari un nuovo CD?

- Ciao a voi e grazie dello spazio che avete deciso di concederci. Dopo la registrazione di “Darkened” ci siamo dedicati molto ai live, che è la cosa che preferiamo, poi abbiamo avuto vari problemi di line-up che ci hanno fatto perdere un sacco di tempo per cercare la giusta armonia che riteniamo fondamentale. Alcuni mesi fa abbiamo terminato le registrazioni del nostro ultimo lavoro dal titolo “At The Gates Of Confusion” che sta girando tramite la nostra agenzia e pensiamo che questo lavoro sia il meglio che poteva uscire dai Confusion Gods.

 


- La band sembra aver vissuto diverse fasi durante la propria esistenza, cambi di line-up, aggiustamenti del percorso musicale, etc. Che ne dite di fare un sunto dell’entità Confusion Gods evidenziando per i lettori quello che c’è da sapere di importante riguardo al gruppo?

- In effetti la nostra esistenza non è stata mai molto tranquilla. Siamo nati nel 1997 come un trio dedito a un black metal molto puro, registrando un mini-demo nel 1999. Nel 2000 abbiamo introdotto elementi nuovi come canto lirico femminile e tastiera, e registrato un demo dal titolo “Confusion Gods”. Nell’anno successivo abbiamo raggiunto davvero il sound che volevamo eliminando tastiere e introducendo nella band il chitarrista e il bassista che ancora oggi ne fanno parte. Perciò nel 2002 è stato registrato “Darkened” che riteniamo il primo vero lavoro con il nostro”timbro”. A questo punto abbiamo cominciato a fare vari live per molto tempo fino alla dipartita del nostro cantante di allora che ci ha creato non pochi problemi a livello sia di tempo che di sostituzione. Comunque la rinascita è avvenuta ormai da tempo e la line-up attuale è la più solida che abbiamo mai avuto, e l’ultimo lavoro “At The Gates Of Confusion” ne è la prova.

 

- Quali ritenete essere i vostri cosiddetti riferimenti musicali, influenze e gusti che si riverberano sul vostro songwriting? Sia black metal, thrash e death confluiscono nel vostro sound, siete d’accordo?

- Questo è quello che ci piace di più della nostra band, ognuno di noi è diverso dall’altro!! Siamo d’accordo con te quando dici che nel nostro sound confluiscono black metal, thrash e death ma non è una cosa programmata. Prendi un batterista che ascolta Motorhead e black metal, due chitarristi che ascoltano death e thrash metal, un bassista che ascolta anche power e per finire mettici un cantante che ascolta prevalentemente brutal death ... cosa vuoi che ne esca?I CONFUSION GODS!!

 

- Alla critica di suonare buona musica, ma nient’affatto originale ed innovativa, cosa rispondereste?

- Che non ci tocca più di tanto….nel senso che noi suoniamo quello che ci piace e quello che ci fa provare quelle sensazioni che solo suonando in questo modo riusciamo a provare. Chi non fa musica innovativa e originale dal nostro punto di vista possono essere i gruppi cover non certo noi. Certo non abbiamo inventato un genere ma sicuramente non abbiamo copiato niente. Il succo della risposta è che si, usiamo stili come il thrash o il black che sono gia stati percorsi mille volte, ma completamente a modo nostro e questo a noi non pare voglia dire non essere originali.

- Nella diatriba “old school” vs nuove tendenze come vi ponete ... se vi ponete in qualche modo?

- Beh, il fascino della old school è pressoché magico per noi, però c’è da dire che varie nuove tendenze non le disprezziamo. Naturalmente escludendo quel nu metal stile Korn o “cose” del genere che odiamo dal profondo.

 

- Come giudicate l’odierna situazione della scena underground italiana? Intendo locali, promoter, rapporti tra le band, professionalità degli addetti ai lavori, pubblico, media, etc.

- A essere sinceri diciamo che non c’è da vantarsene in giro ah!ah! Almeno per quanto riguarda i locali che supportano tale scena. Sono sempre meno e c’è questa strana tendenza a non pagare o pagare pochissimo chi si esibisce sul loro palco. Fermo restando che si suona per passione, penso che una band composta da persone che lavorano e nei week-end si rompono letteralmente il culo per suonare fuori e riempire i locali, meriterebbero qualcosa di più almeno in senso simbolico. I rapporti tra le band per quanto ci riguarda mi sembra siano ottimi e il pubblico mi sembra in crescendo. Poi vorrei elogiare tutte quelle agenzie che danno una mano alle band, quelle sono davvero utili e abbiamo riscontrato personalmente una totale serietà!!

 

- Attività live?

- Attualmente abbiamo trascurato un po’ i live per motivi di registrazione e pezzi nuovi ma ora riprenderemo a breve a suonare fuori e speriamo ci sia possibilità di fare più date possibili perché, come detto in precedenza, è la cosa che preferiamo.

 

- Angolo dell’umiltà: un pregio ed un difetto dei Confusion Gods ....

- Un nostro difetto è stato quello di essere stati ingenui in passato e di esserci bruciati alcune cose importanti che ci hanno portato a perdere davvero troppo tempo e occasioni. Il nostro pregio è quello di esserci sempre rialzati più cattivi e decisi di prima fino a raggiungere quello che siamo ora cioè un gruppo compatto che vive per la musica.

 

- Ok, concludete pure l’intervista come preferite .....

- Vi ringraziamo ancora per questo spazio e invitiamo tutti a visitare il nostro sito internet www.confusiongods.it e il nostro Myspace www.myspace.com/confusiongods dove è gia possibile ascoltare i pezzi del nostro nuovo lavoro “At The Gates Of Confusion”. Ringraziamo inoltre la nostra agenzia Necrotorture che ci promuove e rende possibili molte cose che con le nostre sole forze non potremmo fare. Che dire? Ora faremo più concerti possibile perciò ci si vede in giro live ragazzi!! Vi aspettiamo numerosi….HAIL!!!!