Intervista alle Octavia Sperati
a cura di Psychotron
Ho inseguito questa band per oltre tre mesi! La costanza paga e finalmente la bella e gentilissima Trine, bassista delle Octavia Sperati, ha risposto alle mie domande. Ecco una delle realtà emergenti del panorama norvegese, e per una volta non si tratta di brutti ceffi dediti al sacrilego verbo del black metal, bensì di fanciulle del Destino pronte a sconvolgere le vostre certezze in campo metal!
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- Ciao, piacere di incontrare le Octavia Sperati anche se purtroppo solo attraverso lo schermo di un pc!! Cominciamo dal vostro nuovo album, “Winter Enclosure”; è stato ben accolto dal pubblico e dalla stampa? Siete soddisfatte di come il lavoro è riuscito? - Hehe, piacere di incontrarti :-) . Dal momento che stiamo parlando del nostro album di debutto ovviamente eravamo molto eccitate! E devo dire che i responsi sono stati assolutamente sconvolgenti! Chiaramente ci piace quello che facciamo ed il segreto è tutto lì, ma scoprire che la gente apprezza la nostra musica è semplicemente meraviglioso!
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- Qualche parola sulla storia e la biografia della band?
- Tutto è iniziato con quattro amiche, Gyri, Bodil (entrambe chitarriste), Silje (voce) e Trine (basso), che scoprono di avere lo stesso segreto desiderio in comune, ovvero smettere di frequentare soltanto i concerti come parte del pubblico per divenire un vero gruppo, fare grande musica metal e scatenare l'INFERNO ON STAGE!!!! Subito dopo questa scoperta trovammo la nostra batterista (anche lei di nome Silje; stette con noi approssimativamente un anno e mezzo finché non rimase incinta e decise di lasciar perdere la band). Durante questo periodo anche Tone (synth) entrò nel gruppo; poco dopo trovammo una seconda batterista, Hege, e riuscimmo a mantenere una line up stabile per tre anni. Suonammo in molti posti diversi in Norvegia e usammo attivamente internet per promuovere la band a livello internazionale. Hege ci lasciò nel dicembre 2004 e fortunatamente la sostituimmo con la nostra attuale batterista Kikken molto rapidamente! Nel 2004 Silje stava lavorando per Music Export Norway alla Music Conference “Midem” in Francia. Presso uno di quegli stand si imbattè in un rappresentante della label inglese Candlelight e dunque dette al tipo un cd delle Octavia. Subito dopo ci trovammo nel mezzo della contrattazione con la label; decidemmo di firmare nell'agosto 2004 ed entrammo in studio per la fine dell'anno. La release dell'album è avvenuta a maggio 2005. Il nostro primo video poco dopo .... il resto è storia presente :-) .
- Su “Winter Enclosure” avete un uomo come guest drummer. Come mai... !!?
- No, sull'album abbiamo una batterista donna. Solo che lei decise di lasciare la band proprio pochi mesi prima della pubblicazione. Fortunatamente ci siamo indaffarate a trovare il nostro attuale batterista il prima possibile. Si è unito a noi per due tour in Gran Bretagna ed è certamente un membro benvenuto e permanente della band!!
- Cosa significa il vostro nome, Octavia Sperati?
- Octavia deriva dal nome della sorella più amata dell'imperatore romano Augusto. Octavia era saggia, bella e forte, “una perla tra le altre donne” come la definiva suo fratello. Ci piaceva l'idea di usare il nome di una donna che simboleggiasse sia l'integrità che la forza. Quando scoprimmo che già esisteva una band con il nome Octavia decidemmo di aggiungere il cognome di un'altra Octavia, Sperati (altro legame con l'Italia). Si tratta di un'attrice che lavorava al locale teatro di Bergen ed il cui spettro oggi pare infesti il teatro. Solitamente usiamo la versione corta del nome, ma ufficialmente, per ragioni di tipo legale, siamo le Octavia Sperati.
- Quale brano dell'album secondo te vi rappresenta al meglio?
- E' un po' difficile pescare una sola canzone .... Dato che “Lifelines of Depths” ha un certo dinamismo nei riff (ottimo per i soundchecks) potrebbe essere presa come buona discreta rappresentante della band. E' anche una delle track che tutte nella band riteniamo tra le migliori! Comunque ne abbiamo girato un video non molte settimane fa! Quindi speriamo che presto venga programmato sugli schermi europei in modo che la gente di ogni angolo del continente possa imparare ad amarla quanto noi!!
- Siete per lo più etichettate come una doom metal band. Secondo voi ciò corrisponde a verità? E cosa significa per voi il doom metal?
- No, non classificherei Octavia come una classica doom band (anche se il doom sembra coprire un ampio raggio di varianti). Il fatto è che per doom io intendo gruppi come Candlemass, Winter e Pentagram, e noi non suoniamo come loro, ma essere ispirate da loro ci dona un sound doomish. Insieme all'influenza derivante dalla musica estrema si può percepire dunque un'atmosfera di fondo un po' ambivalente e questo spiega perché alcuni hanno difficoltà ad etichettarci. Altre persone tendono ad inventare generi per descriverci, probabilmente per lo stesso tipo di ragioni. In alcune recensioni siamo state paragonate a Candlemass, My Dying Bride, Black Sabbath, The 3rd and The Mortal, The Gathering e persino ai Depeche Mode! Noi ci riferiamo alla nostra musica unicamente definendola melodic doomish metal!
- Come vi ponete riguardo all'aspetto live? State pianificando dei tour per “Winter Enclosure” (ho letto di un tour di supporto ai Cradle of Filth)? Esiste la possibilità di vedervi dal vivo in Italia prossimamente?
- Adoriamo suonare dal vivo!! E' il vero significato del metal!! Quest'anno ci siamo concentrate sulla Gran Bretagna. Lavoriamo per un'etichetta britannica e hanno fatto un buon lavoro di promozione per noi là. Abbiamo avuto un breve tour in giugno e siamo state di supporto ai Paradise Lost a settembre. Come hai detto tu, insieme ai Cathedral, faremo anche il supporto ai Cradle of Filth in Gran Bretagna a dicembre!! Non abbiamo ancora piani precisi per il 2006, ma di sicuro vogliamo andare in tour nel resto dell'Europa!! Sarebbe eccezionale venire in Italia, è un bellissimo paese e le voci dicono che sia un gran bel posto dove suonare dal vivo e che il pubblico sia fantastico! E ovviamente ….OCTAVIA adora la storia del paese ;)
- Che musica ascoltate al momento? Quali sono i vostri artisti preferiti?
- Io (Trine) ascolto molte bands, Immortal, Red Harvest, Audiopain, Grimfist, Mayhem, Ministry, Clutch, Slayer, Pro-Pain, i vecchi Neurosis, qualcosa dei Melvins, Pink Floyd e High on Fire!! Sono sicura che mi sto dimenticando qualche band tra quelle preferisco … hehe.
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- Che opinione avete sulla odierna scena metal? - Come per la domanda precedente non risponderò a nome della band ma esprimerò solo il mio personale punto di vista ... e come puoi leggere dalla lista che ho appena fatto, al momento preferisco la scena norvegese e quella statunitense (ad eccezione dei Pink Floyd naturalmente, ma loro non sono metal … :-) ). Ovviamente esistono molte buone bands europee, in Italia per esempio avete i Necrodeath che sono veramente forti, ma alla fine i gruppi norvegesi e americani sembrano proprio quelli che incontrano maggiormente il mio gusto per ora :-) .
- In Europa il metal è sempre stata una prerogativa di Inghilterra e Germania per tutti gli ‘80s e per una parte dei ‘90s. Poi è venuto l'assalto del metal dei paesi scandinavi. Per quale ragione, secondo te? - Il black metal!! Non che la Scandinavia non produca altro che black metal bands, ma credo che questa sia la ragione per cui il metal scandinavo (o almeno quello Norvegese) sia improvvisamente salito alla ribalta fin dall'inizio degli anni '90. |
- Octavia Sperati è una band quasi interamente al femminile; strumentiste e ragazze carine ed attraenti. Come si riflette questo sulla vita della band? Voglio dire, siete vittime di pregiudizi sessisti da parte degli addetti ai lavori e del pubblico metal, oppure questo costituisce uno stimolo positivo per voi?
- Grazie mille per il complimento :-) . Il fatto di essere una female-dominated band sembra andare in entrambe le direzioni che hai detto. A volte ci aiuta ad essere notate e ricordate più facilmente, ma poi ci sono i pregiudizi sulle artiste metal donna. L'unica cosa da fare è continuare a lavorare seriamente e convincere le persone (o comunque quelli che ancora non lo hanno capito...) che l'abilità compositiva e il suonare musica non hanno nulla a che vedere con il sesso! ;)
- Le atmosfere invernali ed i paesaggi nordici vi caratterizzano parecchio (eh certo, siete norvegesi, eh eh!). Secondo te cosa è in grado di evocare e richiamare nel profondo questo tipo di visione naturale? Cosa la rende così interessante, anche per la gente del sud dell'Europa o del mondo che non beneficia normalmente dei paesaggi scandinavi?
- Hehe, la Natura rappresenta molto di ciò che significa la Norvegia :-) . Parlando seriamente, se sei fuori, in solitudine, ascoltando la grazia di una Natura drammatica, certamente proverai un senso di umiltà. E questo risulta di grande ispirazione e ti dona la spinta necessaria per la musica. A parte questo non ci sono altri legami diretti tra la musica e la natura, non per quanto riguarda la Norvegia (o almeno io non ne ho scoperti altri :-) hehe).
- Quali sono gli stati d'animo e le emozioni che volete creare con la vostra musica? Cosa prova un ascoltatore con la musica delle Octavia Sperati, secondo te?
- Vogliamo ammaliare gli ascoltatori :-) . E' difficile immaginare cosa prova un ascoltatore di musica, è una cosa molto soggettiva. Ma di certo la musica con il giusto tocco di atmosfera, come quella delle Octavia, non si può negare che ricerchi un incanto ed un clima magici e coinvolgenti! Oppure semplicemente il farti stare bene :-) .
- Personalmente apprezzo molto il fatto che non dipendiate troppo dalle tastiere, la ritengo una vostra qualità. Le tastiere sono un importante strumento che contribuisce alla creazione di un sound sofisticato, gradevole e ricco di emozioni. D'accordo, ma molte volte le canzoni di stampo operistico e sinfonico finiscono col diventare stucchevoli, pretenziose e noiose. Condividi con me che le Octavia siano prevalentemente una guitar-oriented band?
- Si, concordo in pieno! E le tue affermazioni mi piacciono molto! Tutte le canzoni nascono dai riff di una delle corde dello strumento e questo deriva dall'ispirazione del metal estremo. L'atmosfera creata dalle keyboards è molto importante per la musica, ma deve aggiungersi al processo di arrangiamento del brano.
- Che rapporto avete con i fans? - E' molto entusiasmante scoprire che tipo di persone è in grado di attrarre la nostra musica. E devo dire che siamo una band molto fortunata dato che la gente che incontriamo ai nostri concerti è davvero carina! E' un pubblico molto vario direi, che include estimatori sia del rock che del metal dall'età di 14 fino a 50 anni. E' davvero bello incontrare chi ci ascolta :-) . Le persone che hanno visitato il nostro sito web si sono anche rivelate gentili e molto amichevoli !! :-)
- Piani per il futuro? - Avere tutto pronto per il tour britannico con Cathedral e Cradle of Filth!!! Sarà splendido!!! Dopo di che speriamo di andare in giro per il resto dell'Europa! |
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- Per chiudere, un messaggio ai vostri fans italiani?
- Andate su www.octavia-sperati.com e lasciateci un messaggio! Speriamo di vedervi presto durante il tour!! Stay metal!
- Ok Trine, grazie per la tua cortesia e disponibilità. Speriamo davvero di potervi vedere presto in tour nel paese degli spaghetti e della pizza, eh eh!
- Grazie a te per l'intervista!