Intervista ai Kaira
a cura di Psychotron
Sono bielorussi, a breve uscirà il loro quarto disco, incidono per una label russa, i loro album sono cantati in lingua madre e sono scaricabili gratuitamente dal loro website. E' grazie alla diabolica pervasività del web che una band come questa può arrivare all'attenzione di un pubblico occidentale e, naturalmente, mondiale.
Ad oggi, si dicono approdati al symphonic /industrial /sex metal e - anche considerando le grazie della bella e procace Kaira, singer e autrice dei testi, e della fanciulle che l'accompagnano in questo progetto - siamo ansiosi di scoprirlo con loro. 8 musicisti di carattere, le righe che seguono sono fatte di ambizione, tenacia e determinazione.
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- Ciao Minsk! Un grazie alla band per essersi dimostrata positiva nei confronti di questa intervista. Come potete intuire, non tutti conoscono il nome dei Kaira, presentate la band ai nostri sprovveduti lettori... - I Kaira sono stati fondati da Paul Drozdov (chitarra e songwriting) e Kaira Drozdova (vocals e testi) nel gennaio 2006. Lo stesso anno è stato pubblicato il debut "The Will Of Fate". Puro heavy metal registrato con la collaborazione di turnisti occasionali dalla Russia e dall'Ucraina su etichetta Irond Ltd.. Ha guadagnato il titolo di bestseller dell'estate 2006. Nel 2007 la formazione essenziale della band era fatta, il che, all'epoca, significava 11 musicisti, e così il secondo album "The Wheel Of Fortune" vide la luce. Contestualmente fu girato anche il videoclip Iper "To The Verge Of Everything". Nel 2008 la band ha affrontato diversi cambi di line-up, finendo col risultare composta di 7 elementi e affidandosi ad un nuovo stile msuciale: symphonic /power metal. Dopo la release del terzo platter "The Huntress" nel febbraio 2008, il gruppo cambiò ancora formazione e questo significò appunto, nuovo stile, nuove liriche, nuove performance. Attualmente la band suona symphonic /industrial metal. Il quarto disco “Child Of Fire” è symphonic /industrial sex metal, e pensiamo di pubblicarlo a febbraio 2009. Il debutto avverrà a Mosca il giorno 23. |
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- Ho scoperto la vostra musica grazie ad internet. Sul vostro website chiunque può scaricare gratuitamente in formato mp3 i vostri ultimi 2 platter. A mio parere una scelta intelligente e scaltra. La vostra attitudine nei confronti del web lo è altrettanto, soprattutto considerando che siete una band appartenente ad una scena "marginale" in ambito metal. Quale è la vostra opinione a riguardo?
- Non vediamo perché dovremmo nascondere la nostra musica al grande pubblico. Tramite internet troverebbero comunque la strada. Semplicemente rendiamo le cose più semplici. Qualsiasi novità appare sul web 2 o 3 giorni dopo la sua pubblicazione. le tracce che sono sul nostro website sono compresse, quindi i visitatori possono farsi un'idea e decidere se comprare il CD o no.
- Cosa potete dirci della scena locale russa? Ci sono altre band di vaore come i Kaira? Come vanno le cose con i promoters, le label, i Media, il pubblico nel vostro paese?
- Veramente noi veniamo dalla Bielorussia, ma pocihé registriamo su un'etichetta russa, siamo effettivamente considerati una band russa. Per quello che ne sappiamo la nostra attitudine, il nostro modo di comporre e il modo in cui suoniamo la musica non ha molti altri riferimenti qui. Sebbene in Russia ci siano molte brave band noi siamo un caso a parte. Riteniamo che vedere semplicemente una band che suona musica non sia abbastanza per il pubblico di oggi, ecco perché suoniamo dal vivo solo con il nostro impianto luci, il palco ce lo disegnamo noi e ci aggiungiamo un po' di show. La Russia difetta di promoter professionisti, ma abbonda di label che, a nostro giudizio, non sono proprio il massimo. Perciò registriamo tutto nei nostri studi Kairarecords, senza essere costretti a dover tornare sopra le cose. Lo stesso dicasi per i magazine, ce ne sono a tonnellate, ma l'80% di questi tratta unicamente band estere. Anche perché questo stile di musica non è così diffuso in Russia come lo è altrove in Europa.
- Suonate molto dal vivo in Russia? Avete mai suonato oltre confine?
-Moltissimo, sul serio. La Russia è enorme e ancora non abbiamo avuto la chance di esibirci in molte località. Suoniamo regolarmente in Bielorussia e Ucraina e stiamo pianificando la venuta in Europa per il 2009.
- Cantante nella vostra lingua madre. Secondo me questo aggiunge alla vostra musica un fascino unico e particolare. Nonostante ciò, avete mai pensato che una simile scelta potesse limitarvi verso il mercato estero?
- Esatto! Ecco perché abbiamo iniziato ad occuparci anche di versioni in lingua inglese. Visto che il nostro prossimo album “Child Of Fire”, è il nostro album più orientato verso l'Occidente come sonorità, siamo alla ricerca di una label occidentale.
- "Huntress" è attualmente l'ultimo vostro platter sul mercato. Come lo descrivereste ai lettori?
- “Huntress” è un album di transizione, un passo verso il nostro nuovo stile, che ha definitivamente preso forma con “Child Of Fire”. In quest'ultimo disco abbiamo spinto i nostri limiti in avanti e abbiamo sperimentato una totale libertà di musica, parole, azioni e idee.
- Che feedback avete ricevuto sin qui da parte della stampa e del pubblico?
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- A molte persone piace la nostra musica, ma ci viene sempre detto che vorrebbero vederci dal vivo, vogliono un nostro show. Ed è su questo che siamo concenterati attualmente. Un bell'articolo su una rivista è una buona cosa, ma quando una persona concreta ti dice "si, mi piace questa roba!" suona molto più sincero. Preferiamo che siano le persone e non dei critici, a giudicare la nostra musica. (beh, soprattutto a livello underground, i cosiddetti "giornalisti" altro non sono che degli ascoltatori di musica in quantità massiccia che esprimono un proprio parere, si può accettarlo o meno - nda)
- Secondo voi quali sono le principali differenze tra il vecchio materiale e i Kaira di oggi? - Non c'è niente in comune. Tutto ciò che rimane sono solo i nostri strumenti. Chiunque potrà notare la differenza, abbiamo compiuto un grande passo in avanti. |
- Quali sono le metal queen favorite da Kaira? Apprezza qualche vocalist in particolare?
- Luca Turilli, e qualche volta "Relax" (...."Relax"??! - nda)
- Avete aggiunto un tenore di sesso maschile alla line-up, vero? Questo cosa dona alla vostra musica? Avete anche una nuova tastierista in formazione, o mi sbaglio?
- Il tenore non è un nuovo cantante ma piuttosto si occuperà delle back vocals. Il nostro nuovo stile richiede un nuovo approccio. Per il resto hai ragione, Anna è la nostra nuova tastierista.
- Kaira ha un attraente look stregonesco. Sul vostro sito ho visto una sua foto che la ritrae semi nuda adagiata su una moto custom. Al di fuori della band, chi è Kaira? Quali sono i suoi interessi, le sue passioni, i suoi hobbies, cosa le piace fare insomma e di cosa si occupa?
- Kaira adoro le moto e le foto session. Comunque sia, lei è colei che scrive i testi e le piace farlo.
- ... Capito, si dedica alla band! Quali altri artisti rock e metal apprezzate? Quali sono i vostri gusti? Ci sono grandi nomi del passato o del presente che esercitano una qualche influenza sui Kaira?
- Non siamo alla ricerca di esempi. Soprattutto adesso, che abbiamo messo a fuoco la musica che vogliamo suonare, e la direzione che vogliamo far nostra, il nostro stile. Rimaniamo coerenti con quello.
- Come vanno i contatti con potenziali label europee per la pubblicazione in inglese di "Huntress"?
- Siamo alla ricerca di una label straniera per firmare un contratto sia per “Huntress” che per “Child Of Fire”.
- Riguardo ai testi, di cosa si occupano principalmente? - “Child Of Fire” sorprenderà i nostri fans, tutto è completamente differente, stile, musica, testi, messaggi. I kaira non si lasciano chiudere nel recinto di ciò che la gente vorrebbe che fossimo. Se vogliamo cantare di sesso, sesso sarà, e, francamente, si tratta proprio di ciò che Kaira vuole. Alla gente piace il sesso ed una certa apertura, ed è ciò che noi gli daremo.
- Conoscete l'artista russa Olga Rozhnova e l'album realizzato con la band Voyage (1990)? - Temo di no. |
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- C'è nulla che non vi ho chiesto e che i lettori dovrebbero invece sapere?
- Quello che rimane da dire è: provare per credere. Provate la nostra musica e vi renderete conto!
- Ok, grazie per il vostro tempo. "Huntress" è un album eccezionale a mio parere e non vedo l'ora di sperimentare il prossimo "Child Of Fire", sperando che varchi i confini russi.
- Certo, accadrà!