Intervista a Robin Beck
a cura di Psychotron
Con immenso piacere Stereo Invaders torna ad intervistare Robin Beck, da poche settimane fuori con “Livin’ On A Dream”. Affidabile come un orologio svizzero, la singer statunitense pubblica puntualmente il solito ottimo concentrato di AOR cristallino, con l’apporto ed il sostengo del marito James Christian. Ecco tutto quello che c’è da sapere dalla bocca della grintosa Robin, professionista di razza, che ci racconta perchè il nuovo platter ha una marcia in più.
---
- Ciao Robin, rieccoci qua a distanza di poco più di un anno dalla nostra ultima intervista. Dalla pubblicazione di “Do You Miss Me” ne sono trascorsi due. Adesso sei tornata con “Livin’ On A Dream”. A mio parere un altro ottimo album. I fans non hanno dovuto aspettare poi molto, come avevi promesso ... - Grazie per il tuo apprezzamento … sono stata molto contenta di aver realizzato questo disco. Mi fa star bene che i fans siano soddisfatti. Il responso è stato davvero positivo, un riscontro del genere è appagante.
- Cosa puoi raccontarmi del processo compositivo dell’album? So che hai lavorato con tuo marito James Christian e con gli altri compagni degli House Of Lords. - Ho lavorato strettamente a contatto con James, Jeff Kent, Tommy Denander e Jimi e BJ degli House Of Lords. Per lo più è andata così ... mi sono state spedite le tracce ... io scrivevo quindi la melodia e lavoravo sui testi. Sono molto legata a Jeff Kent, quindi quando scrivo una storia o un tema per una canzone solitamente lo porto a termine insieme a Jeff. Devo dirti che lavorare con so Chris Pelcer e James è molto creativo e divertente. Stiamo tutti nello stesso posto nello stesso momento e scriviamo musica assieme. |
![]() |
- Secondo te cosa differenzia “Livin’ On A Dream” dai tuoi precedenti album?
- Ciò che differenzia questo disco dal resto è che io sono stata totalmente coinvolta nel processo di songwriting e nel creare il sound. In passato era più appannaggio della label e del produttore.
- Quando vedremo Robin suonare in Europa e magari in Italia? La tua label, Frontiers, è italiana, quindi dovresti sfruttare l’occasione ...
- Non ho risposte sicure a riguardo ... Ma sono sempre aperta ad una buona opportunità per partire in tour. E’ difficile se hai dei bambini ... ed ancora più dura se sei sposata ad un musicista che va in tour anch’egli e che è anche il tuo produttore .... far quadrare tutto per tutti è una sfida. Ma ci lavoro, non temere.
- Chi era Robin Beck nel 1979 – quando uscì il tuo debutto “Sweet Talk” – e chi è Robin oggi?
- Nel 1979, ero una bambina che faceva il suo ingresso nel mondo dei principianti. Ora ... sono un adulta che segue la sua strada perché le cose accadono come io voglio che accadano.
![]() |
- Cosa ami ricordare del periodo della gavetta, precedente al 1979. Hai dovuto lavorare duramente per arrivare ai primi risultati ed al tuo album di debutto? Cosa accadeva in quei giorni? - Ero una ragazza molto coraggiosa ... lasciai casa a 16 anni per trovare qualche occasione Daytona Beach Florida, cosa che non sarebbe mai potuta accadere a Brooklyn. Arrivata là, entrai a far parte di una jam session in un pub “My Place”… C’era questo ragazzo tra il pubblico che capì il mio talento, mi mise assieme ad un chitarrista ed ebbi il mio primo ingaggio. In breve furono in molti a conoscermi ed a volermi per la propria band. Passai di band in band per un po’ finché approdai ai Deep South, una cover band rock molto spettacolare. Avevo 7 splendidi ragazzi attorno a me giorno e notte ... avevamo un tecnico per le luci e uno per il suono, e mi sembrò di essere arrivata al successo, avevo 17 anni ... Fui scoperta da una label in quel periodo e ricevetti un contratto. I Deep South sono il mio ricordo più caro e i ragazzi furono stupendi nel non odiarmi per la mia separazione dovuta all’opportunità di avere un contratto senza di loro.
- In “Till The Last Tear Drop Fall” canti con tuo marito. Che tipo di esperienza è stata lavorare con lui? |
- James è un perfezionista ed è fantastico. Lo adoro perché anche io sono così. Lui rende tutto speciale per me. Lui canta in modo fantastico, lavoriamo bene insieme.
- Quali band apprezzi attualmente?
- Ttroppe per citarle. Ok, House Of Lords :-)
- Devi scegliere per forza tra ... Kiss o Motley Crue?
- Questa è facile ...KISS!!!!!
- Ci sono donne del passato del presente nel music biz che stimi?
- Bonnie Raite, Janis Joplin, Ann e Nancy Wilson, Chaka Kahn, Aretha Franklin, Tina Turner, Patty Smyth, Patty Austin, Lisa Dalbello, Amy Sky… Tantissime grandi cantanti.
- Secondo te essere una donna molto attraente ti ha aiutato nel corso della carriera o al contrario ha penalizzato il tuo talento artistico agli occhi di chi guardava (e agli orecchi di chi ascoltava)?
- Non ne ho idea. Immagino sia d’aiuto non avere un gigantesco porro sul tuo naso. La bellezza è una cosa superficiale, il fascino è ben altro .... amo le persone, sono sempre felice di avere nuovi amici ... non mi sono mai sentita limitata dalla stampa e dai Media .... A dirla tutta penso che per la maggior parte siano stati onesti con me e non siano mai stati troppo lontani da quello che era anche il mio pensiero al momento.
- Quindi dopo tutto pensi di aver raggiunto il giusto riconoscimento dai Media, giusto valore e nessuna sottovalutazione?
- Tutto quello che posso dire è che ho fatto del mio meglio … Sono grata per la vita che vivo e per la musica che ho potuto avere. Se qualcuno mi ha giudicato in modo sbagliato ... mi è passato sopra la testa e non me ne sono nemmeno accorta. Se mi hanno tributato onori sono grata per le belle parole che hanno incrociato la mia strada. Il mio obiettivo è cantare e continuare a fare ciò che amo fare. E’ solo un sogno pretendere che tutti ti amino, sempre. Mi sento soddisfatta per tutto quanto.
- Cosa dobbiamo aspettarci da Robin Beck per il prossimo futuro? Stai già lavorando a del nuovo materiale? Come ti immagini tra 10 anni? - Sto già scrivendo il prossimo CD … per quanto riguarda i prossimi 10 anni ... mi piace vivere un giorno alla volta. Mi piace l’idea di me stessa dedita alla scrittura ed al canto con mia figlia e mio marito fino all’ultimo giorno. Sperando che sia molto più in là di 10 anni.
- Pensando ad un futuro disco, con quali artisti vorresti poter collaborare? - Te lo farò sapere. |
![]() |
- Quale è il segreto della longevità, come artista e come essere umano?
- L’indulgenza!
- Grazie della tua disponibiltà Robin. A presto e magari in Italia!
- Venite a visitare il mio sito www.robinbeckrocks.com, lasciatemi un messaggio e firmate la mia newsletter. Let Love Rule.