Intervista ai Ground Control
a cura di Psychotron
Abbiamo raggiunto Alessio Garavello, singer e mainman dei Ground Control, nonché frontman anche dei concittadini Arthemis. Rispetto alla band di classic /speed metal accasata presso la Underground Symphony, i Ground Control (Punishment 18 Records) sfogano sul pentagramma tutto il proprio incondizionato amore per la Bay Area di Frisco, ed in particolare per lo stile di MegaDave Mustaine. Come non essere interessati alla proposta dei Ground Control ......!
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- Ciao ragazzi, grazie di aver accettato questa intervista. - Grazie mille a voi per l’invito su Stereo Invaders!!!!!
- Raccontateci come nasce la band e quale è la sua storia sin qui. - La band ha una storia abbastanza lunga e movimentata. Abbiamo iniziato a suonare nel 1996 con formazione ovviamente molto diversa dall’attuale. I fondatori delle prima incarnazione dei Ground Control, chiamata Deluge, siamo io (Alessio Garavello) e Fabio Cavallaro, due giovani ragazzi uniti dall’amore per il thrash metal anni ’80. Nel corso degli anni abbiamo superato mille avventure e peripezie per arrivare all’attuale line-up stabile ormai da qualche anno. |
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Nel corso degli anni abbiamo superato mille avventure e peripezie per arrivare all’attuale line-up stabile ormai da qualche anno. Alessio Garavello /chitarra e voce, Fabio Cavallaro /chitarra, Giovanni Raddi /basso, Fabio Perini /batteria. Una volta cresciuti musicalmente abbiamo sentito il bisogno di esprimere il nostro estro creativo ed ecco nascere “Demo 2K5” e un anno dopo “Insanity”.
- Come siete entrati in contatto con la neonata label Punishment 18?
- Avevamo da poco terminato le registrazioni dell’album!
Il lavoro doveva ancora essere masterizzato ai Thin Ice Studios quando
abbiamo ricevuto la chiamata della Punishment 18 Records. Ci chiesero
come stavano procedendo le registrazioni e che erano interessati a sentire
il lavoro avendo ascoltato i pezzi del nostro primo demo.
Da quel punto è stato un succedersi di eventi che ci hanno portati
a firmare con loro!!
- Quali ritenete siano le bands e gli artisti che vi hanno maggiormente influenzato nel comporre la musica dei Ground Control, se ve ne sono?
- Ovviamente ve ne sono. Tutti sono stati influenzati da altri e noi possiamo candidamente dire che nasciamo dalla lezione impartita dalla famosissima Bay Area di San Francisco! I nostri ispiratori sono Megadeth, Metallica, Testament e anche Anthrax, quattro delle migliori bands a suonare questo splendido genere. Siamo anche stati influenzati da band hard rock americane quali ad esempio Skid Row, autori di un hard rock molto sanguigno.
- Per quanto riguarda il vostro sound mi pare che il vostro sguardo (anzi, il vostro orecchio) sia maggiormente rivolto al passato più che ai nuovi filoni di metal. Ho ragione?
- Non sbagli, il nostro sound è rivolto verso il passato dove vi era molto fervore e molte idee da esprimere. Stiamo cercando di trovare sempre più la nostra identità seguendo la lezione che hanno impartito compositori come Dave Mustaine, uno dei veri capiscuola del genere e ascoltando quanta più musica ci passi a portata di orecchio. Nel prossimo lavoro ci saranno alcune novità a livello di influenze!!
- Ad oggi quale è l’accoglienza riservata ad “Insanity” sia da parte del pubblico che dei media?
- Siamo molto felici dell’accoglienza che l’album ha avuto e felici soprattutto di vedere come molte volte la nostra proposta sia stata capita appieno!! Vogliamo suonare il genere che più ci piace e tirar fuori pian piano la nostra identità! Abbiamo avuto ottime recensioni in Italia ed all’estero e qualche radio d’oltreconfine ha iniziato a trasmetterci!
- Avete in programma date live a supporto dell’album?
- Abbiamo da poco festeggiato il lancio dell’album nella nostra città (Verona) e stiamo proseguendo suonando in vari locali del nord Italia! Abbiamo suonato anche in terra Slovena!! In genere ci affianchiamo ad altre grandi band italiane quali Hyades, Subliminal Crusher, Bejelit, per promuovere il nostro lavoro. Tutte grandissime band formate da grandissime persone!!
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- Come vivi la doppia veste di singer /compositore /chitarrista nei Ground Control, e di voce degli Arthemis? - Beh, devo dirti che sono molto felice di avere più possibilità per esprimermi!! Ho anche un’altra realtà, questa volta londinese chiamata Power Quest e una band funky. Diciamo che sono molto impegnato musicalmente e ne sono super felice!!
- Come giudicate l’attuale scena metal italiana? - La scena metal italiana è grandiosa se pensiamo a quanti ottimi gruppi e ottimi musicisti ci siano in giro, ma è penosa se pensiamo a quanti pochi locali siano realmente professionali e trattino i gruppi in maniera adeguata. Credo che ci sia tanta carne al fuoco... vediamo se si tramuterà in fumo o in arrosto!! Hehe!! |
- Angolo dell’umiltà: un pregio e un difetto dei Ground Control.
- Direi che un pregio è che siamo amici e che spariamo un mare di cazzate. Provare per credere.. haha!! Un difetto.. credo che siamo tutti troppo pignoli! Però a mio avviso è un pregio se si vuol fare buona musica e ad un buon livello!!
- Un messaggio per i lettori della webzine ....
- Hey guys!! Vi ringraziamo moltissimo per aver letto
la nostra intervista.. se siete arrivati fin qui vuol dire che l’avete
letta!! Hehe!!
Vi aspettiamo su www.ground-control.it
dove a breve troverete tutto il nostro primo lavoro in streaming!! Aspettiamo
inoltre tutti voi ai nostri prossimi concerti quindi tenete d’occhio
il club più vicino a casa vostra!! Ground Fury is Comin’!!
- Ok Alessio, grazie del tempo dedicatoci e speriamo di avere presto
nuove notizie dei Ground Control! Ciao!