Intervista agli Dogs 'n' Bones

a cura di Psychotron

Forti di un solido contratto discografico con la coraggiosa label bresciana My Graveyard, i Dogs ‘n' Bones giungono al loro debutto, dopo un album sotto il nome G@attitude realizzato nel 2004. “Dirty Fuckin' Loud” è una sferzante miscela di hard rock, street e punk, con il giusto equilibrio tra melodia e ruvidità. Vi piacciono L.A. Guns e The Traceelords? Allora continuate a leggere questa intervista realizzata con Dr. Rock, Hellcat e Old Boy .... e ricordate di sostenere il made in Italy!

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- Ciao ragazzi, innanzitutto grazie di aver accettato l'intervista per la webzine. E' un piacere ospitarvi sulla nostra astronave spaziale aliena :-)

- Dr Rock.: Grazie a voi per lo spazio che ci offrite!

Hellcat: Figurati, grazie a voi, questa è la prima intervista di questa nostra nuova avventura, dopo i G@ttitude.

Oldboy: Grazie a te per lo spazio che ci concedi, il piacere è tutto nostro.

 

- Il vostro album, “Dirty Fuckin' Loud”, è fuori da una manciata di giorni; benché sia piuttosto presto per formulare giudizi e trarre bilanci, come stanno andando per ora le cose, sia con il pubblico che con i media?

- Ob.: Le recensioni sono buone, ora guarderemo il riscontro dal vivo. Per i bilanci è presto per dire qualcosa anche se devo dire che sono molto contento del lavoro fatto e sono ottimista per il futuro!

Dr. R.: Bene direi…non posso dire nulla per quanto riguarda il pubblico visto che il CD è uscito da pochissimo, le prime recensioni sono state positive e molto oneste, non inventiamo nulla ma crediamo in quello che facciamo e sembra che questo sia stato apprezzato!

H.: Per ora le recensioni (4 voi compresi) sono buone, e gli amici entusiasti del lavoro; vedremo il pubblico che non ci conosce come la penserà; dal 6 ottobre partirà il Dogs & Hunter Tour 2006 /2007 in compagnia dei nostri colleghi di etichetta Dreamhunter .. vedremo le reazioni della gente.

 

- Ho letto che il primo incontro di Giuliano Mazzardi della My Graveyard con la vostra musica sarebbe avvenuto per caso in un importante negozio di dischi del bresciano. Ci raccontate come sono andati i contatti con la label?

- Dr. R.: Di questo se ne è occupato Manuel…per quanto mi riguarda i rapporti con la label per ora sono più che buoni,direi che Giuliano sta facendo un ottimo lavoro.

H.: In breve...pochi giorni dopo il ritorno dallo studio di Dario Mollo a Ventimiglia, ho portato il nostro "master" da Mr. Vragnas, proprietario del negozio (Magic Bus), che era molto interessato al nostro lavoro appena ultimato. In pochi ascolti ha realizzato che il prodotto valeva la pena farlo produrre da un' etichetta. Poco tempo dopo parlando con Giuliano gli ha fatto sentire il nostro lavoro e come si suol dire...se sono rose,
fioriranno...e alla fine, queste rose, sono fiorite:)

Ob.: L'incontro lo lascio raccontare ad Hellcat che l'ha vissuto in prima persona. Dopo i primi contatti ero contento di un interessamento però volevo capire bene con chi avevamo a che fare. E' bastata una serata per spazzare via ogni dubbio. Ci sono tante “figure” strane in questa realtà; siamo stati molto fortunati a trovare Giuliano: bravissima persona, competente, piena di entusiasmo e che crede veramente nel tuo lavoro, solo così si possono raggiungere risultati.

 

- Come vi piace definire la vostra musica? Indubbiamente c'è molto hard rock, glam e street metal, ma mi pare di riscontrare anche una decisa componente punk, sia nell'attitudine che nel sound dei Dogs ‘n' Bones. Siete d'accordo?

- Dr. R.: A me piace il tiro di alcune punk band odierne,tipo Offspring, Blink 182, Green Day…non è proprio la musica che ascolto però mi piace il loro  mix di energia e melodie ruffiane…così come adoro il rock degli anni ‘80 tipo Guns, Motley Crue, LA Guns e compagnia bella…l'unione dei due stili mi attira molto, spero che continueremo a muoverci in questa direzione…

H.: Certamente una buone dose di punk, in parte, è stata sviluppata. Personalmente il punk non lo ascolto affatto, ma la componente melodica veloce con la melodia giusta al punto giusto mi piace...punk moderno sia chiaro, Offspring Sum 41 ed altri che graffiano ed accarezzano allo stesso momento...questa componente ci sarà sempre, te lo assicuro...

Ob.: Credo che ci siano tante influenze, è difficile che una prevalga sulle altre. Siamo quattro persone con attitudini musicali diverse (molte anche in comune ovviamente) e questo fa si che il nostro indirizzo musicale sia discretamente vario.

 

- Cosa potete dirmi di “Rock Target” pubblicato nel 2004 sotto il monicker G@ttitude?

- Dr. R.: é stato un buon lavoro, considerando che era nato tutto quasi per gioco…ci sono delle buone cose in quei brani, penalizzati da una produzione non eccelsa (da buon demo e nulla più). I buoni riscontri della critica ci hanno spinto ad andare avanti correggendo quello che non andava per arrivare al lavoro odierno, sicuramente nato e sviluppato in maniera professionale e non “in cantina”!

H.: “Rock Target” .. mmm, che dire un demo registrato bene (per i tempi e le attrezzature disponibili allora) che ci ha dato tante piccole soddisfazioni e soprattutto ci ha spronato a registrare da un professionista come Dario Mollo.

Tutte le rece finivano con la frase...”ah se questo demo avesse una produzione professionale”....ecco ora l'abbiamo fatto: la produzione professionale c'è, abbiamo solo cambiato nome (a Giuliano non piaceva...), ma noi in fondo siamo sempre i G@ttitude, le persone e le idee, sono sempre le stesse da quasi sette anni.

Ob.: “Rock Target” ha dato il via a questo nuovo percorso musicale. E' stato un buon demo, con alti e bassi a mio avviso. Questo è stato un “input” molto importante per dedicarci con ancora più dedizione! Ci sono stati (oltre alla produzione) grossi miglioramenti, speriamo che ciò avvenga anche dopo “Dirty Fuckin' Loud”…bisogna sempre ambire al massimo! ;-)

 

- Nei prossimi mesi avete date in programma anche nel centro e nel sud Italia, a supporto dell'album?

- Dr. R.: Per ora siamo in fase organizzativa…noi siamo pronti ad andare a suonare dappertutto,il problema è solo trovare i contatti…speriamo di farcela!

H.: Oldboy mi parlava di Roma...vedremo...sarebbe molto bello...se tu puoi farci arrivare a qualche locale, noi veniamo molto volentieri.

Ob.: Come ti ha detto Hellcat si è parlato con alcuni miei conoscenti per fare qualche data a Roma, vedremo se la situazione si evolverà in positivo.

 

- In ambito hard & heavy quali sono i nomi che più apprezzate nel panorama nazionale ed internazionale?

- Dr. R.: .In questi giorni nel mio stereo girano…Journey, Black Label Society, Prince, Blind Guardian, Iron Maiden, Fair Warning, Muse, Glenn Hughes, Paul Gilbert, Lost Prophets ... io di gruppi nuovi validi sinceramente non ne sento … gli ultimi che mi hanno entusiasmato sono i gruppi della scena hard rock scandinava tipo Hardcore Superstar, Backyard Babies, Private Line, Gemini 5 … mi hanno fatto tornare indietro ai bei tempi dei rockettari di Los Angeles!!

H.: In questo periodo sono molto preso dai Muse e gli Audioslave ... se
poi ri-vogliamo aggiungere Iron Maiden, Motley Crue, Motorhead, Ozzy, Kiss, Zakk
Wylde ed un altra mezza dozzina di band Hard 'n' Heavy, allora facciamo notte:)

Ob.: Negli ultimi anni mi sono piaciuti molto i lavori di Slash con i suoi Snakepit e Velvet Revolver. Comunque sono tantissimi i gruppi che apprezzo, chi per un motivo chi per un altro hanno lasciato il segno dentro di me.

 

- Cosa manca secondo voi alla scena italiana rispetto a quelle estere, se ritenete che sia deficitaria di qualcosa?

- Dr. R.: Prima di tutto manca l'unità…i gruppi italiani sono sempre pronti a sputtanarsi tra loro al posto che darsi una mano a vicenda per emergere…poi noi siamo degli inguaribili esterofili…abbiamo delle grandi band che non hanno nulla da invidiare ai colleghi stranieri (cito a caso? Eldritch,Wine Spirit, Lacuna Coil,Vision Divine, Sadist…) ma tutti corrono dietro ai soliti nomi stranieri…non parliamo dei locali che vogliono solo tributi (a
chi? Ovvio Iron, Manowar, Judas) e se solo osi proporti con qualcosa di diverso ti chiedono quanti amici puoi portare…Un piccolo esempio…l'anno scorso sono stato in vacanza a Stoccolma…nei locali ho visto gruppi che suonavano hard rock e i locali erano pieni di gente che si divertiva…e non parlo di localacci scarsi e malfamati ma posti, come diremmo noi, “di tendenza”…da noi questo è, purtroppo, solo un sogno.

H.: Secondo me manca solo un po' più di campanilismo...eddai anche noi (italiani) siamo forti con la musica, il fatto è che vogliamo sempre vedere l'erba del vicino più verde. I locali grandi, fanno le programmazioni, prima per gli “sconoscuti” Private Line o Danko Jones (sfido chiuque a cantarmi 2 pezzi per ogni band), poi vedono se proprio non c'è altro, allora, forse, chiamano una cover band degli Iron Maiden (italiana ovviamente!)

Ob.: Secondo me non c'è una grossa differenza, concordo anch'io che ci debba essere un po' più di campanilismo, siamo troppo esterofili!

 

- Hellcat sembra essere il principale songwriter nella band. Questa spartizione di ruoli mette tutti d'accordo senza problemi?

- Dr. R.: Non è un problema…le idee di tutti sono sempre accettate…non è lo Steve Harris di turno! L'ossatura principale del brano è sua, noi ci occupiamo delle rifiniture, si lavora bene così…anche se a volte discutiamo parecchio sui pezzi, il risultato ci soddisfa.

H.: Diciamo che io poso le fondamenta, e poi assieme agli altri rifiniamo il tutto...come dico sempre; è meglio che uno scriva tutto il pezzo e poi gli altri lo elaborino e diano consigli, piuttosto di fare un collage di idee. In ogni caso le idee di tutti son sempre bene accette.

Ob.: E' giusto che ci sia una mano sola nella bozza delle songs. Il materiale che porta Hellcat viene “discusso e amalgamato” dal resto della band. Ognuno mette del suo e le parti dei singoli strumenti sono totalmente libere da ogni vincolo, non facciamo il lavoro dei turnisti.

 

- Angolo dell'umiltà: il principale pregio e il peggior difetto dei Dogs ‘n' Bones?

- Ob.: Ma…domanda difficile! Non mi va di fare un elenco e non sta a me dirlo. Però posso dire una cosa: la nostra forza sta nell'essere un gruppo di amici affiatati che si divertono con una passione in comune: la musica!

Dr. R.: Il pregio è che facciamo quello che ci piace e ci divertiamo a farlo, prendiamo seriamente la musica e ci sbattiamo al 100% per ottenere qualche risultato….difetti non so, forse è troppo presto per trovarne uno davvero importante, tra qualche mese ti saprò sicuramente dire!!

H.: Il pregio: forse la voce di Seven, che personalmente non mi ricorda nessun altro cantante ed è fondamentale per dare un impronta personale alla nostra musica...per quanto riguarda le canzoni non sono affatto obbiettivo, se le abbiamo registrate vuol dire che sono quelle che ci convincevano di più, certo adesso come adesso sono impegnato nella stesura del nuovo materiale e potrei dirti che sento che i pezzi che stanno nascendo hanno forse un po' più di maturità, ma in fondo è sempre così, se poi consideri che le canzoni che state sentendo ora sono pronte da Marzo. In ogni caso è passato ancora  troppo poco per aver voglia di dire se questo o quello non va bene, se mi rifai questa domanda tra sei mesi sicuramente sarò in un altro stato mentale e potrò essere più obbiettivo.

 

- Un messaggio per i nostri lettori...

- Dr. R.: Speriamo che il disco vi piaccia, fate un salto sul nostro sito e date un ascolto ai pezzi…ci vediamo ai concerti, ci sarà da divertirsi, ve lo assicuro!!

H.: Comprate il CD e sparatevelo tutto per 2 volte, visto che dura 35 minuti...e se non vi basta e vi è piaciuto così tanto, venite a sentirci dal vivo...su www.dogsandbones.com , trovate tutte le informazioni che volete...ciao e grazie.

Ob.: Sostenete la musica “Made in Italy” e comprate “Dirty Fuckin' Loud”. Sono assolutamente certo che ne rimarrete entusiasti!! Grazie dello spazio e tempo concesso! Ciao.

 

- Ok, grazie a voi del tempo dedicatoci e della vostra estrema disponibilità. A presto ed in bocca al lupo per il futuro!! Ciao!