Intervista a Deadly Kristin
a cura di Psychotron
Appassionata, tenace, determinata; pur se attualmente residente tra le nevi di Svezia, la bella e brava Deadly Kristin (già nota ai più per la sua militanza negli Ancient) ha risposto con cortesia e vivacità alle nostre domande, facendo il punto sui suoi progetti passati presenti e futuri, raccontandoci un po' di sé e dando libero corso a pensieri e riflessioni. Siamo lieti di offrire ai lettori le sue stimolanti parole.
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- Ciao Kristin, innanzitutto grazie di aver accettato questa intervista! E' davvero un piacere poterti ospitare sulla webzine. A tal proposito devo dirti di essere rimasto favorevolmente impressionato dalla tua immediata disponibilità e gentilezza. Alla mia richiesta di intervista hai risposto pressoché subito, con tono molto cortese ed informale. Parrà una banalità, ma nel panorama musicale e metal in particolare (e non solo italiano) non è affatto raro imbattersi in personalità il cui ego travalica di gran lunga i limiti della decenza. Oltre quindi a ringraziarti sentitamente di ciò, vorrei chiederti proprio quale è la tua opinione a riguardo? - Ciao a te e grazie per l'interesse. Sono stata anche io nella tua situazione quando intervistavo i gruppi per Rock Tv quindi so cosa vuol dire sia stare dalla parte dell'intervistatore che dell'intervistato. Non ho molta considerazione per le persone che solo perché sono personaggi pubblici pensano di essere delle rockstar e vogliono essere serviti e riveriti in guanti bianchi su vassoi d'argento. Penso che tutti dovrebbero dimostrare umiltà e gentilezza ed essere grati di essere arrivati dove sono. Io poi sono sempre particolarmente felice di fare interviste perché sono un bel modo di promuovere la mia musica e sopratutto di farmi conoscere come persona, portando i miei pensieri allo scoperto e dando un po' di sostanza a quello che altrimenti rimarrebbe solamente immagine, visiva o sonora che sia. |
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In poche parole, sono io che ti ringrazio.
- In passato hai collaborato con svariate realtà, sparse tra Italia USA e Svezia, come Ancient, Byaxis, Minimal Criminal, Noctem DK. Insieme agli Ancient sei stata in tour nell'Europa dell'est e vivi stabilmente all'estero per lavoro. Attualmente sei coinvolta con Dreamlike Horror, Analogue Fakir. Non ami risparmiarti, vedo! Che ne dici di aggiornarci un po' sui tuoi vari progetti in corso d'opera e futuri?
- Vedo che sei molto informato e mi fa piacere! Si ho avuto fino ad ora una vita molto movimentata, morirei se rimanessi ferma a fare niente quindi cerco sempre di andare avanti con mille progetti musicali e non, dovunque mi trovo. Ho appena pubblicato un disco con Aphazel sotto il nome di Dreamlike Horror, un progetto che avevamo iniziato ai tempi degli Ancient e che abbiamo completato lo scorso inverno con delle nuove canzoni. Al momento sto registrando due diversi album, il primo full length dei Noctem Dk che è un progetto trance-gothic che ho con il mio amico svedese Noctem (che tra l'altro ha partecipato come ospite ad una delle canzoni dei Dreamlike Horror) e anche il primo album della mia band inglese Analogue Fakir, con cui faccio elettronica molto dark con delle influenze drum ‘n' bass.
Ho anche delle altre proposte di collaborazione da parte di altri noti musicisti ma non mi sento di annunciare nulla al momento. Sono talmente presa ultimamente che non ho più tempo neanche di pensare a me stessa, forse dovrei davvero fare una cosa alla volta, ma no, mi devo sempre incasinare con ventimila progetti eheheh di qui la pazzia.
Per quanto riguarda il futuro io e Aphazel stiamo pensando di cominciare a fare delle date con i Dreamlike Horror, ma non so quando troveremo il tempo per riunirci e provare i pezzi con dei sessions visto che ora abitiamo molto lontani in paesi diversi e entrambi abbiamo vite molto impegnate.
- In particolare che responsi stanno avendo i Dreamlike Horror? Si tratta di un progetto limitato a “Delightful Suicides” o pensi che ci saranno anche nuovi capitoli in futuro?
- Non so quanto stiamo vendendo, so che continuo a fare interviste e finora sembra che la gente abbia apprezzato le atmosfere gotico-orrorifiche che proponiamo.Certo è che non è un cd per tutti non essendo di facile ascolto. Credo che faremo nuove canzoni per un nuovo album, con l'arrivo del terribile inverno svedese mi sento nuovamente ispirata per una nuova dose di horror. Infatti sto di nuovo avendo visioni omicide hehehe.
- La tua militanza negli Ancient si è interrotta a causa dei tuoi impegni professionali fuori dall'Italia; nella musica dei Dreamlike Horror la componente black metal è davvero marginale. Ti senti ancora parte in qualche modo della cosiddetta “scena black”, oppure si tratta di una fase passata e oramai conclusasi?
- Fase passata. Penso che il black a livello ideologico sia morto con il finire degli anni novanta. Un po' hanno contribuito ad ucciderlo tutte le bands cloni dei Cradle of Filth che hanno trasformato il black metal in un fenomeno di massa trasformandolo in una vera e propria moda. La musica dei gruppi che amavo come Satyricon, Immortal, Dark Funeral, Emperor mi piace ancora ma raramente mi viene da ascoltarla di questi tempi. Anche se devo dire che l'ultimo album dei Dark Funeral mi esalta tantissimo!
- So che sei un'insegnante di lingua e che svolgi il tuo lavoro in Svezia. Hai scelto quel paese solo per questo motivo o qualcos'altro di speciale ti lega alla Svezia? Come sai è una terra molto cara a parecchi ascoltatori di musica estrema ...!
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- Inizialmente dovevo rimanere in Svezia per soli dieci giorni e registrare un paio di pezzo per i Noctem Dk. Il destino vuole che mi si è presentata un'ottima opportunità lavorativa in un rock club e avendo tanti amici in Svezia e un progetto musicale su cui lavorare ho deciso di rimanerci. Anche qui in Svezia mi sono trasferita un paio di volte e ora lavoro come insegnante di italiano in un liceo. Mi trovo molto bene e i ragazzi mi adorano davvero. Posso dire di essere davvero contenta. Per quanto riguarda le ragioni extra lavorative beh sto uscendo con una rockstar svedese ehheeh non voglio fare nomi ma lo saprete presto quando Mr Evil si deciderà a sposarmi. |
- Sei una bella ragazza, è evidente per chiunque. Pensi che questo aspetto in qualche modo ti abbia favorita e/o aiutata ad oggi nel music biz? O al contrario ritieni che in merito la considerazione altrui nei tuoi confronti sia stata viziata da pregiudizi e posizioni superficiali o maschiliste, tanto da limitare in qualche modo il tuo talento e le tue possibilità di espressione?
- Ti ringrazio per il complimento. Sinceramente non mi sento molto bella a volte, ma credo che dipenda molto dall'umore. Quando sono triste non riesco nemmeno a guardarmi allo specchio e vedo tutto così negativo. Rispondendo alla tua domanda in tutta sincerità posso solo dire che l'aspetto fisico mi abbia sempre avvantaggiata in tutto e per tutto. E' un po' triste vedere come solo il modo di apparire possa far andare avanti certe persone e altre che magari hanno molto più talento no. Ma questa purtroppo è la natura umana. Al giorno d'oggi musicisti brutti non se ne vedono più sembrano tutti fotomodelli/ e, purtroppo, funziona così.
- Come sei accolta dal pubblico e quale è il tuo rapporto con i fans?
- Normalmente molto bene. Ricevo tantissime email di apprezzamento da tutto il mondo ogni giorno e a volte mi chiedo se veramente mi merito tutto questo. A volte, anche se molto raramente, capitano anche messaggi brutti e cosa ridicola, sempre solo dall'Italia. Ovvio che si tratta solo di persone invidiose e anche codarde dal momento che non lasciano mai la loro email.
Con i fans penso di avere un rapporto molto bello e socievole, rispondo quasi sempre alle email ( almeno che mi si accumuli troppo la posta), mi piace scambiare due chiacchiere e sentire cosa pensano della musica che faccio.
- Quali sono gli artisti che apprezzi particolarmente al momento? Ultimo cd acquistato?
- Al momento apprezzo moltissimo un'artista libanese Meryam Fares sto ascoltanto il suo cd “ Nadini” ogni giorno da agosto. Ora di cambiare eh. Al momento il mio gruppo preferito è senza dubbio Celt Islam Soundsystem e The Saracen, musica elettronica, che sono tra l'altro le stesse persone che suonano con me in Analogue Fakir. Per quanto riguarda il metal senza dubbio Dark Funeral e God Among Insects.
- Leggendo qua e là alcune tue dichiarazioni, susciti l'impressione di una donna molto decisa, determinata e sicura di sé. Innanzitutto: ti rispecchi in questa descrizione, è effettivamente così?
- A rischio di sembrare immodesta direi che sono d'accordo. Ho un carattere molto forte e combatto sempre con tutta me stessa per le cose in cui credo. Questo però non vuol dire che sia fatta di ferro, a volte piango e sono anche soggetta a crisi depressive. Ho passato dei momenti davvero difficili nella mia vita però come vedi sono ancora qui.
- Reputi importante che ad una artista di sesso femminile venga tributato il giusto riconoscimento sia per quanto strettamente attiene al suo talento musicale, sia per la femminilità che si ritiene essa esprima?
- Credo che ogni artista meriti di essere apprezzato per ciò che è e ciò che fa, indipendentemente dal sesso.
- Il ruolo di “Autore” di un'artista femminile è comunque l'unico che realmente conta e dovrebbe essere giudicato dai media, al di là del sesso d'appartenenza?
- No, credo che artista e prodotto debbano essere giudicati nella loro totalità e non separatamente.
Tenendo presente l'identità della persona, il background dalla quale proviene e naturalmente il prodotto artistico.
- Da qualche anno a questa parte si è verificata una vera e propria esplosione di metal e gothic bands con cantanti donne. Personalmente ritengo il fenomeno assai positivo e stimolante per un ascoltatore di musica metal, contrariamente ad alcuni pareri maldisposti e diffidenti che mi è capitato di leggere in giro; quale è la tua opinione a riguardo?
- Faccio molta fatica ad ascoltare metal con voce femminile anche perché il metal lo associo ad aggressività e preferisco quindi vocals estreme. Infatti anche negli Ancient cantavo sopratutto con la voce black metal dal vivo.
- E cosa pensi della scelta di alcuni gruppi di ricorrere a partecipazioni femminili prevalentemente in chiave di “spezie di contorno” o come elemento scenografico della propria proposta musicale, nei libretti dei cd, nelle foto promozionali o magari soprattutto durante i live show? Mi riferisco a ballerine fetish-vampiriche semi nude e parafernalia del genere? Ritieni che alla fine faccia tutto parte del gioco?
- Le spezie di contorno rendono il piatto ancora più saporito. Credo che uno spettacolo dal vivo debba offrire anche qualcosa di speciale a livello scenico, altrimenti è solo come ascoltare un cd.
Quello che conta è che l'uso di ragazze immagine e modelle sexy venga fatto in modo intelligente ed originale e non solo per vendere di più facendo leva sul sesso.
- Ad oggi da parte del pubblico e degli addetti ai lavori pensi di aver avuto una giusta attenzione, adeguati riconoscimenti, valide opportunità, oppure senti che la tua vera occasione deve ancora arrivare?
- Penso che la mia nuova occasione debba ancora arrivare. A dire il vero sento che solo ora riesco davvero ad esprimermi artisticamente come voglio io, perché quando ero con gli Ancient avevo uno spazio estremamente limitato. Mi dicevano soltanto: ok da questo punto a questo punto fai qualcosa. Terribilmente frustrante il fatto di non poter gestire il modo di cantare e di comporre a mio piacimento. Ora lavoro come voglio io e la gente avrà occasione di conoscermi sotto altri punti di vista artistici e musicali anche al di fuori del metal. |
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- Quando avremo l'opportunità in futuro di vederti live in Italia, magari con Dreamlike Horror o con altre bands?
- Al momento non ho la più pallida idea. Spero l'anno prossimo.
- Che ne pensi della attuale scena metal e gothic, sia in Italia che in Europa?
- Penso che ci siano troppe bands che cerchino di ricalcare le orme dei giganti che stanno avendo successo al momento...credo che presto ci sarà un effetto contrario, spero che l'heavy metal ritorni con la sua energia e carica e che si ritorni a dare più importanza alla musica che all'immagine.
Credo che i gruppi che fanno musica al giorno d'oggi dovrebbero cercare nuove formule al posto di diventare cloni dei gruppi che vanno di moda al momento.
- Il tuo sito web è davvero molto curato e completo, oltre che gradevole esteticamente. Pensi che oramai nel XXI° secolo sia parte dell'essere musicisti dedicare la dovuta attenzione al mondo del web, servendosene per la propria promozione?
- Grazie, sono io la webdesigner/ webmaster quindi mi fa particolarmente piacere. Il web è davvero il modo più semplice per farsi conoscere al momento, quasi gratuitamente si può dire. E' uno strumento che è in grado di raggiungere milioni di persone e quindi merita di essere curato.
Vorrei avere più tempo per aggiornare il mio sito forse dovrei davvero ingaggiare qualcun altro in modo da tenerlo sempre aggiornato.
Credo che i musicisti debbano fare i musicisti, però la presenza sul web al giorno d'oggi è praticamente d'obbligo.
- Sul tuo sito, cosa abbastanza atipica per un musicista, ho letto alcune riflessioni filosofiche sulla crudeltà della natura, l'ingannevolezza dell'amore come sintomo di debolezza e mezzo di privazione, l'assenza di logica e significato nella morte e nella perdita di persone care e degli affetti. Il punto di vista espresso in quelle parole è decisamente negativo e pessimista, direi anche piuttosto rancoroso verso la condizione di dolore che l'essere umano è costretto a subire in quanto tale.
Posso chiederti da cosa nascono tali riflessioni e che ruolo hanno nella tua vita concetti quali spiritualità e religione?
- Adoro la filosofia, sono una pensatrice nata. Penso sempre e anche troppo ed ecco perché poi si diventa tragici e si cade in crisi esistenziali. Sono anche una persona molto sensibile mi sono sempre chiesta il perché delle cose, il perché viviamo, il perché dobbiamo soffrire. Ho passato tantissime notti in bianco chiedendomi il perché delle cose, cercando di dare una risposta a tutte le mie domande esistenziali
E' vero che ho una visione pessimista del mondo ma mi baso sulla mia esperienza personale e su quello che vedo accadere. Ho semplicemente osservato, studiato tutto quello che potevo e tratto le mie conclusioni. Ho anche iniziato a scrivere un libro che racchiude le mie teorie filosofiche. Non so quando lo finirò per mancanza di tempo.
La spiritualità ha un grande ruolo nella mia vita. Mi ritengo una persona molto spirituale e riflessiva e non sopporto le persone superficiali che basano la loro vita soltanto sulle apparenze e sul divertimento.
Per quanto riguarda la religione credo che prima di giudicare una qualsiasi religione bisognerebbe conoscerla fondo e capirla. Poi se se ne trova una che rispecchia le proprie ideologie si può farla propria.
- Cosa dobbiamo aspettarci da Deadly Kristin in futuro?
- Tanta musica e tanti altri progetti artistici non solo musicali. Tenetevi aggiornati tramite il mio sito www.deadlykristin.com non mancheranno le sorprese.
- Oltre alla musica quali sono i tuoi interessi e le tue passioni? A cosa ti piace dedicarti? Letteratura, arte, cinema, sport, filosofia? Mi pare di poter dire che tu sia un'artista eclettica dalla personalità piuttosto sfaccettata e vitale, pronta a stupirci con nuovi progetti.
- Esattamente, sono una specie di caleidoscopio e mi piace dedicarmi a diverse attività.
I miei interessi principali sono scrivere, viaggiare, leggere, filosofare, conversare con persone intellettuali di tutto il mondo. Mi interessa anche molto il cinema, specialmente quello asiatico, sono una grande ammiratrice dei film coreani. Mi piace il loro modo di fare arte, molto diverso da quello americano, molto profondo, psicologico e poetico.
Adoro il teatro e per quanto riguarda lo sport mi piace moltissimo sciare (slalom) e anche andare in palestra. Ma la mia passione più grande nella vita è l'amore. Sono innamorata dell'amore e sono sempre innamorata. Questo è quello che mi rende più felice e che mi manda avanti nella vita.
- Un ultimo messaggio ai nostri lettori?
- Se avete letto l'intervista fino a qui vuol dire che l'avete trovata interessante e per questo vi ringrazio e spero di continuare ad intrattenervi con miei progetti futuri.
- Ok, grazie ancora Kristin del tuo prezioso tempo. Spero vivamente di avere presto tue notizie e di poterti ospitare ancora su queste pagine, magari a commento di una nuova release discografica.
- Grazie a te per il supporto e per le domande molto interessanti! Alla prossima!