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BAND: Emplosia
TITOLO: Emplosia
ETICHETTA: Q-Code Records
ANNO: 2006
GENERE: synth-pop
NAZIONALITÀ: Russia
DURATA: 73 minuti
CONTATTI: www.emplosia.com
RECENSIONE:
Darja e Julia dalla Russia con amore .... battuta facile, d’accordo. Ricominciamo. Il progetto Emplosia esiste dal 2000 grazie alle due fanciulle provenienti dalla città di Saratov. Obbiettivo prefissato: esprimere la propria visione del mondo odierno attraverso il connubio tra elettronica e musica (due sinonimi, ne vogliamo parlare?). Il combo intende mischiare synth-pop, darw, wave, ebm e retro-pop, apponendo sulle trame sonore, marcatamente melodiche, un cantato morbido e tenue (“heart vocal lines”) ma non etereo o eccessivamente “paradisiaco”. La visione del futuro deve concretizzarsi attraverso un sentire ottimistico, pur tra le rovine di un mondo industrializzato e decadente; le Emplosia inseguono l’armonia del benessere e non l’inquietudine del nichilismo e della distruzione. Con l’album autointitolato le ragazze debuttano nel mercato discografico dopo aver partecipato a 5 diverse compilation, anche internazionali. La tracklist è equamente divisa tra songs in lingua madre e lyrics in inglese e, benché il russo risulti indubbiamente ostico, ha il suo bel fascino sul tappeto elettronico creato dalle ragazze. Prendete la opener “Tocka” o “3a?mpetha? 3oha” (traccia 11), sembra di essere in un Bond movie ambientato nell’ex Unione Sovietica; in “Be?hoct?” (traccia 13) Daria e Julia fondono arditamente elettronica, pop e hip hop, mentre ad esempio “Girl From Hanau” incarna un’atmosfera completamente diversa, fragile e soave. Molto interessanti anche “Terra X” e “Oha” (traccia 3). Ben 15 brani segnano questo debutto supportato dalla Russian Synth Community (www.synth.ru); nell’arco degli oltre settanta minuti che lo compongono l’album sa essere concreto, incisivo ed efficace, con le sue facili melodie pop, e al contempo etereo, femminile e carezzevole. Direi persino romantico.
Il CD, edito in versione digipack, si chiude con due remix di “Mhe ??”, ad opera di Baby Max e Inner Conflict. Spero vivamente che le ragazze possano andare avanti, avendo l’opportunità di offrire nuova musica al pubblico (magari dal vivo e magari in Italia!). Sarebbe un peccato perdere questo promettente duo russo.
Chiedo venia per la impossibilità di riportare in corretta grafia cirillica i titoli delle canzoni citate.
VOTO: 7,5
(Psychotron)