Intervista agli Zed Yago

a cura di Psychotron

Abbiamo intervistato gli Zed Yago, risorti a nuova vita dalle ceneri di una carriera apparentemente destinata all'oblio. Due autentici capolavori nel 1988 e poi 17 anni di lunghissima attesa prima di assaporare di nuovo il possente ed epico heavy metal che li aveva caratterizzati. Nel mezzo mille problemi e avvicendamenti di formazione, con il clamoroso allontanamento di Jutta Weinhold e l'arrivo di Yvonne Durand.

E proprio lei, la battagliera Yvonne, moglie del chitarrista e principale songwriter della band Jimmy, ci ha tenuto testa in questo botta e risposta!

---

- Ciao Yvonne, è un piacere averti ospite sulla webzine insieme alla band. Sono un fan da sempre degli Zed Yago è dunque l'onore è doppio! Grazie di essere qui. Parliamo del recente “The Invisible Guide” (2005), il vostro ultimo lavoro; che responsi sono arrivati da addetti ai lavori e dal pubblico?

- Beh che dire, guarda semplicemente il guestbook del nostro sito! Riguardo al pubblico: loro amano l'album e ci dicono che non è abbastanza, vogliono di più!

 

- I due lavori precedenti a “The Invisible Guide” risalgono entrambi al 1988, ovvero “From Over Yonder” e “Pilgrimage”. Cosa è accaduto in tutto questo tempo? Perché la band ruppe con Jutta Weinhold? E come è avvenuta la reunion con te al posto di Jutta nel 1997?

- Il passato non mi riguarda. Sono diventata la cantante degli Zed Yago nel 1997. Incontrai Jimmy Durand nel 1991 per via di alcune lezioni di chitarra. Mi raccontò del caos scoppiato in seno alla band e di quanti cantanti avessero provato per far sopravvivere gli Zed Yago. Ci sono stati un sacco di bravi cantanti ma nessuno di questi era capace di cantare questo tipo di canzoni. Dopo che erano trascorsi 2 anni dal nostro incontro mi proposi a Jimmy per cantare negli Zed Yago. Lui fece un gran sorriso senza sapere che io ero una cantante con buoni studi alle spalle; quindi andai in sala prove e iniziai a cantare il vecchio materiale. Dopo 3 mesi ritenni di essere sufficientemente preparata per iniziare a lavorare con la band. Mi ricorderò per sempre quel giorno! Iniziammo con “The Spell From Over Yonder”. Quando finimmo la canzone i ragazzi avevano un'aria strana e io mi sentivo confusa, non capivo se ero stata brava abbastanza o no. Bubi fu il primo ad esternare la sua opinione e mi chiese dove fossi stata per tutto quel tempo! Da quel giorno la ricerca per un nuovo cantante era terminata!

 

- Secondo voi “The Invisible Guide” prosegue coerentemente il discorso intrapreso con i precedenti album?

- Si certamente! Jimmy è il songwriter degli Zed Yago, lo ha fatto in passato e lo è ancora oggi. Gli Zed Yago portano la sua firma!

 

- Tutte le canzoni infatti sono state scritte da Jimmy per ciò che concerne la musica, mentre tu ti sei occupata per intero delle liriche. Parrebbe una coppia fondamentale per la band, dunque .... long live the Durand's family! Raccontaci questa alchimia perfetta...

- Come ti ho detto ci siamo incontrati nel ‘91 e dopo esserci frequentati per 6 anni abbiamo iniziato a scrivere canzoni insieme. Per me è stata una sfida, non avevo mai fatto niente del genere prima! La nostra alchimia è una forma di magia!

 

- Che puoi dirmi riguardo all'argomento concerti? Date in programma per l'Europa e l'Italia?

- Parteciperemo a festival nella Repubblica Ceca, in Belgio, in Svizzera, nel sud della Germania, e di sicuro vorremmo suonare anche in Italia! Aspettiamo delle proposte da parte di promoters italiani!

- State già lavorando a del nuovo materiale per un CD? Cosa dobbiamo aspettarci dagli Zed Yago per il futuro?

- Ovviamente si; innanzitutto non interrompiamo mai la scrittura di nuovo materiale. Ma quest'anno è molto speciale perché gli Zed Yago celebrano il loro ventesimo anniversario quindi tenete gli occhi aperti!

 

- “The Invisible Guide” è puro heavy metal con un sapore epico. Tradizionale classicissimo potente concentrato di metal in pieno 21° secolo, nulla di più e nulla di meno, dico bene?

- Non proprio, abbiamo molte influenze moderne all'interno della nostra musica. E' sempre una sfida mischiare la classica con il metal rock, ma non è tutto, abbiamo influenze moderne. La band ha cominciato negli anni '80 ma siamo cresciuti acquisendo sempre più esperienza. Gli Zed Yago del 2006 sono diversi da quelli del 1986. Lavoriamo con sonorità e tecnologie che non sarebbero state possibili agli inizi.

 

- Cosa ne pensate della odierna scena metal?

- Fantastica, la adoro!

- Ci sono bands che apprezzate in particolar modo?

- Assolutamente! Il mio eroe è Ozzy. Mi piacciono gli Whitesnake, i Deep Purple, i Dream Evil, i Within Temptation…….. beh ci sono un sacco di ottimi talenti e songwriters in giro. Sfortunatamente molti hanno problemi ad ottenere un contratto discografico, il che è una vergogna!

 

- Questione Jutta Weinhold. Devo ammettere che all'inizio ero piuttosto scettico all'idea di avere di nuovo gli Zed Yago ma senza Jutta. Lei ha sempre incarnato il ruolo della brava e carismatica front-woman della band; tutti conoscono gli Zed Yago per essere stata la band di Jutta. Ma quando ho finalmente ascoltato “The Invisible Guide” sono rimasto molto sorpreso. Come fan ero e sono dispiaciuto dell'assenza di Jutta, ma al contempo devo dire che il nuovo album è ottimo, davvero ben fatto, un gran disco di heavy metal! Mi piace la band, mi piacciono le canzoni, e penso che siate rimasti leali vero i fans e verso la musica che vi ha caratterizzato. Voi che ne pensate? Come si sente la band in questa nuova condizione?

- Nel 2002 la vecchia label pubblicò il “Best Of Zed Yago”. Dopo quella pubblicazione i fans chiesero nuovi concerti. Così l'etichetta discografica pensò che sarebbe stata una buona idea organizzare degli show. Proposi a Jutta di cantare ancora per gli Zed Yago, contro l'opinione di tutta la band! Ma lei non volle farlo. Tutto ciò che aveva in mente era il suo progetto solista. Voleva promuoverlo grazie al “Best Of” degli Zed Yago. Credimi, la band fu veramente felice del suo rifiuto.

 

- E tu Yvonne? E' stata dura per te essere la nuova cantante della band dopo Jutta? Mi pare di poter dire che tu sia una donna tosta, grintosa (ed anche di talento). Quali sono le principali somiglianze tra te e Jutta e quali le differenze?

- Dopo il mio primo concerto con gli Zed Yago dei fans mi avvicinarono e mi chiamarono Jutta, dicendo che erano molto felici di vedere la band ancora all'opera. Quando dissi loro che ero Yvonne e non Jutta non riuscirono a crederlo! Credo di avere abbastanza forza e voce per essere la singer degli Zed Yago. Guarda il nostro guestbook e te ne accorgerai! Non ci sono similitudini tra me e Jutta. Siamo totalmente diverse come donne, l'unica cosa che abbiamo in comune è la voce potente, tutto qui!

 

- I fans mostrano di averti accettata al posto di Jutta?

- Lo hanno fatto senza alcun dubbio! Lo vediamo ad ogni show ovunque suoniamo, e da tutte le e-mail che riceviamo!

 

- Quale è oggi il vostro rapporto con Jutta? Siete ancora in contatto con lei? Approva il nuovo progetto? Avete ascoltato il disco dei Weinhold “From Heaven Through The World To Hell”?

- Non c'è alcun rapporto con lei. Ma credo che stia lavorando bene, il mercato è abbastanza grande per tutti e due!

 

- Bubi The Schmied suonò con Jutta nei Velvet Viper, dopo che gli Zed Yago erano scomparsi. Ci sono dei legami musicali e testuali tra le due bands o i Velvet Viper erano da considerarsi unicamente come un progetto di Jutta?

- Probabilmente ci sono alcune somiglianze perché il primo album dei Velvet Viper è praticamente il terzo degli ZED YAGO. La maggior parte delle canzoni erano state scritte da Jimmy ed erano anche già state suonate dagli Zed Yago. Non fu carino da parte di Jutta usarle per il suo progetto! Bubi suonò sull'album dei Velvet Viper solo come studio musician. Non hai mai suonato dal vivo con quella band!

- A parte Yvonne, Bubi e Jimmy, da chi è composta l'attuale line-up della band?

- C'è solo un altro musicista, il nostro bassista Mr. C. Shark. Un grande bassista! Apprezziamo molto poter lavorare con lui.

 

- Un messaggio per i lettori italiani?

- Italia ti amiamo! Non stiamo nella pelle per poter venire a suonare nel vostro paese! Siamo orgogliosi di essere stati Disco del Mese su di una rivista italiana e cercheremo di arrivare il prima possibile!

 

- Ok Yvonne, grazie per la tua disponibilità. Speriamo allora di vedervi presto sui palchi italiani!

- Il piacere è stato mio. Speriamo di incontrarci presto in Italia! Saluta tutti i fans italiani da parte nostra! Cheers and take care!

E ricordate di visitare il nostro sito www.zed-yago.com