afflicted - prodigal

BAND: Afflicted
TITOLO: Prodigal
ETICHETTA: Nuclear Blast
ANNO: 1992
GENERE: death metal
NAZIONALITÀ: Svezia
DURATA: 47 minuti
CONTATTI: www.myspace.com/therealafflicted

RECENSIONE:
Sorta agli albori del fenomeno death metal scandinavo col nome di Afflicted Convulsions, la band dopo qualche demo abbreviò il nome e pubblicò "Prodigal". La line-up era un coacervo di precedenti e parallele esperienze in altre metal band locali (tra le quali Defender, Face Down, General Surgery, Cranium, Blasphemy) ed infatti l'album appare un prodotto già sufficientemente maturo nonostante si tratti solo di un debutto. Ritmiche intricate e contaminate, alla maniera degli Atheist, sebbene il timone degli Afflicted rimanga abbastanza fedele ai dettami del metal estremo. Gli Afflicted saltuariamente provano a mischiare il death con suggestioni esterne alla scena, quali jazz e psichedelia (termini da usare pur sempre con parsimonia e guanti di velluto). Il background è comunque fatto di Dismember, Nihilist, Carnage, Unleashed, Grave, e compagnia svedese, ed infatti al momento di partire con blast beats devastanti, o di rallentare parossisticamente alla Autopsy, il sangue di Stoccolma torna a pulsare irruento nelle vene del quintetto. Un platter brutale e violento, senza ombra di dubbio. Highlight dell'album la conclusiva "Ivory Tower". Consigliato a chi vuole riscoprire le radici dello swedish death sound, ma senza trascurare l'influenza di band genialoidi come i primi Atheist e Meshuggah.

VOTO: 6,5

(Psychotron)