Intervista agli Hollow Haze
a cura di Psychotron
Cambio di distribuzione e (totale) rivoluzione di line-up per gli Hollow Haze, che nonostante tutto hanno ancora voglia di esserci, di mostrare i muscoli e di produrre una bollente miscela di hard & heavy a tinte dark e moderniste. Nick Savio ha accettato di buon grado di essere legato mani e piedi per rispondere alle nostre domande false e tendenziose. Tutto quello che c'è da sapere di importante sulla band e sul nuovo platter "The Hanged Man" è tra le righe che seguono. Gli Hollow Haze sono ben lungi dall'aver raccolto il successo che meritano. Vediamo di dargli una mano!
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- Ciao Nick è ben ritrovato sulla webzine. Sono passati 2 anni e mezzo dalla nostra ultima intervista, nel frattempo molte cose sono cambiate per gli Hollow Haze. Andiamo per ordine: la line-up attorno a te è stata completamente rinnovata. Cosa è successo?
- Ciao a tutti…gli Hollow Haze non erano una band facile da gestire perché avevamo troppe idee da mettere in un solo disco. L’abbandono della band di Dan Keying (il primo singer) durante le recording session di “The Hanged Man” è stata una bella mazzata, ma non ci siamo persi d’animo ed è arrivato Ivan. Poco dopo, a disco ultimato, ci siamo separati anche con Matt Cingano e Paolo Veronese. Eccetto Ivan che conoscevo già durante la sua permanenza nei Somniae Status, i nuovi arrivati Max Cassol e Fabio Perini erano già passati ai Remaster Studio per registrare con altre band con cui suonano tuttora. Simon Scar invece era già entrato nella band dopo l’uscita del primo disco “Hollow Haze”. |
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- Anche il deal con la My Graveyard Prod. è archiviato. Adesso siete autonomi ed indipendenti ma distribuiti da Gatti Promotions, giusto? Siete comunque alla ricerca di label interessate per il futuro?
- Non saprei, certo una label prestigiosa non sarebbe male, ma dubito che farebbero il lavoro di promozione fatto in Italia dalla Gatti Promotion. Guarda alcuni gruppi italiani su grosse label…eccetto i Lacuna Coil, non vedo gran pubblicità nei giornali a supporto dei dischi. Parlo anche per esperienza: nel 1999 feci un album su Nuclear Blast e in Italia passò quasi inosservato. Diciamo che mi piacerebbe avere una grande label per l’estero e curare l’Italia per i fatti nostri.
- Il nuovo album "Hanged Man" è a mio parere un'altra più che discreta prova a firma Hollow Haze. Quali sono secondo te le principali differenze col vostro debut album?
- Il songwriting ed in generale l’arrangiamento dei pezzi sono le differenze sostanziali. Il primo CD aveva una montagna di idee che forse si potevano dividere per 3 album, ma non è così che intendiamo lavorare adesso. Inoltre tanti background e influenze diverse da parte dei vari membri della band possono essere un pregio ma anche un difetto e quando troppe teste si scontrano in fase di composizione possono nascere dei problemi. “The Hanged Man” risulta senza dubbio più compatto del suo predecessore e centra in pieno il sound della band attuale.
- "Easy Road" e "Breathless" sono state ripescate proprio dal vostro primo album, come mai hai avvertito la necessità di riproporre proprio quelle due canzoni?
- Bella domanda, ecco la spiegazione: innanzi tutto i brani presenti anche nel primo album sono cinque e ti posso assicurare che delle prime versioni è rimasto veramente poco. Come dicevo poco fa con la prima formazione degli Hollow Haze non siamo riusciti a promuovere l’album in maniera adeguata. Mi è sembrato giusto dare un nuovo “vestito” alla migliori composizioni di quel periodo con l’aiuto della nuova line-up e come prevedevo il risultato e stato entusiasmante.
- Il sound degli Hollow Haze continua a bilanciarsi tra spunti ed input vari e diversi, hard rock, sonorità moderne, atmosfere a volte anche oscure. Questo continua a creare problemi di comprensione della vostra proposta musicale da parte dei Media e del pubblico, trattandosi di una congerie sonora non facilmente coercibile ad una sola targhetta identificativa?
- Forse si ma in fondo cosa cambia? Mi sembra che per la maggior parte si sentono cose che “osano poco” nel nostro paese. Il fatto e che se non fai il metal che la gente si aspetta nessuno ti caga e quando lo fai ti dicono che scopiazzi la band del momento. Noi facciamo quello che ci viene più facile e ti dico che il terzo album sarà ancora diverso dal secondo.
- La produzione del disco è al solito impeccabile, davvero una miscela perfetta di elementi chimici e digitali. Potresti diventare l'Andy Sneap italiano.
- Ti ringrazio…magari!! Sto lavorando anche con molte band straniere e ti posso dire che dall’est Europa ho conosciuto gruppi veramente validi sia a livello tecnico che compositivo. Nella mia pagina www.myspace.com/nicksavioremasterstudio ci sono diversi samples di lavori che ho fatto.
- Quale è il significato del titolo del disco ed in che modo si lega all'artwork e ai testi? - Il soggetto scelto per la nostra copertina è un'ottima e particolare rivisitazione dell'Arcano dell'Impiccato (da cui trae titolo l'album stesso). Questa figura viene spesso vista in maniera totalmente negativa, sebbene, in realtà, rappresenti la volontà ed il desiderio di vedere le cose sotto diverse prospettive...Talvolta anche completamente opposte a quello che la realtà ci presenta davanti. Il triskele abilmente applicato in sfondo è un completamento di questo personaggio e rappresenta come spesso passato, presente e futuro s'intersechino tra di loro e determinino il nostro destino...ovviamente per chi crede al destino.
- Prossime date live a supporto del platter? - Al momento stiamo vedendo di trovare qualche tour supporto europeo. Poi verso l’estate faremo qualche data in Italia. |
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- Cosa puoi dirmi degli altri progetti musicali nei quali sei coinvolto? Non sei un tipo al quale piace stare con le mani in mano mi pare...
- Si sono abbastanza attivo…attualmente suono anche con i Cyber Cross. Ovviamente con loro suono un genere completamente diverso. Sarebbe assurdo per me avere due band simili.
- In questo paio d'anni, a tuo giudizio, la scena metal italiana ti pare migliorata nel suo complesso, mi riferisco sia agli artisti, le band, che agli addetti ai lavori (Media, promoters, locali), oltre che naturalmente al pubblico?
- Certamente e migliorata, ma purtroppo ciò è accaduto proprio nel momento in cui le vendite dei CD sono andate a puttane… Ah povera Italia, sempre in coda alla Germania, Inghilterra, ecc…
- Qualcosa che non ti ho chiesto i e che invece i lettori dovrebbero sapere?
- Beh, che potete trovare il disco direttamente sul nostri profilo MySpace (www.myspace.com/hollowhazemusic) e acquistarlo con Paypal.
- Grazie della tua disponibilità, Buone Feste e a presto!
- Ciao a tutti, ci si vede on the road!!