Intervista ai Dogs 'n' Bones

a cura di Psychotron

Nuovo album e nuova intervista per i Dogs 'N' Bones. Polemicamente rock 'n'roll, i nostri ci hanno raccontato il making of di "Lost Gone Wild", un platter laborioso, più heavy e meno immediato del precedente "Dirty Fuckin' Loud", ma non per questo alieno da melodie e da una genuina voglia di divertirsi.
Al grido di: "vogliamo le groupie!!" unite le falangi nel segno del rock e fate rombare il motore della vostra motocicletta satanica, pronti ad essere "perduti" e "selvaggi".

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- Ciao a tutti e bentornati sulla webzine. Sono trascorsi due anni dal precedente platter e dalla nostra ultima intervista. Quanto sono cresciuti i Dogs 'n' Bones in questo frangente?

- Dr.: Siamo maturati sicuramente, nel registrare l'album avevamo le idee chiare su cosa volevamo ottenere, abbiamo fatto tesoro delle critiche e dei commenti positivi ricevuti e abbiamo lavorato molto in fase di arrangiamento soprattutto per quanto riguarda le voci, rendendo molto più efficaci i brani. Siamo soddisfatti di questi due anni, il nostro nome è girato e abbiamo avuto alcune belle soddisfazioni, sia come critica che come opportunità live, ora vogliamo ripartire da questo per poterci migliorare ulteriormente.

 

- Hellcat: Siamo cresciuti come persone e come “musicisti”, tutti più attenti a tante inezie dei lavori scorsi, abbiamo imparato molto a livello di mixing e mastering, per arrangiare al meglio il prodotto finale, pensa che in studio con Dario si discuteva come fare una cosa invece che un'altra e l'ultima parola a volte l'avevamo noi e molte altre Dario, il CD ha moltissime sfumature ed è meno immediato dell'altro ne siamo consci, basta solo ascoltarlo un paio di volte in più (magari con le cuffie), ed anche i pezzi sono di più, l'idea era registrare tutto quello fatto e poi magari scartare qualche “fillers”, abbiamo chiesto a Dario, alla My Graveyard e amici del settore musicale quale pezzo magari sacrificare e la risposta unanime è stata: “ci stanno tutti, fregatevene se il CD è un attimo più lungo”, così è stato e siamo molto soddisfatti.

- Oldboy: In generale abbiamo cercato di analizzare le critiche, elogi, consigli ed abbiamo lavorato in modo leggermente diverso sulla stesura e arrangiamenti dei pezzi. L'indirizzo è sempre lo stesso ma con delle sfumature diverse; certamente con un album alle spalle abbiamo acquisito un pizzico di esperienza in più che ci ha fatto lavorare in maniera ancora più efficace!

 

- A vostro giudizio quali sono le principali differenze tra "Dirty Fuckin' Loud" e "Lost Gone Wild"?

- Dr.: "Lost Gone Wild" è più heavy, meno allegro del precedente, ci sono solo un paio di brani abbastanza “happy” per così dire, il resto è sicuramente più aggressivo del disco precedente.
Abbiamo sperimentato qualcosa soprattutto sugli intrecci vocali, sulle melodie e sui solos facendo un lavoro molto più curato sugli arrangiamenti. Credo che l'intero album suoni meno immediato del primo, alcuni brani hanno bisogno di qualche ascolto per essere apprezzati, la mia speranza è che siano canzoni che durino di più nel tempo, parecchie persone ci hanno detto che ad ogni ascolto trovano qualcosa che non avevano notato prima, questo è sicuramente un buon segno.

- Hellcat: In parte ti ho risposto sopra, per concludere, la differenza è che con "Dirty Fuckin' Loud" eravamo i 4 ragazzi di Brescia che andavano a registrare il CD con i suoni belli, ora siamo i Dogs'n'Bones, gli stessi ragazzi ma con le idee molto più chiare. La componente heavy ci sta così come tutti gli arrangiamenti, nel CD se presti attenzione ci sono molte sovraincisioni di chitarra, melodie, accordi di tastiera, organo hammod, chitarre pulite ed una infinità di voci e di cori, abbiamo voluto "sperimentare" senza troppo uscire dal nostro genere, "God Bless" è quanto di più sperimentale avremmo mai potuto fare, per ora.

- Oldboy: Ti hanno già risposto Dr. Rock e Hellcat. Qualche brano un pochino diverso è stato inserito, come "God Bless" e "Forever Wild". Il risultato ci è piaciuto, sicuramente possiamo migliorare ancora.

 

- Il riff iniziale di "Life Like Never Should Be" evoca platealmente "Feeling Free Again" dei Manilla Road. Coincidenza fortuita o citazione voluta?

- Dr.: Direi assolutamente casuale, conosco i Manilla Road solo di nome, sono sotto la nostra stessa etichetta ma personalmente non ho mai sentito una loro canzone…adesso però mi hai incuriosito e mi procurerò il brano che hai citato…è probabile che mi piaccia!

- Hellcat: Direi coincidenza fortuita se poi pensi che la chitarra la suono solo per scrivere i pezzi e non conosco così bene i Manilla Road (il caso ha voluto che loro, ora, siano con My Graveyard, se ascoltano il pezzo saranno i primi a farci caso…), il fatto sta che una sera avevo pronto ste pezzo con questo riff che mi piaceva un sacco e da lì con un paio di ritocchi ed arrangiamenti abbiamo finito la song senza guardare altrove, e poi che senso avrebbe, in tanti non sanno che le somiglianze nella musica sono solo casuali, non ci credo che uno ascolta un CD e poi scippa il riff per fare un pezzo suo, è contro il mio modo di fare, se poi con il senno di poi si assomigliano, che dire piaceva a me come piaceva a loro.

- Oldboy: Onestamente non conosco i Manilla Road. Nel prossimo CD allora – per scusarci - li metteremo nei ringraziamenti.

 

 

- Ad oggi, tra i giudizi ricevuti, qual'è il complimento che vi ha dato più soddisfazione e quale invece la critica che vi ha colpito più negativamente?

- Dr.: Mi ha dato fastidio una recensione in cui si criticava la pronuncia inglese del nostro cantante…io sono il primo a non sopportare i gruppi italiani che cantano in "anglo-italiano", per così dire, ritengo che Seven abbia una pronuncia perfetta (cosa tra l'altro apprezzata in diverse recensioni che abbiamo avuto dall'Inghilterra e dagli Stati Uniti!) considerando che questo stesso recensore esaltava un paio di gruppi italiani in cui non solo la pronuncia faceva schifo ma c'erano pure degli strafalcioni tremendi nei testi, la cosa mi ha seccato!
Sempre costui sulla rivista su cui è uscita la recensione concludeva con un giudizio negativo sul nostro album…qualche tempo dopo su un forum trovo un commento della stessa persona che ci cita come un gruppo che ha particolarmente apprezzato…non il massimo della trasparenza direi!

Mi ha fatto piacere chi ha scritto che i nostri pezzi, pur non inventando nulla, lasciano il segno nell'ascoltatore e fanno venire voglia di riascoltarli…questo è l'obiettivo che cerchiamo di raggiungere!

- Hellcat: Il più lusinghiero è aver appreso tramite mail che in un campus universitario francese il pezzo "I Hate You" era stata la hit song al posto numero 1 per un paio di settimane alla radio (non chiedermi quale, perché non lo saprei!) e assieme a questo attaccandomi alla risposta del Dr. La recensione su un portale americano che dopo aver elogiato il CD faceva i complimenti al cantante per la pronuncia losangelina molto convincente; da qui l'equazione, se un italiano dice che cantiamo male in inglese e un americano dice che abbiamo un ottimo accento, si ottiene un italiano che non sa l'inglese e lo vuole insegnare agli altri, come direbbe Totò: "ma mi faccia il piacere, tzè!!". Il più negativo è quando leggo ogni volta che la voce di Seven è così e dovrebbe essere invece in quell'altro modo per il genere che facciamo. Odio i cantanti che cantano uguali ad altri e sappiate che finché vivremo, il cantato sarà così, tra l'altro ne sento io di cantanti "bravi" che cantano solo su due note per tutti i vari pezzi dei loro CD. Ascoltatevi le voci di Seven su questo CD e poi ditemi in quanti gruppi fanno certe armonizzazioni sui loro pezzi; urla urla ed urla svociate dall'inizio alla fine sempre sulla stessa nota è questo il modo che vi piace di cantare? Tenetevelo voi, noi cerchiamo altrove.

- Oldboy: Elogi in generale fanno piacere, però vorrei soffermarmi sulle critiche rivolte a Seven. Mi è capitato di leggere: "Niente di innovativo e la voce poco incisiva…". Onestamente non capisco… Prima criticano la mancanza di originalità e poi, quando c'è un qualcosa di diverso dai soliti cantanti scatta l'anima conservatrice!

 

- In sede di recensione ho sottolineato come il songwriting di "Lost Gone Wild" a mio parere sia divertente e scanzonato ma anche poco innovativo e personale. In ambito hard rock, pur con influenze punk, quali ritenete essere i margini per scrivere qualcosa di fresco e originale al giorno d'oggi?

- Dr.: Sinceramente? Nessuno! L'obiettivo di chi suona il nostro genere è fare brani chi rimangono nella mente di chi ascolata, con bei riff e belle melodie, la sperimentazione non sempre è buona cosa. Per fare un esempio, "Appetite For Destruction" era un disco innovativo? Io non direi, era semplicemente un disco in cui tutte le canzoni erano fantastiche, grintose ed efficaci ed è forse il più grande album hard rock di sempre! Non voglio essere frainteso, è giusto cercare di dare un taglio personale alla propria musica, cosa che tentiamo di fare anche noi lavorando sugli arrangiamenti vocali e strumentali creando intrecci di voci e melodie che non suonino scontati, il fatto è che l'hard rock secondo me è basato su ritmo, potenza ed energia, non sulla ricerca di soluzioni innovative o sperimantali che spesso vanno a rendere meno accessibili i brani.

- Hellcat: Come dice il Dr. al giorno d'oggi con l'hard rock non si può essere innovativi, hai sentito gli Airbourne? Il mondo sta impazzendo per loro, ma li hai sentiti? Ho comprato il CD perché io i CD li compro ancora (non li scarico e basta) cazzo tre accordi, voce (quella si che è bella no!?) piatta e urlata e riff con il tiro giusto (AC DC docet) ma Cristo, 36 minuti di nulla, e la gente impazzisce per questo? E' sempre cosi: tette grosse e capelli biondi e vai sul sicuro. Sai come scrivo i pezzi? Semplice mi pongo un limite, ad esempio tornando a "God Bless", questo era il pezzo con il super coro centrale e l'arpeggio pulito che si contrapponeva alla struttura heavy; "Too Late To Hate" doveva essere il pezzo “punk” tirato con lo stacco centrale con il groove giusto e via via per ogni pezzo il suo “imput”, noi non facciamo jam infinite come avrai capito, il pezzo lo scrivo con la chitarra ed il metronomo e cubase, dopodichè vado in stanza con il progetto e si mettono gli altri strumenti, innovativo, heavy, punk, rock, noi diamo una possibilità a tutti i pezzi poi a secondo del tiro generale li teniamo o li scartiamo.

- Oldboy: Come dicevo prima un tocco personale è l'arrangiamento delle voci. Margini di innovazione - in questo genere soprattutto - ne vedo pochi, l'importante è avere il "tiro" rock ed essere d'impatto sull'ascoltatore.

 

- Quando pensate al pubblico che acquista il vostro disco o viene ai vostri concerti, che tipologia di persone vi immaginate? Ritenete di avere un target specifico e ben delineato?

- Dr.: Penso che la nostra musica sia fruibile sia per l'ascoltatore di hard rock ottantiano che per i fan del metal più classico visto l'unione di sonorità eighties (vedi i ritornelli e le melodie dei brani) con riff e ritmiche spesso vicine all'heavy più classico.

- Hellcat: Direi chiunque, in fondo malgrado tutto non siamo così radicali, il tiro è rock, ma c'è anche dell'heavy metal (forse un po' di più "oggi" vrispetto a "ieri", ma considera che noi è dal 2003 che scriviamo pezzi nostri e stiamo facendo un percorso evolutivo sperimentando un po' di cose!)

- Oldboy: Il mio target ideale sarebbe di sole groupie!!

 

- I Motley Crue figurano tra le vostre influenze. E' da poco uscito il loro nuovo album, sopravvissuti a tutto e a tutti. Avete avuto modo di ascoltarlo? Che opinione vi siete fatti?

- Dr.: A me è piaciuto moltissimo…sono tornati al passato suonando quello che meglio sanno fare. Ci sono grandi pezzi in "Saints Of Los Angeles", non so quanti gruppi nuovi siano in grado di sfornare un album così energico e ben fatto! Mi piace molto anche quel velo nostalgico che traspare dai testi con tutti i riferimenti alla scena di L.A. degli anni '80, un periodo probabilmente irripetibile! A proposito dell'originalità…quando è uscito "Generation Swine", album sicuramente originale per i Crue, come è stato accolto? E' stato stroncato da tutti perché le canzoni non erano valide, pur con un songwriting che cercava di uscire dai canoni dell'hard rock.

- Hellcat: Concordo con il Dr. il CD mi stra-piace e quello che mi piace ancora di più è come la loro semplicità sia grandiosa e trascinante, non a caso si chiamano: Motley Crue.

- Oldboy: Come al solito…sanno il fatto loro! Vedi…niente di innovativo ma sono sempre fottutamente R'n'R!!!

 

- Attività live nel prossimo futuro a sostengo del nuovo album?

- Dr.: Abbiamo appena presentato l'album dal vivo con un buon riscontro da parte del pubblico,per l'autunno riprenderemo l'attività live sperando di riuscire a fare da supporter a qualche nome di spicco in modo da poter far conoscere la nostra musica a più persone possibili!

- Hellcat: Ti rivelo una cosa, è probabile che per quest'anno le nostre apparizioni live siamo più centellinate, il fatto è che vogliamo cercare di suonare sempre di spalla a gruppi più "famosi" o in giro da più tempo in altre città; diciamo, meno serate ma più mirate, qui dalle nostre parti sono solo 10 anni che ci proponiamo e personalmente a parte qualche locale, dove conosciamo i gestori che hanno piacere sentirci e abbiamo piacere noi esibirci per il resto faccio volentieri a meno, e poi ti dirò, siamo già al lavoro su qualcosa di nuovo, in fondo i pezzi che facciamo in scaletta sono solo nostri (ora ne abbiamo circa 25 nostri originali se consideri l'EP a nome G@ttitude) e quindi in stanza si va, si, a provare la serata, ma in prevalenza a scrivere roba nuova, ed è questa la cosa stimolante, per quanto riguarda invece l'adrenalina allora lì si che subentra il live. Dovremmo fare da spalla in qualche serata al nuovo progetto di Dario Mollo in uscita a settembre con il loro primo CD, i Noize Machine, e speriamo anche magari ai compagni di etichetta, Strana Officina, non sono mai riuscito a sentirli dal vivo, cosa ci sarebbe di meglio che dividere il palco con una band così leggendaria?

 

- Le copertine dei vostri dischi continuano ad essere disegni molto divertenti e fumettosi. Rispetto alla punk girl ritratta su "Dirty Fuckin' Loud" stavolta il tasso di erotismo è decisamente aumentato ....

- Dr.: Beh anche l'occhio vuole la sua parte…abbiamo pensato "quale può essere l'immagine più stereotipata del rock?", ovviamente donne e motociclette! Abbiamo preso questa idea per creare una cover sempre in stile fumetto per restare in tema col primo album, anche stavolta ci sono le nostre caricature che compaiono nella cover, tutto in tono un po' ironico e divertente come piace a noi!

- Hellcat: Alla punk girl sono cresciuti i capelli, li ha tinti e si è presa una moto (la sgasata iniziale del motore, all'inizio del CD, è sua!), ora ascolta musica un po' più dura e veste (o meglio sveste!) più sexy, sai le donne sono imprevedibili, comunque è sempre lei, non ci ha molltato è la nostra fan numero 1.

- Oldboy: Sonorità e produzione più "heavy"…copertina che segue l'andamento del disco!

 

 

- Avete già idee e progetti per il futuro? In che direzione ritenete si muoveranno i Dogs 'n' Bones del terzo album?

- Dr.: Abbiamo appena iniziato a abbozzare qualche nuovo brano, è presto per dire qualcosa, cercheremo di restare sempre immediati e diretti e soprattutto di scrivere canzoni che prima di tutto ci facciano divertire.

- Hellcat: Di pezzi nuovi ne ho già 4 pronti per essere arrangiati e discussi con la band più almeno altri 5 in via di stesura. La direzione per ora è hard'n'roll sui primi 4, di cui 2 sono stati giusto nelle settimane passate registrati "live" per sentire come suonano, sugli altri 5 invece sto registrando idee e riff in tonalità differenti e con chitarre ribassate, il fine è dare un sound duro ma melodico, heavy ma happy, pur essendo sotto di un tono, un tono e mezzo rispetto alle solite accordature, esperimenti insomma, considera che quando "suono a casa" invento canzoni, il mio "suonare" ormai è questo, di cover non ne suoniamo più e quindi non passo tempo a "tirar giù" canzoni di altri, a cosa serve poi dopo 15 anni che suoni uno strumento!?

- Oldboy: Io aspetto i pezzi da Hellcat, poi vediamo in fase di arrangiamento in che direzione è meglio muoversi!

 

- Qualcosa che non vi ho chiesto e che invece i lettori dovrebbero sapere?

- Dr.: Dovrebbero sapere che siamo tanto simpatici e che aspettiamo tutti a un nostro concerto per una bella birra in compagnia a suon di rock n roll! Chi ci volesse contattare o ascoltare può dare un'occhiata a www. dogsnbones. com e al nostro MySpace http://www. myspace. com/dogsnbones dove possono anche ascoltare qualche canzone dei nostri album, vedere i video e tanta altra bella roba!

- Hellcat: Dovreste sapere che siamo sempre pronti a confrontarci con chi ci ascolta, se avete voglia di farci una critica un complimento fatelo, fa bene a chi fa musica e fa sempre piacere potere parlare e conoscere qualcuno, ognuno di noi a parte il sito internet e MySpace ha una pagina personale (sempre su MySpace!), venite a trovarci, lì o sul sito e se non trovate il CD e volete comprarlo possiamo anche spedirvelo con 15 euro scarsi avrete la copia del CD originale con 1 gadget in regalo (dicasi spillette!).
P.S. abbiamo registrato anche un DVD bootleg (con 5 telecamere e audio mixato a parte!) vale la pena vederlo, con 3 euro in più avrete anche quello.

- Oldboy: Se ci sono delle fans nascoste in giro per la rete: non fate le timide, vi vogliamo come groupie!!

 

- Grazie per la vostra disponibilità ed in bocca al lupo per il futuro!

- Dr.: Grazie a te per l'intervista, a prestissimo!

- Hellcat: Ciao ragazzi e grazie, per aver letto fin qui.

- Oldboy: Grazie per lo spazio dedicato e…crepi il lupo!!