antiquus - eleutheria

BAND: Antiquus
TITOLO: Eleutheria
ETICHETTA: Cruz del Sur Music
ANNO: 2006
GENERE: Epic/Prog Metal
NAZIONALITÀ: Canada
DURATA: 54 minuti
CONTATTI: www.antiquus.net

RECENSIONE:
L'equazione è la seguente: (old school 80' metal + prog + 1/2power) x epic= "Eleutheria". La soluzione è fornita dall' ottima band canadese Antiquus, arrivata ormai al secondo lavoro dopo Ramayana: primo album della formazione che nel 2005 fu accolto molto bene dalla critica.
Ciò che si intuisce fin dal primo ascolto è l'intenzione di questi musicisti di non scendere a compromessi con le tentazioni stilistiche di carattere commerciale tipiche ormai di questi generi musicali: riescono a mantenere dal primo all'ultimo pezzo l'alone underground che ha contraddistinto Manilla Road e Slough Feg per molto tempo.
Nonostante ciò non si può comunque parlare di capolavoro; il disco offre un ascolto fluido ed è capace di trasmettere qualche emozione di tanto in tanto, ma le idee porposte non sono sicuramente sempre brillanti e molto spesso non suonano molto fresche... le sonorità non sembrano appartenere a questo secolo (Antiquus di nome e di fatto!). La produzione, realizzata ai Turtle studio da Brad Johnson e Larry Anschell (che ha lavorato tra l'altro con nomi non da poco: Paul Rogers, Pearl Jam, Alice in Chains), è dignitosa e conferisce a questo lp un atmosfera intrinseca che sicuramente ne rende più gradevole l'ascolto.
Fondamentalmente "Eleutheria" è un buon album, come gli "Antiquus" sono un band notevole del resto; il loro più grande difetto (e allo stesso tempo limite) è rappresentato, a mio parere, dalla loro attitudine tecnica talvolta troppo ambiziosa: questo vale per il vocalist Jesse White che non sempre arriva dove vorrebbe arrivare, ma è altrettanto valido "chitarristicamente" palando, avrei preferito partiture e soli più semplici, ma realizzati con più stile e cura del suono.
Questo disco in ogni caso contribuisce a rafforzare le premesse del precendente Ramayana e trasmette la convinzione di una buona prospettiva futura per questo quintetto, consigliato specialmente agli amanti di sonorità ormai svanite... quelle tipiche di band con una notevole integrità artistica come Manilla Road.

VOTO: 7

(SchizoidMan)