allen /lande – the revenge
BAND: Allen/Lande
TITOLO: The Revenge
ETICHETTA: Frontiers Records
ANNO: 2007
GENERE: melodic metal /hard rock
NAZIONALITÀ: U.S.A. /Svezia
DURATA: 63 minuti
CONTATTI: www.magnus-karlsson.com
RECENSIONE:
Nel 2005 il trio Allen, Lande e Karlsson, diede alla luce un vero e proprio masterpiece nel campo del melodic metal, dal titolo “The Battle”, una vera e propria orgia di corde vocali sostenuta da un songwriting sempre all’altezza della situazione. Due anni dopo, i nostri amici hanno deciso di suonare ancora una volta insieme, ed il risultato è questo CD, “The Revenge”.
Naturalmente le aspettative sono alte, visto che l’effetto sorpresa è svanito col precedente album e vista anche la caratura degli interpreti, quindi se non altro sarebbe gradita una conferma.
Iniziamo con “The Revenge” e veniamo assaliti da riff di chitarra e doppia cassa, con le due ugole a dividersi le parti per poi esplodere insieme nel chorus, non male come inizio. “Obsessed” è cantata solo da Russell Allen, ed il pezzo risulta molto cattivo, pesante ed oscuro, e con la seguente “Victory” cantata di nuovo insieme, magicamente ritorniamo a volare alto. Delle note di piano introducono “Master Of Sorrow”, e questo è pane per i denti di Lande, infatti la sua prova su questa ballad è qualcosa di immenso, e bellissimo è anche l’assolo di chitarra. Ritroviamo da solo Allen in “Will You Follow” e questa volta il bersaglio è centrato, in pieno. Questo è un brano semplice, lineare e vede Allen adattarsi perfettamente alla melodia, senza mai strafare e regalando un’ottima prestazione. Lande ed Allen sono protagonisti di “Just A Dream” e qui sale in cattedra la melodia, specialmente nel chorus accattivante. “Her Spell” con Lande alla voce si avvicina molto al repertorio dei Masterplan, e risulta molto gradevole. “Gone Too Far” è una semi-ballad ed è affidata a Russell Allen, che si trova a proprio agio anche nel campo AOR. La dinamica “Wake Up Call” vede esibire la coppia insieme, e vi posso assicurare che il coro non lascia prigionieri; notevole anche il lavoro di chitarra. Delicata e melodica è “Under The Waves”, cantata da Lande, ed il fantasma dei Masterplan continua ad aggirarsi tra noi. La coppia chiude insieme nelle ultime due tracce, con l’epica e sinfonica “Who Can You Trust” e con la ballad “When Time Doesn’t Heal”. Il CD è mixato da Dennis Ward ed è prodotto dal chitarrista Karlsson, che oltre a scrivere tutti i pezzi, suona anche basso e tastiere, la batteria è suonata da Jaime Salazar, e l’eccellente copertina è opera di Rodney Matthews. Bel disco, anche se “The Battle” si colloca un gradino superiore.
Brano Migliore: “The Revenge”.
Brano Peggiore: Nessuno.
VOTO: 7,5
(Smaz)