Intervista ai Militia Christi

a cura di Psychotron

Con la più sincera e sentita devozione mi accosto a questa intervista con i Militia Christi, originale ed insolita realtà del panorama electro-dark italiano. Personalmente amo i Militia Christi incondizionatamente, quindi concetti quali “obbiettività” o “distacco professionale” non avranno nessuna cittadinanza in queste righe! Raccogliete le mani in preghiera e innalzate la vostra anima.

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- Innanzitutto grazie di questa opportunità, è piuttosto raro poter leggere una vostra intervista o reperire vostre notizie.

 

- Forse perché è raro trovare persone pronte ad ascoltare il nostro messaggio.
In verità però non amiamo che la nostra immagine sia mischiata con magazine od altro.
Quello che facciamo ed il nostro messaggio non deve essere “venduto”, ci sono già tante persone pronte a far questo per divulgare poi messaggi inutili puerili.
La grande Opera non è messaggio da divulgare in questo modo. La grande Opera è ARTE.

 

- Il più recente capitolo della vostra storia “Non Timor Domini Non Timor Males” risale al 2004. Ritenete che l'opera dei Militia Christi ad oggi stia ricevendo la giusta considerazione che merita?

- Non meritiamo nessuna considerazione alcuna.
La gente che compra normalmente i dischi di questo tipo di musica non credo che capisca il nostro messaggio o quello che noi siamo oltre all'apparenza.
Questa gente magari si beffa di noi per i nostri testi, pensano che usiamo paroloni per nascondere poche idee.
In realtà usiamo parole molto semplici per descrivere parole universali.
E' nel molto semplice che si trova il “segreto” dell'universo.
Il guaio è che la gente non ha orecchie per sentire ne occhi per guardare.
Alcuni tristi personaggi pensano di sapere chi siamo, ma non sanno nulla, perché chi siamo veramente è nascosto nel profondo del nostro animo.
La gente è così cieca che non si accorge neanche del teatro nel quale vive… Poveri burattini che non sanno neanche la parte che stanno recitando e senza sapere chi è che guida i loro fili.

 

- Che ne dite di spendere qualche parola riguardo a “Ordo Militia Templi” ed al già citato “Non Timor Domini Non Timor Males”? Seppur contagiato dal sacro fuoco della sterminata adorazione per il vostro talento, per la vostra arte ed il vostro mistero, ho affrontato con tutta la modestia possibile la recensione dei vostri lavori su queste pagine, per offrire anche ad altri la mia stessa fortuna di avervi incontrato lungo il cammino.

Sebbene l'essere classificati ed etichettati non rientri affatto tra le vostre premure, descrivereste voi stessi il messaggio, lirico e strumentale, contenuto nelle vostre due magnifiche e mai troppo celebrate opere?

- Gioisco nel fatto di sapere che la nostra ARTE abbia acceso in te un fuoco.

Questo fuoco arderà per sempre se lo saprai coltivare, e lo stesso fuoco ti porterà ad evitare la morte seconda e la morte terza e quindi ti renderà immortale.
Come potremmo però noi descrivere il nostro messaggio? Chiederesti alle stelle perché brillano nel cielo? E se pur ti dessero una risposta, con quale orecchie potresti ascoltarle?
Come posso descrivere il messaggio, quando da pochi o pochissimi è stato compreso il mezzo?
Per la maggior parte delle gente le mie parole risulterebbero vuote o prive di senso, un libro chiuso che non conduce da nessuna parte.
Il fatto è che, non è nostra intenzione rendere semplice il passaggio, il nostro messaggio è occulto, non perché non c'è messaggio, semplicemente perché è occulto.
La volpe che non arriva all'uva dice è acerba.

E chi ha orecchie per intendere…

 

- Possiamo aspettarci nuove testimonianze da parte dei Militia Christi per il futuro? State lavorando a del nuovo materiale?

- Non lavoriamo mai a nuovo materiale, e non abbiamo idea se qualche altra etichetta sarà mai coraggiosa abbastanza da accettare la sfida nuovamente.

Pubblicare un messaggio dei Militia Christi significa avere veramente poca possibilità di vendita.

Pochi sono così elevati da capire che pubblicare il nostro messaggio non fa parte del commercio musicale, è più un dono che si fa agli ascoltatori.
In realtà credo che ci sia più coraggio nel aver prodotto i nostri lavori che in chi li compra e decide che sul serio è arrivato l'ora di ASCOLTARE.

 

- Perché proprio la musica come veicolo privilegiato della vostra ancestrale sapienza misterico-religiosa?

- Ma non è solo la musica il veicolo.
Ci sono altre forme d'arte che sono state esplorate dai nostri fratelli.

Nel compimento dell'Opera si sceglie come via privilegiata l'ARTE.

Questa ARTE è ovviamente invisibile ai molti, ma di immediata comprensione per chi è nostro fratello.

Nei secoli il messaggio dell'Opera è stata divulgata nei modi più distinti.
Tra le righe degli scritti, tra le mura delle cattedrali, tra i colori dei dipinti.

Bisogna saper cercare per trovare.

Ma chi cerca trova. Sempre.

 

- Anche alla luce della vostra seconda pubblicazione, ritenete che sarà possibile nel prossimo futuro assistere a dei live sets dei Militia Christi? Per molti vostri estimatori sarebbe la comprensibile realizzazione di un vagheggiato desiderio!

- Credo questo sia sul serio impossibile. Renderemmo vano il messaggio.
Non siamo fenomeni da baraccone.
Non saliremmo mai su un palco per il divertimento del prossimo, divulgando il nostro messaggio.

I nostri estimatori devono ascoltarci nell'intimità dei propri rifugi.

Possono incontrarsi tra di loro ed ascoltare insieme se preferiscono, ma non devono avere il desiderio di vederci in un concerto.

Non è quello il mezzo scelto per la divulgazione dell'Opera.

Un ambiente buio, illuminato dalla candele, con la musica lieve, possibilmente ascoltata in cuffia.

Allora capirete.

 

- La complessità del concept lirico che si cela dietro i vostri lavori è notevolissima: gnosticismo, ermetismo, millenarismo cristiano, escatologia, misticismo, esoterismo, filosofia, testi in latino. Come è facile intuire, per la maggior parte delle persone si tratta di argomenti di non immediata comprensione e fruibilità. Ritenete si tratti di un ostacolo, seppur avvertito, necessario ed inevitabile?

- Più grande è l'ostacolo, più grande sarà il premio nella realizzazione dell'Opera.
E' dalla studio che nasce la sapienza. Non pretendiamo che le persone comprendano al primo ascolto.
Ma se saranno così coraggiose da sperimentare la nostra ARTE, abbandonando i preconcetti dovuti dalle differenze dei gusti musicali o dalla poca comprensibilità delle nostre parole, allora comprenderanno che C'E' un cammino da seguire.
Ma non è un cammino che deve proseguire necessariamente con i nostri lavori.
I nostri lavori devono essere il LA, per cominciare la composizione.
Potranno poi essere la giusta colonna sonora alle azioni, ma è importante superare la natura musicale e cercare in altre direzione gli indizi da noi lasciati.

 

- Quali misteri, quali forze spirituali, quali energie altissime contribuiscono alla nascita di una composizione dei Militia Christi?

- La riflessione è alla base delle nostre composizioni.
La riflessione e l'osservazione dell'Universo.
La comprensione delle meccaniche Divine, dell'Architettura Universale.

E per ogni persona che come te, comprende che c'è un velo da spostare, quel velo che copre gli occhi, quel velo che rende la vita di tutti i giorni solo un giorno di meno nella nostra esistenza, per ognuna di quelle persone , noi eleviamo e distilliamo il nostro spirito, goccia dopo goccia, fino ad ottenere la più purissima delle linfe.

 

- Quale è l'importanza e quali sono le implicazioni di personalità quali il Messia, il Predicatore, la Santa Peccatrice e San Giuda l'Apostata all'interno dei Militia Christi? Quale ne è l'apporto alla struttura concettuale del progetto? Tali ruoli sono rimasti invariati anche successivamente a “Non Timor Domini Non Timor Malus”?

- Non hanno nessuna importanza. Sono solo personaggi. Non esistono neanche forse.
E' solo il concetto che deve avere un valore. Quel concetto esiste a prescindere dalle persone che lo interpretano per renderlo ARTE.
Quando una cattedrale veniva costruita, erano importanti i nomi degli operai che l'avevano edificata?

 

- Ascoltare un cd dei Militia Christi è una vera e propria esperienza iniziatica; angeli della salvezza e demoni della dannazione eterna accompagnano il viaggio dell'ascoltatore, trasportato di peso in un mondo di sensuale peccato e divina redenzione. Se “Ordo Militia Templi” sembrava maggiormente rivolto all'ammonimento terrifico di ciò che poteva accadere ai destini dell'uomo inconsapevole e peccatore, “Non Timor Domini Non Timor Malus” concede uno spiraglio di speranza e carità inaspettato. In che direzione ritenete evolverà l'Insegnamento?

- Il messaggio come tu stesso hai ben compreso è rivolto a pochi.

Quei pochi o pochissimi che hanno compreso il messaggio della prima Opera, si saranno edificati a miglior conoscenza e saranno entrati nelle porte dell'Averno.

Ammoniti inizialmente, come viene ammonito il viandante che entra nell'Inferno Dantesco, durante il loro viaggio nelle viscere della terra avranno compreso ed ora sono pronti per il purgatorio, la fase seconda della loro crescita spirituale e della loro iniziazione.

L'insegnamento quindi evolverà nella sua naturale evoluzione, cioè quella della purificazione, fino al raggiungimento dell'Opera.

 

- Come vi ponete di fronte al fiorire di propensioni pagane o sataniste nell'ambito della musica cosiddetta estrema, dall'ambient/ dark/ gothic al black e death metal?

- Ogni era ha le sue religioni, e quello che ora riaffiora è solo l'eco di quello che era stato sepolto nel passato.

Sono gli archetipi che abbiano dentro di noi che creano le religioni.

L'universo è ciclico e così le religioni che per quanto strane e differenti tra di loro devono seguire l'andamento delle cose.

E' facile fare profezie… basta raccontare quello che è già avvenuto nel passato.

 

- Quale giudizio avete di una istituzione quale la Massoneria , e quale invece dei vari settarismi, più o meno mistici e religiosi?

- Non vorremmo addentrarci in questa spigolosa domanda.

E' ovvio che qualcuna di queste “organizzazioni” deve pur aver intrapreso l'Opera.
Una in particolare è la madre di tutti noi anche se il suo messaggio come il nostro è di difficile comprensione e sicuramente non appare per quello che è veramente.

 

- Nonostante tutto non ritenete che un sito web o un qualche mezzo di diffusione delle vostre opere e del vostro messaggio contribuirebbe a raggiungere lo scopo di toccare più anime e quindi condurle alla salvazione?

- Ma il nostro scopo non è toccare più anime.

Solo in pochi possono arrivare all'illuminazione.

Non ci sarebbe più spazio in cielo ed in terra se tutte le anime dovessero arrivare all'immortalità non trovi?

In realtà questo è un dono dei pochi.

Molti smettono di esistere alla morte prima.

Quando sopravviene la morte fisica la maggior parte della gente cessa di esistere (morte prima)

Chi ha in vita avuto grande coscienza di se, arriva alla morte seconda,in quanto, quando la coscienza penetra nel corpo fluidico, l'aura di quest'ultimo si spegne. Quindi il corpo fluidico che contiene la coscienza, libero del corpo fisico che inizia a decomporsi è destinato dopo qualche tempo alla disgregazione (seconda morte) e la coscienza, priva dell'involucro del corpo fluidico, si disintegra.

A questo punto se la coscienza non è stata risvegliata in vita o in vite precedenti cessa di esistere facendo sopraggiungere la morte terza.

 

- Come dovrebbe vivere l'uomo giusto?

- Con occhi aperti, orecchie in ascolto e rispetto del ventre che l'ha generato (e non mi riferisco alla madre ovviamente).

Con la coscienza che si è solo parte del tutto, e che le leggi dell'Architetto non possono essere piegate alla nostra volontà di consumo e distruzione.

 

- Esistono personaggi noti della storia, magari come Giordano Bruno, Dante, Girolamo Savonarola, che nella vostra opinione sono mai arrivati anche solo lontanamente a lambire il mistero di Dio e della Verità?

- Ma questo è ovvio, Fulcanelli, Cagliostro e tanti altri…(anche quelli da te citati in qualche modo).

La comprensione è un dono di pochi, ma comunque è un dono al quale si può arrivare.

 

- Quale sarà la conclusione del percorso umano al cospetto di Dio? Quali misteri ci verranno svelati nel giorno ultimo?

- Per la maggior parte il giorno ultimo è la conclusione di tutto, e chi visse ignorando così morirà.

E' la legge dell'Universo.

 

- Concludete pure come preferite questa intervista.

- Che qualcuno di voi ne faccia buon uso, perché potrebbe essere l'ultima.

 

- Grazie infinitamente della vostra disponibilità e del prezioso tempo messo a mia disposizione. Compatite l'inadeguatezza di un vostro umile seguace e servitore.

- Seguici pure, ma guai ad essere servo.
Chi ci segue è uomo libero e libero pensatore.