Intervista ai Goddess of Desire

a cura di Psychotron

Una delle band più divertenti del pianeta, gli olandesi Goddess Of Desire hanno scambiato quattro chiacchiere con Stereo Invaders, illustrandoci i momenti più significativi della loro carriera e anticipandoci qualcosa sui loro prossimi tour e album. Motorhead, Venom, ‘80s metal, stripdancers mangiafuoco e tanto divertimento. Un concentrato esplosivo di Brotherhood of Metal.

A voi le seminali parole di Count August e Bastard!

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- Ciao ragazzi, sono un super fan della band, grazie per aver accettato l'intervista. Grande soddisfazione!!

- Count August: Di niente, grazie a te :-)

- Bastard: Figurati.

 

- Il vostro ultimo lavoro, “Awaken Pagan Gods”, è stato accolto positivamente dai media e dai fans?

- C.A.: Le recensioni che abbiamo avuto sono state davvero positive. Spesso i recensori hanno ritenuto “A.P.G.” il nostro miglior album di sempre.

 

- Mi pare che non sia in programma nessuna data italiana prossimamente. Quando potremo assistere ad uno dei vostri celebri ed oltraggiosi show, qui nel nostro paese?

- C.A.: Speriamo molto presto. Ho tentato svariate volte di arrivare in Italia con i Goddess. Sfortunatamente ancora non ci sono riuscito. Il problema è che l'Italia è troppo distante per venire a fare un solo concerto. Avremmo bisogno almeno di due date in un weekend. Il prossimo anno a marzo faremo un nuovo tour e ho chiesto al nostro agente di procurarci date specialmente nel sud Europa. Spero che ci riesca!

- B.: Spero giunga presto questa possibilità. Come band vogliamo suonare in più paesi possibili. Purtroppo i soldi e il tempo rimangono sempre un ostacolo relativamente al suonare nei paesi esteri. Ma ritengo che l'Italia debba vederci. E poi con il big show. Intendo quello con tutta la roba, ragazze, fuochi pirotecnici, mangiafuoco. Tutto il carrozzone. Ameranno vederci, hahaha.

 

- “I Goddess Of Desire sono una band da vedere almeno una volta nella vita”, recita il vostro sito. So che dopo gli show chiamati “Erotica” e “Hell On Earth” state preparando il “Warrior Goddess”. Al di là di buona musica metal, cosa dobbiamo aspettarci esattamente da una vostra performance live?

- B.: Come ti ho già detto abbiamo fuochi d'artificio on stage, ragazze che ballano e mangiano il fuoco. Tutto nello stesso show. E noi indossiamo vestiti vichinghi e colori di guerra. Quello che voglio farti capire è che quando assisti ad uno spettacolo dei G.O.D. puoi vedere uno show dall'inizio fino all'ultima nota. Se non ti dovesse piacere la musica non importa, perché c'è comunque abbastanza perché tu ti diverta. :-)

 

- Delilah riveste un ruolo importante nei vostri show ..... qualche dettaglio “piccante” in materia?? Sul vostro sito ci sono foto abbastanza “hot” ....

- C.A.: Beh, l'unica cosa che posso dirti ora è che Delilah ha appena partorito una bimba e che è in ospedale. Non potrà esibirsi con noi per un po'. A parte Delilah che è con noi sin dall'inizio, abbiamo diverse ragazze n° 2 per ballare sul nostro palco. In questo momento fanno parte della band Ifiginea & Zilithya (Ifi & Zili).

 

- Precedentemente a “Awaken Pagan Gods” eravate soliti avere due ragazze fisse con voi, Delilah e Lilith. Che ne è stato di Lilith?

- C.A.: Lilith non è più con noi da molto tempo. Mi pare fosse il 2001 quando lasciò la band dopo un incidente d'auto piuttosto serio che coinvolse l'intera line-up. Ugualmente accadde con Grev Drake che ci lasciò nel 2005 per le stesse ragioni. Gli incidenti d'auto sono stati purtroppo caratteristici per questa band e ogni volta che ne subiamo uno perdiamo un membro della band. Adesso prendiamo molte precauzioni, io non posso più guidare e tutti viaggiamo insieme in un unico bus, e ci preoccupiamo di riposare abbastanza prima di metterci in strada.

- B.: E al di là dei cambiamenti, ora viaggiamo tutti nello stesso pullman e l'atmosfera in seno alla band è cresciuta. Adesso per strada prima dei concerti ci divertiamo un bel po'.

 

- Il sentimento antireligioso nei vostri testi è evidente. Nutrite veramente simili convinzioni anche fuori dal palco? Ogni membro della band sposa con fermezza questa linea?

- C.A.: E' meglio che ciascuno di noi parli per sé. Personalmente io sono contro ogni forma di religione. La mia convinzione è credere nelle proprie forze e nel Dio che è in te stesso. No mi affido ad altri.

- B.: La mia opinione è che la religione può essere positiva per una persona. Se una persona trova forza nella religione e può conservare liberamente le sue idee in autonomia, per me non ci sono problemi. I problemi sorgono quando le persone si riuniscono e iniziano a seguire la tal chiesa. Allora le cose iniziano a girare storte. La gente diventa cieca per via del proprio credo. Non vedono più la realtà per quello che è. E' molto pericoloso perché ciò che pensano diventa molto strano. Guarda indietro nella Storia e ne vedrai tutti gli esempi.

 

- Secondo me Venom e Motorhead sono le vostre principali fonti di ispirazione. Ho ragione? Vi piacciono queste bands?

- C.A.: Concordo, puoi chiaramente sentire delle influenze Motorhead e Venom nei Goddess, ma anche di altre bands. In generale potresti dire che noi siamo un insieme di generi musicali provenienti dagli anni '80. Abbiamo fondato la band nella convinzione di riportare sulla scena il metal degli eighties.

 

- Ecco, appunto, mi avete anticipato nella domanda; voi avete questa attitudine rivolta chiaramente alle radici del metal ottantiano. Come mai siete così interessati a proprio quel periodo?

- C.A.: Io sono cresciuto in quel periodo. Per me fu un periodo difficile ed il metal mi ha aiutato a sopravvivere, venirne fuori, dandomi la forza necessaria. Quando mi sento abbattuto mi basta metter su dell'heavy metal e ricevo subito sensazioni positive che mi aiutano a dimenticare i problemi.

- B.: Gli anni '80 sono la decade del metal. All'epoca c'erano così tante buone bands e a tutti piacevano tutti i vari stili. Eravamo tutti fans della musica rumorosa e questo ci dava un senso di unità. Credo sia stato il miglior periodo da cui trarre ispirazione.

 

- Cosa ne pensate della attuale scena metal? Ci sono bands che seguite con interesse?

- C.A.: La scena metal è cambiata negli anni. Magari attualmente non ci saranno così tante persone che amano il metal come negli anni '80 ma d'altra parte ci sono molte più possibilità per il metal adesso. Come internet e i grandissimi festival dove la gente può vedere molte bands importanti concentrate in un unico fine settimana. Questo non esisteva negli eighties.

- B.: In questo momento ci sono troppe bands in circolazione. Penso che appena qualcuna sia davvero buona e purtroppo molte delle bands di un tempo faticano troppo mangiando merda.

 

- Piani per una futura DVD release?

- C.A.: Si, Bastard (il batterista) è impegnato a riguardo, sentiamo cosa dice...

- B.: Si, ci sono piani in tal senso. Al momento sto visionando tutto il materiale che abbiamo raccolto negli ultimi 10 anni. Ed è tantissimo. Ci sarà un homevideo. Con alcuni videoclip.

 

- Cosa potete dirmi dei vostri ripetuti cambi di formazione avvenuti tra “Symbol Of Triumph” e “Conquerors Divine”, e tra “Conquerors Divine” e l'ultimo album?

- C.A.: I nostri primi due CD vedevano i Goddess come un trio. Avevamo bisogno di un secondo chitarrista ma per molto tempo non siamo riusciti a trovarne uno. Poi arrivò Lord Arydon. Era il ragazzo di una delle nostre spogliarelliste; lei lasciò la band e lui rimase dentro J . Poi perdemmo Emperor Mark (batterista), ne trovammo un altro che rimase con noi per un anno (ma che non ha suonato su alcun disco in studio), e poi fu il turno di Knüppelmeister. Lui ha suonato su “Conquerors” e ci ha aiutato a scrivere le prime canzoni per “Awaken”. Dopo due anni Knüppelmeister sentì di aver imparato tutto ciò che poteva suonando con i Goddess e decise di proseguire con l'altra sua band suonando la musica che realmente amava, grinding Death Metal. Knüppelmeister fu sostituito dal nostro attuale drummer, Bastard, che si è rivelato essere una persona stabile e che quindi rimarrà probabilmente al nostro fianco fino alla fine. L'anno scorso abbiamo perso Grev Drake dopo 9 anni di fedele devozione ai Goddess. Non riusciva più a gestire lo stress derivante dall'incidente d'auto subito. Grev è stato sostituito da Cape Fear che ha riportato entusiasmo e divertimento nella band con la sua presenza. Cape è arrivato giusto in tempo, stavamo ultimando “Awaken Pagan Gods” e fummo in grado di usare le sue fantastiche vocals per la canzone “Majesty Of Metal”.

- B.: Hai detto “probabilmente”. Io direi che rimarrò “sicuramente” fino alla fine.

 

- Con “Conquerors Divine” avete inserito più melodia nella vostra musica, oltre ad un generale “raffinamento” del sound, soprattutto pensando alle vostre prime due releases. “Awaken Pagan Gods” unisce la rozzezza dei primi giorni con il songwriting più melodico e maturo di “Conquerors Divine”. Personalmente apprezzo ogni vostro lavoro, compresi gli ultimi, ma ritengo anche che il lato selvaggio che caratterizzava “Let Us Win The War” e “Symbol Of Triumph” sia il vero marchio di fabbrica della band, o forse semplicemente ciò che apprezzo di più della musica dei G.O.D. Dunque come sarà il vostro quinto album?

- C.A.: Come ho detto per i primi due album la band era formata da un trio, sul modello dei Motorhead e dei Venom. Sul terzo CD l'influenza di Lord Arydon è stata ovvia: la melodia. Con Cape Fear nella band siamo stati capaci di un songwriting molto più “true heavy metal”, poiché lui è l'unico nella band che può realmente cantare. Quindi il quinto album sarà ancora più true heavy metal, con canzoni dal cantato alto ed altre che rimanderanno l'ascoltatore a Venome e Kreator, tanto per citare due esempi. Credo che con il prossimo disco realizzeremo definitivamente un ottimo connubio di metal degli anni'80.

 

- Avete anche molti guitars solo su “Awaken...”. Li sentite parte importante delle canzoni, immagino?

- C.A.: Si certo. Ma non è una novità per i Goddess, lo abbiamo fatto anche per le precedenti releases.

- B: Con gli assoli puoi rendere le canzoni “bigger”. E quando hai un ottimo chitarrista come Lord devi usarlo se la canzone ne ha bisogno.

 

- Come siete entrati in contatto con la Armageddon Music ?

- C.A.: Loro (Lars Ratz) ci hanno contattato.

 

- Che opinione avete delle “monster” band mascherate, tipo Gwar o Lordi?

- C.A.: Divertenti ma musicalmente non è il mio ambito. Gli show comunque sono belli e recentemente i Lordi hanno anche vinto il Songfestival, il che penso sia meraviglioso.

 

 

- Come descrivereste la vostra relazione con i fans?

- C.A.: Calda e personale.

- B. : Sono d'accordo con il Conte. Abbiamo un buon rapporto con i fans. Molti di loro li incontriamo una o due volte all'anno e ci facciamo sempre una chiacchierata e qualche risata, ovviamente davanti ad una birra.

 

- Avete molti cantanti nella band. Come mai avete optato per questa formula?

- B.: Tutti cantano nella band, e credo che questo sia ottimo. Siamo in grado di ascoltare la canzone e decidere che tipo di voce occorra. La nostra musica è varia e quindi abbiamo bisogno di differenti stili di vocals.

 

- Un messaggio per i nostri lettori?

- B.: Speriamo di incontrarci presto. E divertirci e bere tante birre insieme naturalmente.

- C.A.: Sarò all'Evolution Festival questa estate con il mio stand del merchandise. Se mi vedrete venite pure a salutarmi. :-)

 

- Ok, ci vedremo là allora!! Grazie per la vostra disponiblità. A tra un mese .....

Stay Hard!