ancient - proxima centauri
BAND: Ancient
TITOLO: Proxima Centauri
ETICHETTA: Metal Blade
ANNO: 2001
GENERE: black metal
NAZIONALITÀ: Italia /Norvegia
DURATA: 55 minuti
CONTATTI: www.ancientband.com
RECENSIONE:
Quinto album della band italo-norvegese che vedeva tra le proprie fila anche la bella Deadly Kristin, la quale proprio dopo questa release lascerà gli Ancient. Il black metal degli esordi, furioso e speedy, va trovando passaggi sempre più dark e thrashy, atmosfere dense e melmose nelle quali talvolta i battiti per minuto della batteria di Grom rallentano la propria corsa folle (benché le sfuriate e le digressioni in doppia cassa certamente non manchino). Ad esempio "The Ancient Horadrim" o "Beyond The Realm Of Insanity" sono traccie che ben riassumono le varie anime (sempre perverse) di questi Ancient, in cerca di dinamicità all'interno del proprio sound. Gelido e nero riffing nordico, influenze thrash metal e scenari di filosofia apocalittica, il tutto per un contenitore certamente black metal, ma pur sempre disponibile ad allargare gli orizzonti di un culto che non vuole essere autoreferenziale ed autocompiacente. Gli Ancient non hanno da bruciare chiese cristiane, né da perder tempo a dibattere se il loro sound sia o meno true-evil-black-satanic-misanthropic-qualcosa. Il gusto ci guadagna grazie a questa attitudine fattiva e pragmatica; ed ecco avere una song come "The Witch" vagamente sinfonica e dannatamente pervasiva. Chiude il lavoro la lunghissima "Incarnating The Malignant Deity", intrisa di atmosfere infernali, un po' come avviene lungo tutta la scaletta.
VOTO: 6,5
(Psychotron)