Intervista ai The Dreamside
a cura di Psychotron
Attivi fin dal 1994 gli olandesi The Dreamside hanno di recente pubblicato il loro quinto lavoro, “Spin Moon Magic”, gotico ruffiano e seducente al pari della esplosiva rossa Kemi Vita, singer mozzafiato che guida l'ensemble. Forte di ottimi nonché unanimi consensi ricevuti in giro per l'Europa la band si è concessa alle nostre curiosità, e ne è nata una simpatica chiacchierata con Kemi ed il bassista Roman Schoensee.
---
- Ciao ragazzi! Grazie per aver accettato questa intervista, apprezzo la vostra musica e sono felice di avervi su STEREO INVADERS. Che responsi state ottenendo grazie al vostro ultimo “Spin Moon Magic”, da parte di addetti ai lavori e pubblico?
- Kemi: Le reazioni sono più che soddisfacenti. Sapevamo che questo era un buon album ma sapevamo anche di aver chiesto molta elasticità ai nostri fans che ci seguono sin dall'inizio. Quando abbiamo avuto le prime reazioni da parte di stampa e fans siamo stati molto contenti del riconoscimento per tanto duro lavoro. Quando suoniamo dal vivo ci rendiamo conto che il nuovo materiale viene davvero molto apprezzato dal pubblico.
- Come etichettereste la vostra musica? Secondo me il tocco gotico nel vostro sound è piuttosto evidente, ma in effetti mi pare che siate per lo più orientati sul metal, o comunque sul gothic metal, che sul gothic /dark. Pensate inoltre di incrementare l'apporto dell'elettronica in futuro? - Roman: Non credo sia realmente possibile etichettare la nostra musica. I Dreamside mescolano diversi elementi ed il tutto è un insieme di Gothic, Alternative Rock, Metal, EBM ed Etherial music. Abbiamo sempre fatto ricorso all'elettronica che è una parte essenziale della nostra musica. “Spin Moon Magic” è il primo album sul quale abbiamo lavorato con un vero batterista. Questo ha dato alla musica una spinta ulteriore verso una maggiore potenza. Comunque pur nell'incontro di tutti questi elementi, continuerei in ogni caso a definire la nostra musica Gothic al 100%. |
|
- Che ne dite di spendere qualche parola a commento della vostra discografia?
- K.: La nostra musica si è molto sviluppata negli anni. Il nostro debut CD “Pale Blue Lights” è stato pubblicato nel 1994 dalla Nuclear Blast Records. Il successivo EP è stato “Nuda Veritas”, un EP dance pensato per lo più per i dancefloors e i clubs. “Apaika” del 1997 era molto puro ed ethereal ma ciò nonostante anche molto potente. Ricevemmo molte reazioni positive in merito a quell'album e di sicuro è diventato una pietra miliare per i Dreamside. Dopo questa release abbiamo lavorato a “Mirror Moon” album con il quale la band è divenuta molto più pesante. Abbiamo sempre avuto l'impressione di essere più cattivi on stage rispetto alle nostre releases in studio, questo spiega la nostra metamorfosi. “Spin Moon Magic” è il risultato di 11 anni di esperienza. Questo albumi getta un ponte tra “Apaika” e “Mirror Moon”. Ovviamente abbiamo tratto molto dalla nostra pratica nel produrre e nello scrivere tanto da rendere “Spin Moon Magic” quello che è.
- E cosa potete dirci dei vostri testi? Volete comunicare emozioni o messaggi particolari con le parole delle vostre canzoni?
- K.: Le lyrics possono essere interpretate in tante maniere ed è interessante conoscerne tutte le differenze che gli ascoltatori scoprono. Abbiamo fatto ricorso alla Luna, al suo potere e ai suoi significati come argomento ricorrente principale. Altri temi su questo album sono il diritto di migliorare la propria vita con l'aiuto della magia, avere fame e desiderio della vita ed esserne ispirati. Creare bellezza e felicità per se stessi e per gli altri. Inoltre ci sono lyrics riguardanti la disperazione, la perdita dell'amore, le paure esistenziali. Prendere la propria vita in mano attraverso una via personale alla magia, trovare vie di uscita alla sofferenza e diventare più forti lungo la strada.
- Ritenete che una voce femminile aggiunga un qualche elemento speciale alla vostra musica?
- R.: La voce di Kemi ed il suo modo di cantare sono fondamentali per la musica dei Dreamside e non ci sarebbero Dreamside senza il suo stile così unico di cantare e scrivere. Per ciò potrei semplicemente rispondere alla tua domanda: “si”.
- Una domanda appositamente per Kemi: ci sono cantanti donne che apprezzi in modo particolare o che ritieni siano state di ispirazione per il tuo modo di cantare?
- K.: Innanzitutto sono cresciuta con la voce di Stevie Nicks dei Fleetwood Mac. Senza sapere che lei cantava di cose eteree sono stata attratta dalla magia della sua voce e da bambina ho sempre cantato le canzoni dei suoi dischi. Amo Lisa Gerrard dei Dead Can Dance. Lei riesce a farmi piangere con la sua voce. Inoltre mi piacciono anche la potenza, i testi aperti e franchi, e la musica di Melissa Auf der Maur, amo la tenebrosità di PJ Harvey e mi riconosco in Tori Amos. Ovviamente anche la madre di tutte le voci Goths, Siouxsie.
![]() |
- In questi ultimi anni Olanda e Paesi Bassi hanno dato vita a tantissime gothic e dark bands con attitudini piuttosto oscure e con carismatiche front women. Secondo voi c'è una ragione per questo fenomeno? Che opinione avete della scena musicale del vostro paese e più in generale di quella europea? - K.: Realmente non so quale sia la ragione del sorgere di così tante bands olandesi guidate da donne. I party underground sono il luogo migliore in Olanda dove imbattersi nella scena gotica del paese. In effetti una mia buona amica ne sta organizzando uno dei più importanti e ci sono molti gruppi interessanti e vari. Comunque sia la scena è ancora troppo limitata a causa del semplice fatto che l'Olanda è un piccolo paese. Nel resto d'Europa, specialmente in Germania, le occasioni sono maggiori e tutto ciò che ruota attorno ad uno show è molto più professionale.
- Che tipo di musica ascoltate al momento? Che gruppi vi piacciono ? - K.: Nine Inch Nails, Madrugada, Dead Can Dance, Kate Bush, Auf der Maur, Type O'Negative, System Of A Down, Paradise Lost, Vast, Amorphis, Evanescence, musica arabo-andalusa. |
- R.: sono un grande fan dei Sigur Ros e amo la musica di Björk, This Mortal Coil, The Hope Blister, Dead Can Dance, Aphex Twins, The Nefilim, Sentenced, A Perfect Circle, Zeromancer e il death metal svedese (Entombed, In Flames e Dismember su tutti).
- Suonerete in Italia in futuro? In ogni caso, avete mai visitato questo paese?
- R.: Siamo occupati ad organizzare qualcosa per quest'anno ed abbiamo anche dei contatti per l'Italia. Se tutto andrà per il verso giusto suoneremo in Italia questa estate. Comunque ogni potenziale novità sui nostri show in Italia sarà annunciata sul nostro sito www.dreamside.nl .
- “Open Your Eyes” è una canzone fantastica ed un grande singolo. Mi è piaciuto molto anche il video, davvero semplice eppure terribilmente efficace, potente ed evocativo. Raccontateci qualcosa sul making of del video.
- R.: Il video è stato un viaggio avventuroso. Kemi ed io avevamo già lavorato con alcune compagnie del settore in precedenza ma nulla è stato paragonabile a questo progetto. Tutto è iniziato con le riprese di Rogue in America. Abbiamo ricevuto il materiale appena in tempo (12 ore prima di girare in Olanda) e la cosa è stata abbastanza “thrilling” poiché tali riprese erano cruciali per il video. Abbiamo lavorato con uno staff numerosissimo e con molti performers che hanno fatto del loro meglio per la riuscita del video. Le riprese sono state effettuate al Baroeg, un Gothic /Metal Club di Rotterdam e abbiamo lavorato per 18 ore tutti i giorni per 3 giorni. Abbiamo avuto bisogno di due settimane di risposo dopo questo. L'elemento principale del video è il fuoco e ne abbiamo usato così tanto che tossivamo nero alla fine della giornata. La cosa notevole secondo me è che nonostante abbiamo ascoltato “Open Your Eyes” centinaia di volte in quei giorni, tutti quelli che sono stati coinvolti nel lavoro ancora apprezzano la canzone :-)
- Cosa potete dirmi della collaborazione con Rogue dei Cruxshadows? E' stata un'esperienza positiva?
- K.: Roman ed io conoscevamo i Cruxshadows e Rogue già da molto tempo, ci siamo scambiati reciprocamente dei remix per i nostri album. Nel mezzo delle registrazioni di “Open Your Eyes” i Cruxshadows stavano suonando uno show molto vicino allo studio dove noi lavoravamo e in modo abbastanza spontaneo è nata l'idea di un duetto. Tutti eravamo molto contenti di questa trovata. Anche Rachel suona il violino nella canzone “Joyfire”. Sia noi che Rogue siamo stati più che soddisfatti del risultato.
- R.: Puoi sentire la magia che era nell'aria e la interazione tra Rogue e Kemi che è stata davvero speciale nella canzone.
- State già lavorando a del nuovo materiale? Cosa dobbiamo aspettarci dai Dreamside per il futuro? Che direzione musicale pensate di intraprendere? - R.: Con “Spin Moon Magic” abbiamo seguito la direzione iniziata dagli album realizzati in precedenza ed abbiamo anche posto qualche nuovo standard che vogliamo sviluppare per quanto riguarda la produzione ed il songwriting. Inizieremo a scrivere il prossimo album molto presto, vogliamo avere un nuovo CD all'attivo appena possibile. Naturalmente continueremo a lavorare con tutti gli elementi usati fino ad oggi ma è troppo presto per dire come suonerà il prossimo lavoro. |
![]() |
- Un messaggio per i vostri fans italiani?
- K.: Beh, il mio cognome è Vita, dice tutto. Sono mezza italiana e da tanto tempo è uno dei miei sogni suonare nella terra dove sono le mie radici Quindi sto cercando di realizzarlo e di venire a suonare con voi! Spero di condividere presto un po' di magia insieme.
- Bene Kemi, anche noi ti aspettiamo, di sicuro..! Grazie per questa intervista, speriamo allora di vederci presto e di avere nuove notizie dai The Dreamside! Ciao!