ancient dome - human key
BAND: Ancient Dome
TITOLO: Human Key
ETICHETTA: Punishment 18 Records
ANNO: 2008
GENERE: thrash metal
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 44 minuti
CONTATTI: www.ancientdome.com
RECENSIONE:
E' sempre bello scoprire che un pezzo di Bay Area si è trasferita e continua a vivere qui in Italia. Non se ne abbiano a male i californiani, ma evidentemente il clima è buono e l'humus si presta a far germogliare nuove leve innamorate del più classico thrash sound che la storia del metal ricordi (anche se Varese non è esattamente San Francisco!). Una discografia alle spalle fatta di demo, EP e promo autoprodotti, una paziente attività live che ha fruttato anche il supporto a band come Wine Spirit e Virgin Steele, un background interno alla line-up comprensivo di metal classico ed estremo, questa in sintesi la biografia degli Ancient Dome approdati con "Human Key" al deal con Punishment 18 Records, label attentissima alla scena death /thrash nostrana. Il quartetto non fa mistero delle proprie influenze, Metallica, Heathen, Coroner, Death, Exodus, Testament, Overkill, Artillery, Megadeth, campeggiano fieramente tanto tra i ringraziamenti nel booklet quanto sul profilo MySpace del combo. Giunti a questo punto della recensione molti metalkid saranno al bivio; per coloro i quali l'originalità deve sussistere come virtù a prescindere, non rimane che affidarsi delusi ad un platter di John Zorn o dei Mr. Bungle. Quelli che invece rimangono sanno perfettamente che del buon thrash, fatto bene, mantiene il suo perché, nonostante il trascorrere del tempo, e nonostante le vette del genere siano già state irripetibilmente toccate in passato (o no?).
Il thrash proposto dagli Ancient Dome è sì "old school" e segnatamente statunitense, ma non eccede in tecnicismi, niente raffinatezze alla Forbidden o Watchtower per intendersi, semmai un assalto più grezzo e diretto, alla Megadeth e Metallica prima maniera, tra "Peace Sells..." e " Ride The Lightning". Comunque mai caotico e dispersivo. Molti i cambi di tempo compresi nel songwriting; talvolta emerge un sostrato più schiettamente heavy metal, quasi depurato dalle asprezze tipicamente thrash. La track-list si dimostra sostanzialmente omogenea e coerente, anche grazie a "The Human Key Saga", una sorta di suite declinata in 5 episodi. Certamente la band può ulteriormente raffinare, arricchire e diversificare la costruzione di una propria definita personalità, ma "Human Key" è un ottimo punto di partenza se si parla di thrash "classico".
VOTO: 7
(Psychotron)