Intervista alle Girlschool
Cosa vi viene in mente se vi dico Painted Lady.....?! E se invece vi dicessi Girlschool! Ci siete! Un'esperienza trentennale, le radici inglesi, una formidabile amicizia con i Motorhead di Sir Kilmister, una cascata di stupendi album alle loro spalle; la più longeva rock ‘n' roll band tutta al femminile è ancora sulle scene agguerrita come non mai. Jackie e Denise hanno risposto alle nostre domande spiegandoci che tutto ciò che ancora conta per le ragazze è continuare a realizzare ottimi album e non perdere la stima ed il calore dei fans.
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- Benvenute! Che onore per me!! Sono un vero fan della band da sempre, ho speso un patrimonio per voi e sono proprio contento di avervi qui per questa intervista. Quindi innanzitutto grazie! "Believe", il vostro album più recente, è del 2004. Come è stato accolto in giro da addetti ai lavori e dal pubblico? - Jackie: Siamo molto soddisfatte delle recensioni, sono tutte state positive; ci siamo mosse in una direzione leggermente diversa, con sonorità più moderne del solito, e non eravamo sicure che i vecchi fans avrebbero risposto bene, ma il riscontro è stato invece molto positivo.
- State già lavorando a del nuovo materiale? Che ci riserva il futuro? |
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- Circa 30 anni di carriera sono passati dalle Painted Lady ... (1977, prima incarnazione della band - nda) !! Come ci si sente ad essere ancora in giro, belle toste e pronte a portare il rock ovunque?
- Denise: Lo faremo finché non smetterà di essere divertente, siamo la girl band più longeva in circolazione che non si è MAI sciolta.
- Dieci album significano una carriera decisamente intensa e importante! La vostra discografia è molto ricca; personalmente amo ogni vostro lavoro ma devo ammettere di avere una certa predilezione affettiva per “Play Dirty”, magia pura!
- D.: Yeah, anche a me piace parecchio quell'album, ebbe una produzione più marcata dei nostri dischi precedenti e penso che non sia stato accolto bene come le cose passate, ben più tirate. Amo molto anche gli ultimi due lavori, l'ottimo “Believe” e 'Not That Innocent', contengono grandi canzoni davvero.
- J.: Abbiamo indetto un sondaggio sul nostro sito web e i 3 album preferiti pare siano risultati “Hit n Run”, “Demolition” e “Believe”, quindi è una buona cosa vedere che i lavori più recenti sono apprezzati insieme ai più datati. Penso sia sempre meglio lasciare che chi ascolta decida quali sono i dischi che preferisce, ma sinceramente penso che “Play Dirty” sia uno dei migliori, grandi pezzi.
- Se un giovane ascoltatore che non vi conosce dovesse iniziare da un vostro album per scoprire le Girlschool, da quale dovrebbe partire secondo voi?
- D.: “Hit n Run”, penso.
- J.: Credo che dovrebbe stare al nostro passo e quindi scegliere “Believe”, per poi percorrere la sua strada a ritroso scegliendo fra i nostri dischi passati ... oppure provare con una qualche raccolta su CD, che magari sarebbe più semplice.
- L'album "Running Wild" (1985) è stato pubblicato solo in America. Esiste un qualche progetto di vederlo ripubblicato in Europa?
- J.: Non al momento, ma non escludiamo nulla; prossimamente avremo una migliore distribuzione speriamo, e tutti coloro che lo desidereranno potranno ascoltarci.
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- Situazione date live? I fans italiani possono nutrire qualche fondata speranza di vedervi presto dal vivo?
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- DVD in vista?
- J.: Il piano è di registrare un DVD live; ne abbiamo preparato uno l'anno scorso ma ci sono stati problemi con il suono, delle difficoltà per il mixaggio, e quindi ri-registreremo qualche altra data quest'anno.
- Come vanno i rapporti con i ragazzi dei Motorhead? Siete sempre grandi amici?
- D.: Come ai vecchi tempi suoniamo sempre una data insieme.
- J.: Oh yeah, abbiamo fatto un tour insieme in Gran Bretagna tra ottobre e novembre del 2005 e ci è piaciuto molto, è stato bello essere in giro ed avrei voluto non finisse mai.
- Che ne pensate della attuale scena rock e metal?
- J.: Penso che la scena goda di ottima salute, molti stili differenti, abbastanza eventi e festival dedicati al rock, il che non può che essere una buona cosa
- Artisti che apprezzate in particolare?
- J.: Mi piacciono una marea di bands attualmente, Foo Fighters e Rammstein sono tra i miei favoriti. Mi piacciono Systems Of The Down, Queens Of The Stone Age, Evanescence, e potrei andare avanti per secoli.
- D.: Anche a me piacciono i Rammstein.
- Cosa fate quando non dovete occuparvi delle "Girlschool", come vi piace impegnare il tempo libero?
- D.: Gioco molto al computer e mi tengo aggiornata su tutte le soap opera che perdo quando sono via.
- J.: Ho uno studio a casa quindi tendo a scrivere musica per la maggior parte del tempo e spendere anche molto tempo davanti al mio computer.
- Secondo voi quale è (o quale è stato) il più vero e profondo significato della cosiddetta "New Wave Of British Heavy Metal", di cui anche voi siete parte?
- J.: Esiste sempre una nuova genìa di rock e metal che si afferma, ma quella “decisiva” è stata quella della bands degli anni '80 come Motorhead, Saxon, e noi stesse tra migliaia di altri.
- In tanti anni molte artiste femminili hanno creato ottima musica ed impressionato il mondo con il loro carismatico talento e la loro personalità (Runaways e Lita Ford, Heart, Doro Pesch, Betsy "Bitch" Weiss, Rock Goddess, Pat Benatar, Robin Beck, Madonna, etc.). Voi quale considerate le più importanti e significative in tal senso?
- J.: Penso che tutte quelle citate nella lista lo siano, vorrei solo che le musiciste di sesso femminile in giro fossero in maggior numero e durassero a lungo.
- Considerando quanto avete costruito in tutti questi anni di duro lavoro, sentite di aver ricevuto il rispetto e la considerazione dovuti a fronte di una onorata carriera come la vostra?
- J.: No, non proprio, l'industria musicale bada solo ai soldi e non è interessata a promuovere le bands; l'interesse è solo verso l'ultimo capriccio più alla moda e sul come sfruttarlo, come del resto è stato sempre fatto .... almeno anni fa si tentava di far crescere le bands, oggigiorno i giovani gruppi sono fortunati se ottengono il contratto per un singolo appena. Le sole persone che VERAMENTE apprezziamo sono i fans leali delle Girlschool, sono stati meravigliosi per anni.
| - Album dopo album, anno dopo anno, cosa provate rispetto al fatto che un vostro fan tenta di entrare in contatto con voi per avere l'opportunità di ringraziarvi e magari intervistarvi per la webzine nella quale scrive (ogni riferimento a fatti e persone reali è puramente casuale...!! – nda) considerandovi uno dei suoi gruppi preferiti di tutti i tempi? - J.: Fantastico! Magari un giorno quando verremo in Italia potresti venire nel backstage e berti una birra con noi durante un'altra intervista. (....ci conto!!! – nda) |
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- Un saluto per i fans italiani?
- J.: Faremo del nostro meglio per venire presto da voi, mentre ci aspettate fatevi un giro sul nostro website www.girlschool.co.uk
- Grazie davvero ragazze, siete state gentili e disponibili. Speriamo di ritrovarci presto.
- J. /D.: QUANDO VUOI.