Intervista agli Hollow Haze

a cura di Psychotron

Soddisfatti della prova d'esordio su dischetto degli Hollow Haze, li abbiamo raggiunti per una intervista sul loro presente ed il loro futuro. Ecco cosa Nick Savio ci ha svelato in merito ai progetti della band.

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- Ciao e benvenuti sulla webzine. Ho recensito il vostro CD molto positivamente essendomi piaciuto parecchio, dunque innanzitutto complimenti per il lavoro svolto, avete guadagnato un nuovo fan! Quali sono i primi responsi di “Hollow Haze” tra critica specializzata e pubblico?

- Direi che il primo impatto e stato soddisfacente ma non eccezionale…Vedi a mio parere noi siamo la classica band che si ama o si odia perché proponiamo un mix di generi abbastanza originale che probabilmente farà storcere il naso a chi si aspettava di trovare punti d'incontro tra quello che ognuno di noi ha fatto con le rispettive band in passato. Personalmente sono contento di ciò che abbiamo fatto e di quello che la band riesce ad esprimere on stage.

 

- Come è nata l'idea di coniugare in questo progetto Nick Savio (White Skull) e Dan Keying (Cydonia) e quale è il background degli altri due ragazzi in formazione, Paolo Veronese e Matt Cignano?

- Io e Dan ci siamo conosciuti grazie ad un amico in comune (Pat Scalabrino) e ci siamo subito messi al lavoro con Paolo e Matt…..La cosa stimolante e che ognuno di noi ha influenze diverse quindi ritrovarci in studio per comporre ci riserva sempre nuove sorprese. Matt e Paolo sono molto amanti di band progressive o trash mentre io e Dan siamo legati all'hard rock.

 

- Come definireste il vostro sound? Personalmente ho notato come l'album si regga su un brillante equilibrio di sonorità sia classiche che moderne in ambito hard & heavy ....

- Penso si possa parlare di Modern Hard & Heavy con qualche occhiata al prog anche se personalmente penso di prog ci sia davvero poco se non per certe parti strumentali.

 

- Ho apprezzato parecchio la “grandiosità” presente nel vostro songwriting, atmosfere solenni, maestose, molto eleganti.

- Ti ringrazio, penso sia merito soprattutto delle background voice di Dan e da determinati arrangiamenti che abbiamo scelto in studio. Inoltre avendo molti mid-tempo ti posso assicurare che la resa live di alcuni brani è veramente devastante.

 

- Tra le varie collaborazioni passate che ti hanno coinvolto mi interessa sapere in particolar modo come è andata l'avventura con Robin Beck, artista che apprezzo molto e che ho avuto la fortuna di intervistare qualche tempo fa. L'ultimo “Do You Miss Me” è davvero un portento!

- Il lavoro con Robin è stato una specie di sfida dato che il pop rock non è esattamente il mio genere…Mi è stato proposto da Fabrizio Grossi un mio amico produttore di Los Angeles e mi ci sono buttato. Tieni presente che io mi sono occupato dei soli, mentre le ritmiche sono opera di Jim Petrick.

 

- Che novità ci sono per quanto riguarda i White Skull?

- Sono sempre al lavoro so che ad ottobre uscirà il loro nuovo album , l'ottavo.

 

- Domanda politicamente scorretta immagino, ma non posso esimermi dal farla: che ne è della bella e brava Federica De Boni? I White Skull sono ancora in contatto con lei? Federica è oramai totalmente fuori dal mondo musicale?

- Federica vive in Georgia negli States con la sua famiglia e ci si sente di rado…Non so cosa stia facendo nel mondo della musica al momento ma spero di rivederla presto.

 

- E i Cydonia di Dan sono definitivamente archiviati?

- Per il momento penso di si ma Dan è imprevedibile non so cosa abbia in mente per il futuro….E' sempre al lavoro anche se al momento è molto impegnato con noi per scrivere i pezzi nuovi del prossimo Hollow Haze.

 

- Come è nata la collaborazione degli Hollow Haze con Giuliano Mazardi e la sua la My Graveyard Productions?

- Io e Giuliano ci siamo conosciuti durante un concerto che ho tenuto con i Miracle Madman, band tributo a Ozzy in cui suono. Ci siamo trovati subito d'accordo su molte cose e nel giro di un paio di settimane siamo entrati a fare parte della My Graveyard.

 

- Ci sono date live all'orizzonte per supportare l'album?

- Sicuramente a partire da settembre perché come dicevo prima siamo impegnati nella stesura dei nuovi brani per il prossimo album.

 

- Quale è la vostra opinione sulla scena metal italiana attuale? A che punto siamo nella spietata competizione internazionale per aggiudicarsi lo scettro del metallo?

- La scena Italiana e poco valorizzata soprattutto dai promoters nostrani che preferiscono supportare gruppi nord europei a mio parere sopravalutati a discapito di ottime band di casa nostra….Il gods of metal ne è la prova da anni e non farmi dire altro.

 

- Che musica ascoltate attualmente? Quali sono i vostri artisti preferiti o gli ultimi CD acquistati?

- Personalmente mi è piaciuto molto “Fused” di Iommi Hughes soprattutto per la produzione, so che Paolo ascolta molto il nuovo dei Tool….Di Matt e Dan non so dirti.

 

- Il video di “Breathless”, grazie alla splendida canzone e ad una belle ambientazione, è davvero potente, ma non vi pare un po' troppo incentrato sulla figura di Dan, tanto da sembrare quasi il video per un suo lavoro solista?

- Penso comunque che il cantante sia il fulcro della band soprattutto in un pezzo come “Breathless” dove le voci la fanno da padrona….E' stata una scelta voluta.

 

- Concludete pure l'intervista come preferite....

Grazie a voi per lo spazio che ci avete concesso….Ai lettori vorrei dire: venite a vederci dal vivo da settembre.. le date saranno sul nostro sito: www.hollowhaze.com

 

Bene. Non mancheremo. Grazie della vostra disponibilità e un grosso in bocca al lupo per i prossimi mesi! Ciao!!