Intervista agli Spit Like This

a cura di Psychotron

Conoscete la underground cult band inlgese Spit Like This? Istrionici ed irriverenti, un capriccioso crocevia di mille influssi ed ascendenti, dalla cultura dei sixties agli horror movies, dal sesso al fetish, dal punk allo sleaze e glam rock, dal Rocky Horror Show ai Queen. Tutto questo e molto altro ancora nelle mani e negli strumenti del tenente di vascello Lord Zion e della bollente bassista Vikki Spit, coadiuvati da altre due folli individui rispondenti ai nomi di Steve Lee e Vile Gilez, rispettivamente alla chitarra e alla batteria. Quattro EP alle spalle, un CD celebrativo da poco sul mercato ed un nuovo album alle porte.

Il torrenziale Lord Zion ci ha raccontato tutto ma proprio tutto quello che c'è da sapere sugli Spit Like This. A voi il piacere della scoperta!

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- Ciao, grazie e benvenuti sulla webzine. E' un piacere ospitare una band così glamour e provocante!

- Grazie a voi per averci voluto. E devo dire di essere d'accordo, gli SPiT LiKE THiS sono glamour e provocanti!

 

- Bene, iniziamo presentando la band sin dalla sua nascita.

- Gli SPiT LiKE THiS iniziano come coppia nel 2002. Incontrai ViKKi SPiT e subito scoprimmo di condividere l'amore per la stessa musica, gli stessi gruppi, lo stesso tutto di tutto, quindi ci unimmo come band. Ero stato in altre bands prima e Vikki aveva già suonato il basso in passato quindi l'idea sembrò buona.

Il problema era che non avevamo un soldo. Per racimolare del denaro vendemmo le mutandine usate di Vikki su eBay! Usammo i soldi per assicurare un futuro agli SPiT LiKE THiS. Registrammo e pubblicammo il nostro primo EP, “The Pop Shot!” (così chiamato per via di ciò che accade alla fine di ogni porno che si rispetti!) mettemmo su la nostra etichetta, la Megabucks Music , per far circolare il nostro materiale e creammo anche www.smellyourmum.com che è la nostra compagnia di oltraggiose t-shirt. TUTTI i soldi che arrivano da smellyourmum.com vanno negli SPiT LiKE THiS – quindi muovetevi a comprare una t-shirt!

Nel 2003, dopo aver pubblicato il nostro secondo EP, “Anarchy For Two”, sapevamo che era arrivato il momento di trasformare gli SPiT LiKE THiS in una vera band quindi iniziammo le ricerche per la metà mancante del gruppo. In due settimane trovammo STEViE LEE (chitarra) e ViLE GiLEZ (batteria). Loro si inserirono perfettamente e in pochi mesi capimmo che saremmo rimasti per sempre insieme. E di fatti eccoci qua, tre anni dopo, una grande e felice famiglia! Mi piace paragonarci al primo episodio della serie di Star Wars (Episode IV: A New Hope) che inizia con due personaggi ma presto ne coinvolge altri e a quel punto non puoi più pensare al film senza considerarli tutti! Esattamente ciò che succede per SLT, togli chiunque di noi e l'equazione non funziona più.

Il 2004 fu molto impegnativo, registrammo e pubblicammo il nostro primo EP come band vera e propria, “Dragged Kicking & Screaming”. Avevamo suonato tantissimo per quell'epoca e nell'ottobre di quell'anno guadagnammo il dubbio titolo di band più “trash” della Gran Bretagna. Era stata compiuta una ricerca a livello nazionale considerando alcune live bands di Londra. Vincemmo tranquillamente. Il 2004 si chiuse con i lettori di Kerrang! che ci proclamarono la band numero 8 tra le migliori band senza contratto in circolazione, un risultato incredibile se consideri le migliaia di bands a spasso!

Nel 2005 registrammo e pubblicammo il nostro quarto EP, “Sleaze Sells…But Who's Buying?”, un titolo ironico per un CD ironico! Il nostro primo lavoro distribuito su scala nazionale (le nostre tre precedenti releases erano disponibili solo attraverso il nostro sito web). Stupendo noi stessi l'EP raggiunse il primo posto nella Amazon Pre-Release Chart, superando gruppi come U2, Foo Fighters e Oasis! Quando venne poi effettivamente pubblicato raggiunse la posizione numero 5 nella Amazon CD Singles Chart; l'ottava posizione nella UK BPI Rock Chart e la tredicesima nella Prediction Chart! Rimanemmo fuori solo dalla National Chart a causa del fatto che il CD conteneva una canzone di troppo per rientrare negli standards richiesti. Se solo lo avessimo saputo ne avremmo eliminata una!!

Quel CD fu un gran risultato per noi e ci aprì nuove strade. Alla fine dell'anno ripubblicammo “Dragged Kicking & Screaming” con una distribuzione nazionale e supportando dal vivo i Fozzy, gli L.A. Guns e i Wednesday 13!

Al sopraggiungere del 2006 non eravamo certi sul da farsi. Volevamo registrare un full-length ma non avevamo soldi a sufficienza. Fu allora che ci venne una grande idea! Notammo che dopo i nostri concerti le vendite dei nostri CD aumentavano su Amazon. Solo alcuni erano reperibili su Amazon e quindi capimmo che un nostro fan avrebbe dovuto cercare in più posti per mettere insieme tutte le nostre releases. Quindi decidemmo di riunire TUTTO il nostro materiale su un unico CD, tutti i nostri 4 EP più materiale bonus ulteriore. Abbiamo chiamato questo album “SCARY TALES: The Collection”, è stato registrato a marzo, dura 77 minuti, e non avremmo davvero potuto spremerci più canzoni sopra! Ora quando la gente ci vede dal vivo e si innamora della nostra musica non deve faticare troppo per recuperare il materiale, tutto è riunito su una sola meravigliosa collection! Oltre a questo ogni penny ricavato dalla vendita del CD verrà utilizzato per la registrazione del nostro studio album di debutto che attualmente è in pre-produzione.

 

- Dal 2002 dunque avete immesso sul mercato un bel po' di materiale. Sentite che la band è cresciuta e maturata, anno dopo anno, EP dopo EP, canzone dopo canzone?

- Non necessariamente canzone dopo canzone, ma anno dopo anno decisamente si! Il primo EP fu una lezione di follia , nessun dubbio a riguardo. Lo sforzo che significò registrarlo lo caratterizzò come ASSOLUTAMENTE eclettico. Ogni brano è differente, nessuno tra quelli ha molto a che fare con SPiT LiKE THiS 2006! Non che ora lo disconosciamo, capiscimi, ma stavamo ancora cercando la nostra strada.

L'EP “Anarchy” fu molto più SPiT LiKE THiS, così come la gente ci conosce e ci ama. Due di quelle tracce sono diventate tra le nostre preferite (“Trust Your Instincts” and “Not Dead Yet”) e si trattò di un gran passo nella costruzione del nostro sound.

“Dragged Kicking & Screaming” fu la prima registrazione come intera band. La qualità è buona ma il mix originale non lo è particolarmente. Lo abbiamo corretto parecchio su “Scary Tales” ma abbiamo fatto ciò che era possibile. Riguardo alle canzoni, contiene anch'esso due brani che dal vivo sono immancabili, “Rebel Lover” e “Obscene (But Not Heard)”.

“Sleaze Sells…But Who's Buying?” è il nostro lavoro più conosciuto ed ogni brano contenutovi è diventato un classico per i fans, in particolare “Trick Or Mistreat”! Ci siamo avvicinati molto al sound originale ma quello di allora non era così buono! Se avessimo potuto mantenere la qualità del “Dragged” EP insieme a al sound dello “Sleaze” di adesso avremmo centrato il bersaglio!

Abbiamo dovuto imparare molto e abbiamo trascorso tempo in studio per trovare il definitivo sound SPiT LiKE THiS. Ora ci siamo riusciti e quando lo ascolterete sarete scagliati in cielo!!

 

- La nuova “Scary Tales: The Collection” include tracce del passato rimasterizzate, matriale raro e inedito per un totale di ben 77 minuti di musica. Il booklet è molto ricco e lo sforzo fatto per i fans è davvero notevole da parte vostra. Sarà possibile celebrare la band o scoprirla del tutto per chi non la conoscesse ancora. Qualche ulteriore dettaglio sull'album?

- Beh, come già detto, la collection riunisce TUTTA la musica dei nostri 4 EP precedenti in ordine cronologico più raro materiale bonus disponibile solo con questo album. Qualsiasi cosa facciamo cerchiamo di dare il massimo di noi stessi. Ci spacchiamo in quattro per offrire il meglio al momento giusto. I die-hard fans compreranno questo album anche se ne possiedono già gran parte quindi abbiamo voluto che ne valesse la pena. Il remastering suona ottimamente e come anche tu hai detto il booklet di 8 pagine è di per sé un capolavoro! Il CD è una chiave per scoprire ulteriore materiale bonus presente sul sito della band ( www.scarytales.co.uk ). Anche se a qualcuno piace solo metà album, con 21 canzoni c'è abbastanza musica per eccitare a sufficienza gli animi! Mentre i nuovi fans saranno soverchiati dall'ammontare di materiale che viene loro offerto e dalla sua varietà. Noi rimarremo per sempre una band che si muove secondo le proprie regole.

 

- Ad oggi che responsi avete avuto dalla critica e dal pubblico per “Scary Tales”?

- Sin qui, molto positivi. Ovviamente ci sono persone che non lo “prendono” e va bene, possono attaccarsi! Siamo una band che traccia una linea e sfida la gente ad essere per noi o contro di noi. Ci piace così. Adoriamo gli scontri. Quelli invece che ci “prendono”, amano l'album. Ed è giusto così. Siamo una band che scrive musica di qualità. Abbiamo una nostra unicità per sound, stile, attitudine. Alcune canzoni sono immediate, altre crescono nel tempo, tutte sono eccellenti!.

 

- Pensate che l'album sia facilmente reperibile fuori dai confini britannici?

- Basta non temere internet! E' disponibile presso i maggiori Cd websites (Amazon, HMV, Virgin, Tower, CD Baby, etc) quindi per favore acquistatelo!!

 

- Quali sono le vostre principali influenze ed ispirazioni musicali? E al di là della musica traete ispirazione anche dai libri, dalle arti in genere, dal cinema, dalla vita quotidiana? A me pare che gli SLT siano il brillante risultato di molte cose differenti: dark, horror, sesso, gli anni '60, il rockabilly, i Danzig, i Misfits, Il Rocky Horror Show, lo sleaze ed il garage rock, il punk, etc.

- Troppe da elencare con accuratezza! Credo che tutto ciò che abbiamo sentito o visto ci influenzi in qualche maniera, nel bene e nel male. Grande è l'influenza del Rocky Horror – infatti abbiamo anche realizzato una grande versione di “Sweet Transvestite” che magari pubblicheremo! Siamo anche influenzati Adam Ant, T-Rex, Queen, Alice Cooper, Rob Zombie, gli horror movies, i film di Tarantino e la scena fetish. Ritengo che siamo una mistura di gothic horror, sesso e rock ‘n' roll!

 

- State lavorando al nuovo album. Dateci qualche anticipazione! Cosa dobbiamo aspettarci e quando prevedete sarà in vendita?

- Beh, sarà come nient'altro che avete sentito prima, questo è certo! Non posso svelare molto ma noi siamo davvero eccitati a riguardo. Il sound sarà grandioso. Avrà tutti i tipici canoni alla SPiT LiKE THiS, grandi canzoni, grande appeal, grandi ritornelli, più qualcosa di nuovo. Trasporterà l'ascoltatore in luoghi dove non andava da molto tempo, se mai vi è stato prima. Mettiamola così, sarà un capolavoro e ci cambierà la vita. Sarà pubblicato alla fine del 2006 o all'inizio del 2007.

 

- Siete mai stati in Italia?

- Non ancora! L'Italia si è ben comportata con noi fino ad oggi. La rivista Flash ha avuto molte attenzioni nei nostri confronti. C'è anche un artista italiano che è un nostro grande fan e ci ha promesso di portarci in Italia. Quindi occhi aperti! Il nostro batterista è mezzo italiano ed è impaziente di venire là e fare incetta di donne!

 

- Avete un sito web interessante, molto ricco e divertente. Questo è un aspetto importante dell'essere musicisti oggi?

- E' essenziale! Siamo online da quando cominciammo nel 2002. Abbiamo molti siti e te li listo qui di seguito:

www.spitlikethis.com

www.myspace.com/spitlikethisuniverse

www.obscenebutnotheard.co.uk

www.smellyourmum.com

www.streetslutz.com

www.scarytales.co.uk

www.sleazesells.com

www.bringoutyourdead.co.uk

Internet è un ottimo modo per comunicare con i fans e tenerli aggiornati. Questo però fa anche si che ogni idiota possa mettere su una “band” e collocarla su internet. Myspace è il peggior posto da questo punto di vista. Rende tutto più difficile per le bands serie che si vogliono differenziare dagli aspiranti artisti improvvisati. Per fortuna noi possiamo farlo perché siamo migliori. Negli ultimi due anni abbiamo costituito una estesa mailing list (più di 13.000 contatti) che cresce continuamente. Il nostro sito principale ( www.spitlikethis.com ) è spesso additato come uno dei migliori siti di bands in circolazione poiché è enormemente ricco di contenuti. La gente può - e lo fa – trascorrere ore scoprendo tutto quanto c'è da sapere sugli SPiT LiKE THiS.

 

- Di cosa trattano i vostri testi?

- Sesso, libertà e morte. Le 3 cose che ci interessano. Raramente devio da questi argomenti e occasionalmente li combino tra di loro. A volte ci sono messaggi nascosti, altre volte no. Spesso c'è dell'umorismo nelle lyrics, non da risata aperta ma più sottile. A volte i testi sono autobiografici altre volte di completa invenzione.

 

- Come è un live set degli Spit Like This?

- Come tutto ciò che facciamo, c'è il 100% dei nostri sforzi. Può essere imbarazzante quando suoniamo in posti dove magari l'illuminazione non è delle migliori. I nostri show sono energetici, pazzi, divertenti, brillanti, coraggiosi, shockanti, spaventosi, sfacciati ... tutto ciò che un rock show DOVREBBE essere, più un intero inferno in aggiunta. Devo ancora vedere una band che si esibisce ai nostri livelli. Molti gruppi mancano di presenza scenica, cosa che noi abbiamo in abbondanza. In poche parole, we rule!

 

- Fatti strani o bizzarri accaduti sin qui?

- Tutti i nostri show sono strani e bizzarri!

 

- Un messaggio per i nostri lettori?

- Amateci o trovate un modo per convivere con noi poiché non abbiamo intenzione di sparire …!

 

- Ok, lo faremo! Per ora grazie del tempo e delle parole spese per questa intervista. A presto per il nuovo album!

- Ti ringraziamo per la chance dataci di raggiungere molte più persone. Spero che questa intervista incoraggi la gente nei nostri confronti e che il nostro nome circoli tra i loro amici. Il mondo sarebbe così blando senza di noi!