ascension of the watchers - numinosum

BAND: Ascension Of The Watchers
TITOLO: Numinosum
ETICHETTA: 13th Planet Records
ANNO: 2008
GENERE: dark /ambient /new wave
NAZIONALITÀ: U.S.A.
DURATA: 72 minuti
CONTATTI: www.the watchers.org

RECENSIONE:
Si racconta che nel 2002 Burton C. Bell (Fear Factory) lasciasse l'asfissiante e caotica Los Angeles per la tranquilla e rurale Pennsylvania. In quei mesi nasce il progetto Ascension Of The Watchers, insieme all'EP "Iconoclast". Insieme a Burton sono della partita pure John Bechdel, con il suo pedigree fatto di Ministry, Fear Factory, Killing Joke, Prong, e Edu Mussi (già al lavoro con Echoes And Shadows, Still Life Decay). E del resto la stessa 13th Planet Rec. fa capo a Al Jurgensen (Ministry). Oggi gli A.O.T.W. tornano con "Numinosum", un album che con molta fatica può essere costretto nella categoria heavy metal, se non fosse per i nomi coinvolti. Ma l'etichetta poco importa poiché quello che realmente conta è che le 11 tracce in questione sono inoppugnabilmente belle, assolutamente convincenti, grandiosamente fascinose. "Ascendant", con il suo onnipresente battito cardiaco, è una sorta di intro, benché si dilunghi per quasi 6 minuti, ma crea il perfetto clima per le atmosfere che la band andrà a proporci di lì a seguire. "Evading" è un mix di percussioni, elettronica e chitarre acustiche, e naturalmente Bell a tessere melodie delicate, universali e catartiche, credo strappate direttamente alle galassie siderali degli infiniti universi del cosmo-mondo. C'è infatti qualcosa di profondamente "spaziale" (e pinkfloydiano) nel sound degli A.S.O.T.W., e al contempo una spiritualità intima e raccolta. Dark, ambient, new wave, sono certamente riferimenti più prossimi a "Numinosum" che il metal industriale, così come i Dead Can Dance o per assurdo financo Death In June rispetto ai vari Ministry e Fear Factory. Una delicatezza di tocco del tutto sconosciuta è ciò che pervade l'ascoltatore; ne è un esempio lampante la bellissima "Moonshine", una perfetta ninna nanna per un bimbo, o la pacificante - nonostante il titolo - "Violent Morning". Non originalissima la scelta di coverizzare "The Sound Of Silence" (il prossimo gruppo che ne realizza una propria ennesima versione vince la bambolina!). Il CD si chiude con una traccia ambient nella quale dei rumori "ferroviari" e un pianoforte la fanno da padroni. Il commiato, la lontananza, il distacco, e tutto torna buio. "Numinosum" è un lavoro interessante ed emozionante, a patto però che non siate semplicemente alla ricerca di rock in 4/4 e intransigenza metallica.

VOTO: 8,5

(Psychotron)