angelzoom – angelzoom

BAND: Angelzoom
TITOLO: Angelzoom
ETICHETTA: Nuclear Blast
ANNO: 2004
GENERE: ethereal /gothic
NAZIONALITÀ: Germania
DURATA: 54 minuti
CONTATTI: www.angelzoom.de

RECENSIONE:
Pubblicazione assai atipica per la corazzata Nuclear Blast questo esordio a nome Angelzoom. Il progetto Angelzoom è interamente costruito sulla figura della singer tedesca Claudia Uhle, già voce dei quotati electro-popsters teutoni X-perience (nei quali milita anche il fratello di Claudia, Alex), autori proprio di una song il cui titolo è “Angelzoom”. “Con la mia musica provo a guardare le cose più in profondità: è come usare lo zoom per avvicinare queste cose a me” , ebbe a dichiarare in un’intervista la rossa Claudia (già voce anche del Coro di Stato dell’Opera di Berlino) nel tentativo di tradurre in poche parole il concetto lirico-estetico che guida le intenzioni della band. In effetti, oltre alla vocalist il cd assomma un nutrito gruppo di musicisti ed ospiti, ance se si tratta di nomi non particolarmente noti in Italia (tra questi vi sono comunque i Letzte Instanz, gli Inchtabokatables, Mila Mar, Roedernallee, Joachim Witt), fino ad annoverare la partecipazione di interventi orchestrali a cura della Risk Symphonic Orchestra e degli Apocalyptica. Il principale riferimento artistico di Claudia sembra essere la discografia di Enya (e la Nuclear Blast non se lo è lasciato sfuggire, sfruttando pesantemente a livello pubblicitario tale connessione). L’eterea vocalist pop-folk è continuamente chiamata in causa per tutta la durata del cd. L’album praticamente non contiene strumentazione elettrica eccezion fatta per la sparuta presenza di synth e chitarre. La voce di Claudia, pianoforti, organi, violini, violoncelli, corni e percussioni si contendono la scena, creando melodie soavi, rasserenanti, profonde ed ariose. Gli Angelzoom però non si riducono a meri cloni di Enya, cercando di coniugare l’insegnamento della bizzarra ed innovativa artista con spunti cari al mondo del gothic più atmosferico, dell’ambient, dell’ethereal e della musica classica. Pur proponendo soluzioni stilistiche sensibilmente diverse non è sbagliato pensare anche alla possibile influenza esercitata da una band come i Nightwish (e tutta la conseguente schiera di female fronted gothic metal bands che essi hanno originato) sulle note degli Angelzoom, così come anche dell’opera di Liv Kristine Espenaes (Theatre of Tragedy, Leaves’ Eyes) soprattutto in relazione al suo lavoro solista “Deus Ex Machina”(che pare stia per conoscere finalmente un seguito!). Benché del metal propriamente detto non vi sia alcuna traccia in questo debut album, è evidente quanto tale stile musicale, declinato in tutte le sue sotto-categorizzazioni dark e gothic, faccia parte del background dell’operazione “Angelzoom”. Non fosse altro perché il cd, oltre a contenere la cover di “Blasphemous Rumors” degli immancabili prezzemolini Depeche Mode, vede anche l’esecuzione di “Crawling”, brano estratto dal songbook dei Linkin’ Park. “Angelzoom” è una sorta di “angelic light ambient”, volutamente indirizzato verso stati d’animo positivi, eleganti, armoniosi, delicati, miti, come per ricavare un necessario e provvidenziale momento di pausa benevola tra l’ascolto di musica aggressiva e la martellante quotidianità fatta di pressioni, ansie e preoccupazioni. Claudia strizza l’occhio a composizioni che si candidano a diventare possibili colonne sonore, dal sapore solenne e maestoso come una pellicola cinematografica esige; non a caso “Peace Of Mind” figura come traccia presente nel film ispirato al videogioco per PS “Alone in The Dark”. Claudia tiene molto a sottolineare come la sua musica, per quanto affine alle corde di Enya, risenta di molteplici influenze e si muova su di un piano di maggior modernità rispetto all’attitudine “retrò” che caratterizza i lavori di Enya; l’ammirazione che Claudia ad esempio nutre per Madonna ne è una testimonianza (che io non posso che condividere!!!). Interessante notare infine che il singolo “Fairytale” (il cui video è presente nel cd) sia stato remixato dai vampirici Blutengel, assai più aggressivi e lussuriosi degli impalpabili e celestiali Angelzoom.

VOTO: 7

(Psychotron)