airbourne - runnin' wild

BAND: Airbourne
TITOLO: Runnin' Wild
ETICHETTA: Emi /Roadrunner Records
ANNO: 2007
GENERE: hard rock
NAZIONALITÀ: Australia
DURATA: 37 minuti
CONTATTI: www.airbournerock.com

RECENSIONE:
AC/DC, esageratamente AC/DC, devotamente AC/DC, totalmente AC/DC! Questo è il verbo degli australiani Airbourne, connazionali dei canguri più famosi del rock. A capo del combo di Warrnambool ci sono i fratelli Malcolm ed Angus Young ... pardon, Joel e Ryan O'Keeffe. Un EP autoprodotto nel 2005 ("Ready To Rock"), tour di supporto a Mötley Crüe e Rolling Stones, un contratto dapprima con Capitol e poi con Emi. "Runnin' Wild" viene pubblicato nel 2007 nella sola Australia e successivamente verrà distribuito in tutto il mondo (la copia acquistata dal sottoscritto è sempre una copia d'importazione). Genuino rock n' roll da ammollo di sudore e pugno battente, così l'adesivo pubblicitario sul CD reca fieramente scritto. Si potrebbe liquidare la recensione come: "cloni degli AC/DC" e stop. Prescindendo dal fatto che un buon album in chiave AC/DC, ben suonato e con canzoni brillanti è tutt'altro che da buttare con i tempi che corrono, va anche detto che i quattro australiani amano mischiare - prevalentemente in fase di chorus - l'hair rock americano di band come Skid Row, Faster Pussycat, Cinderella, senza contare i precedenti cloni dei fratelli Young, come Kix e Krokus. Le prime due cartucce del platter sono miciduali e strabordanti, "Stand Up For Rock 'n Roll" e "Runnin' Wild" fanno davvero il botto, candidandosi come le migliori tracce dell'intero lavoro. Joel alla voce è un miracoloso incrocio del passato e del presente degli AC/DC, ovvero Bon Scott e Brian Johnson, con in più un tocco roco, sporco e selvaggio alla Sebastian Bach (sentite "Diamond In The Rough"). Il rifferama è clamorosamente saccheggiato dai cinque rockers di "Back In Black" (una per tutti? Il richiamo di "Giving The Dog A Bone" in "Blackjack" è imbarazzante!). L'album non è perfetto e non tutti i pezzi sono eccellenti, però il ritmo sta su che è un piacere, l'omaggio /tributo /plagio risulta tutto sommato divertente e scazzone al punto giusto. Gli Airbourne non possono che attrarre le simpatie di chi ascolta. Questo era il debutto, ok, adesso però vediamo cosa sapete fare ...

VOTO: 7

(Psychotron)