acid reign - obnoxious
BAND: Acid Reign
TITOLO: Obnoxious
ETICHETTA: Under One Flag
ANNO: 1990
GENERE: thrash
NAZIONALITÀ: Inghilterra
DURATA: 46 minuti
CONTATTI: < / >
RECENSIONE:
Il capolavoro degli Acid Reign, già distintisi per una manciata di pregevoli album in chiave thrashcore, di scuola prettamente inglese. Ma con "Obnoxious" gli applecorers realizzano il loro personale "...And Justice For All", sia per quanto riguarda la tecnica esecutiva applicata alla forza energetica ed eversiva del thrash metal, sia per quanto attiene ai testi, impegnati, riflessivi, politicizzati e definitivamente adulti. La carica dissacratoria ed ironica tipica degli Acid Reign non va completamente perduta ma, certo conosce un ridimensionamento in questo disco socialmente arrabbiato e accusatorio. "Creative Restraint" apre la scaletta con una pioggia di riff taglienti come rasoi ed una sezione ritmica potente e corazzata, H alle vocals è il prototipo del profeta millenarista che per le strade di una caotica metropoli dei nostri giorni si sgola prefigurando la fine dei tempi per autodistruzione, lo sport preferito del genere umano. "Joke Chain" offre molteplici cambi di tempo, sempre e comunque asserviti alla rabbia di chi assiste impotente al declino di una civiltà. "Thoughtful Sleep" inizia in sordina, la minacciosa quiete prima della tempesta, per poi crescere in un groviglio di frustrazione e rabbia; un episodio che molto deve al quartetto di Frisco periodo 1988. H si occupa stavolta, in forma di diario, del dolore di un figlio non amato. Legata agli oltre 7 minuti della song, segue "You Are Your Enemy", violentissimo sfogo hardcore alla Nuclear Assault. "Phantasm" è una canzone ambiziosa, annunciata da un'intro di keyboards. Bordata thrash d'elite, anch'essa poggiata su patterns ritmici dinamici e cangianti. "My Open Mind" è una traccia che accomuna molto gli Acid Reign ai Sacred Reich di "American Way", se non altro per spirito ed attitudine. 4 minuti per tuffarsi nel moshpit e perdere denti, mascella e setto nasale. "Codes Of Conformity" chiude l'album, ancora nel segno della progressione tecnica applicata al thrash, ancora nel segno dei Metallica di "Justice", un altro gran bel pezzo degli Acid Reign. In coda i nostri si divertono come matti a prenderci per i fondelli, trasformandosi in una funky /dance band ... ah, quanto mi manca l'umorismo degli Acid Reign!
L'album purtroppo non riscosse grandissimo successo, a mio parere penalizzato anche da una copertina del tutto inadatta all'ortodossia thrash ma indubbiamente anticonformista per davvero, come piaceva alla band. Nonostante tanta grazia gli Acid Reign furono scaricati dalla label e costretti allo scioglimento (non prima di aver dato alle stampe il proprio peggio, sarcasticamente intitolato "The Worst Of Acid Reign", 1991).
VOTO: 9,5
(Psychotron)