Intervista a Robin Beck
a cura di Psychotron
Intervistare la leggendaria Robin Beck è stato davvero un privilegio ed un motivo di soddisfazione per me. Un bel pezzo di storia del rock made in U.S.A. sta qui, la entusiasmante voce di grandi album, di bellissime canzoni, della celebre hit “First Time” divenuta jingle della Coca Cola nel 1998, il connubio artistico e sentimentale con un altro singer di razza, James Christian (House Of Lords), ed infine il ritorno sul mercato con un signor disco di hard rock /Aor come l'ultimo “Do You Miss Me”, concentrato di classe, stile ed esperienza. Poteva forse Stereo Invaders dimenticarsi di Robin Beck ....??
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- Ciao Robin, sono onorato di fare la tua conoscenza attraverso questa intervista, grazie di aver accettato, ti ammiro molto come artista. Che responsi ha riscosso il tuo ultimo lavoro “Do You Miss Me” da parte di stampa e audience? - Ciao Marco... i fans hanno ben accolto le canzoni e le scelte di produzione .... in tutto il mondo i media si sono ben comportati con noi.
- Chi mostra maggior apprezzamento nei tuoi confronti a tuo giudizio, europei o americani? - Gli europei sono i migliori con me .... gli americani non hanno avuto poi così tante opportunità per conoscermi. Ma se ciò fosse accaduto credo che la benevolenza sarebbe allo stesso livello. Per ora diciamo che la mia famiglia sono gli europei.
- “Do You Miss Me” (un disco che decisamente ho apprezzato parecchio!) è il sesto studio album nella tua carriera, carriera per altro brillante ed intensa. Che te ne pare, gli anni passano e sei ancora in giro nel music biz suonando la tua musica e dimostrando di aver sempre tanta voglia di fare! |
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- Mi sento alla grande ... è stata una vera esperienza ad occhi aperti, passo dopo passo ... la musica pare essere una infinita risorsa di cose da imparare su me stessa ed il mondo. La miglior terapia che si possa comprare. La mia vita è stata benedetta in questi anni nei quali ho avuto la possibilità di continuare a far parte della scena.
- Se ti va commenta per noi i tuoi precedenti album iniziando dal debutto “Sweet Talk”.
- “Sweet Talk” fu il primo disco solista della mia carriera. Pieno di dolcezze R&B e fantastici arrangiamenti ad opera Irene Cara e Luther Vandross.
“Trouble Or Nothing” fu un grande rock album messo su in tempo record per seguire il successo della hit “First Time”. I migliori songwriters e musicisti della mia vita hanno suonato su quell'album insieme alla eccellente produzione e agli arrangiamenti diDesmond Child.
“Human Instinct” fu un album difficile da definire, molte mani si unirono per quel disco più che per altri .... non esattamente la miglior esperienza possibile ma una grande lezione comunque sul registrare un disco con gente di Los Angeles. Musicisti indubbiamente fantastici. La produzione sarebbe potuta essere più rock.
“Can't Get Off” fu un disco molto divertente da fare, davvero non riflette tutti gli anni di musica rock ai quali mi ero votata, ma possiede ugualmente un sound melodico ed originale. Ho adorato lavorare con Mark Hudson durante la scrittura dell'album. Mi martellarono la testa per quel titolo ... tutti lo prendevano secondo un'accezione sessuale, ma ciò che significava era .... l'amore è un una giostra ed io non posso scendere. E' uno di quei titoli che ti capita di leggere interpretandolo in modo molto personale. Poi ci furono una coppia di singoli che non andarono troppo bene “Jewel In My Crown” e “Shut Up And Kiss Me”, due ottime canzoni che non ebbero molte adesioni.
“Wonderland” si spinse sul lato meno aggressivo. Io amavo quel disco poiché era il primo album da quando mia figlia era nata ed io ero in un meraviglioso stato mentale. Lavorare a Los Angeles, Tennessee e New York rese tutto interessante. Ci sono molte buone canzoni e begli arrangiamenti che meriterebbero di essere ascoltati. Soprattutto “Wonderland”.
Ed infine “Do You Miss Me” ... il disco del ritorno al rock del quale oggi sono molto orgogliosa. E' stato prodotto in un modo diverso, non ero presente in sala, né per gli arrangiamenti, né durante l'incisione degli strumenti. Ho cantato le mie parti, registrate da mio marito nel nostro studio in Florida, indossando solo biancheria intima.
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- Come sei entrata in contatto con la Frontiers Records? Ti sei trovata bene? Sei sempre sotto contratto con la label italiana? - Non siamo più legati da un contratto ma sono stati grandiosi con me .... Amo questo disco ed è possibile che in futuro lavori ancora con loro. Ci abbiamo dato dentro tutti. Proprio ora sto pianificando il futuro con James, mio marito. Se vuoi tenerti informato visitami sul sito www.robinbeckrocks.com . Scoprirai lì le novità.
- Che ne pensi della odierna scena rock tra America e Europa? - Non vorrei dire troppo dato che ognuno ha la libertà di esprimersi musicalmente come meglio crede. Se alla gente piace e le vendite sono buone questo parla da sé .... Personalmente torno ai miei vecchi dischi per una questione di abitudine. Sento comunque che ci sono ottime cose in giro. |
- Quali artisti apprezzi particolarmente?
- Sono una fan sfegatata dei nuovi House Of Lords ... So che suonerà buffo, ma credetemi ... non li conoscevo fino a che non ho sposato il cantante, e ciò è successo nel 1996. Ora hanno tutta la mia attenzione, specialmente la nuova incarnazione della band con Jimmy Bell e James coautori insieme. Ho anche scritto una canzone con loro, si chiama “Gone”. Credo che finirà sulla versione giapponese come bonus track .... suona molto hard rock nella tipica vecchia maniera House Of Lords.
- Canzone dopo canzone hai collaborato con moltissimi artisti e songwriters di calibro, nomi veramente importanti per la scena rock. Per “Human Instinct” in particolare hai lavorato con Ann e Nancy Wilson (Heart)!! Che puoi dirmi di quella esperienza? Cosa hai provato a lavorare con due incredibili talenti come le sorelle Wilson? Sei poi rimasta in contatto con loro?
- Odio dovertelo dire ma non sono state presenti alla session di stesura del pezzo. Ho sostanzialmente lavorato con Amy Sky. Mi dispiace.
- Nel 1998 hai anche collaborato con l'italiano Pupo ... ora, voglio dire, non è che Pupo da noi sia considerato particolarmente “hard” .... né tanto meno una pellaccia di rocker! Comunque sia, raccontaci qualcosa di questo strano connubio. E' successo nulla di divertente? Sei stata a tu agio con lui? Su cosa avete lavorato insieme?
- Si trattò di quel particolare momento in cui divenni madre e sentii il bisogno di rallentare un po'.... Pupo fu un nice guy. Ha un gran cuore tra le altre qualità che ho potuto apprezzare. E' un tipo divertente e un piccolo grande cantante. Sono orgogliosa di quella collaborazione.
- Sei mai stata in Italia?
- Molte volte. Di fatto abbiamo una famiglia che vive fuori Roma. Viaggiamo fino là ogni volta che possiamo. Io amo, Amo, AMO L'ITALIA!
- Avremo mai l'opportunità di vederti dal vivo proprio in Italia? Ricevi vibrazioni positive dal nostro paese a quanto mi racconti!
- Vorrei tanto esibirmi da voi .... ho unicamente bei sentimenti per l'Italia.
- Nel 1988 “First Time” è stato un successo esagerato. Alla fine della fiera ..... ti piace bere la Coca Cola?!
- Yep! Mi piace mi piace .... bevo anche acqua, vino, orange soda e limonata.
- Stai lavorando a del nuovo materiale? Prossimi progetti? - Si si si ... sono sempre a lavoro .... ho una nuova canzone intitolata “Tearin Down The Walls” che è una bomba. Sarà sul prossimo disco. Sto scrivendo con i ragazzi degli House Of Lords. Ho già una canzone di Diane Warren e ci saranno altri grandi compositori stavolta con i quali scriverò assieme.
- James Christian, una voce altrettanto straordinaria come la tua, è anche tuo marito. Lavorate insieme sui vostri vari progetti. Come ti fa sentire condividere la tua vita privata e sentimentale e anche quella professionale sempre con la stessa persona? Pensi che ti faciliti l'esistenza o rischia di complicare i vostri rapporti? - WOW! Come puoi immaginare il management familiare qui si fa molto creativo ... ci sono i momenti in cui abbiamo bisogno di rimanere da soli con noi stessi, ma il più delle volte non possiamo separarci per più di un giorno senza sentire la mancanza reciproca. E' bello essere innamorati e con il massimo rispetto che due persone possono nutrire vicendevolmente lavoriamo alla nostra musica e viviamo la nostra vita di coppia e di grandi amici inseparabili. |
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- Che mi puoi anticipare degli House Of Lords? .... Novità super “hot” per Stereo Invaders?
- Cosa non è hot? Sono talmente splendidi. Hanno appena concluso il loro miglior album di sempre. Canto su ogni canzone e sono eccitatissima per ogni singolo aspetto concernente questo disco. Prodotto scritto e registrato da James con l'aiuto dei suoi nuovi bandmates, in particolar modo Jimi Bell e il co-writer Jeff Kent; è stato un matrimonio artistico che doveva essere consumato e secondo me creerà il miglior lavoro nella storia degli House Of Lords!
Un messaggio per i lettori italiani?
- Vi amo! Venite a visitare il mio sito www.robinbeckrocks.com. Scrivetemi e vi risponderò ... mantenetevi sani, siate felici e trascorrete una fantastica estate.
- Ok Robin, grazie mille per la tua gentilezza e per il tuo tempo prezioso. Un saluto anche a James. Rock On!!