ignitor - road of bones
BAND: Ignitor
TITOLO: Road Of Bones
ETICHETTA: Cruz Del Sur
ANNO: 2007
GENERE: heavy metal
NAZIONALITÀ: U.S.A.
DURATA: 53 minuti
CONTATTI: www.myspace.com/ignitor
RECENSIONE:
Clamorosamente bello questo disco dei texani Ignitor! Come nel film Il Bambino d'Oro con Eddie Murphy (1986), la profezia vuole che, ogni tot anni, dalla sacra forgia del Vero Metallo vengano al mondo dei paladini della fede borchiata, epici, incontaminati, arditi, determinati, autentici, nati per essere leader, nonostante tutto e tutti, nonostante i Media, le vendite, le mode, eccetera.
Hellion, Stormbringer, Benedictum, Valkija, Savers, sono nomi forse sconosciuti ai più; qualcuno si affretta ad affibbiare loro etichette di "serie B", "seconde file", "underground" e quant'altro. A parere di chi scrive spesso e volentieri il metal, il vero Metal, risiede proprio in queste band e non nei dischi delusione di band blasonate, sempre più affannate a rincorrere le ombre di un passato risucchiato da inesorabili buchi neri cosmici. Qui c'è l'essenza, lo spirito, la ragione sociale, quello che la lingua anglosassone definisce "core", della musica denim & leather. Un album come "Road Of Bones", edito nel 2007, contiene tutta la freschezza delle cult band degli eighties, quando l'heavy metal era heavy metal, punto e basta. Gli Dei del metal mi siano testimoni, ascoltate "Death On The Road", "March To The Guillottine", "Hymn Of Erin", e provate a resistere a questa musica divina! Per non parlare di un pezzo come "Broken Glass" in cui fa capolino addirittura il teschio pipistrellato degli Overkill prima maniera. Il combo di Austin (base della metal queen Kathie Jarra, già una garanzia di per sé!) è formato da tre uomini (Stuart, nei '90s già chitarra dei thrashers Agony Column - Brendon, basso - Pat, batteria) e due valchirie (Erika, voce - Annah, chitarra), ovvero la sublimazione di ciò che una metal band dovrebbe essere. Le liriche sono di stampo epic-fantasy, il sound è limpido distillato di miele per le orecchie di un fan di Judas Priest, Omen, Manilla Road, Dio, Hellion, U.S. metal e nwobhm in generale. Gli Ignitor sono in circolazione dal 2003 ed hanno all'attivo un mini-CD intitolato "Take To The Sky". Inutile dire che si tratta di un acquisto obbligato per ogni metalhead che si rispetti. Una delle migliori release di sempre a marchio Cruz Del Sur; un ringraziamento alla label italiana per averci assicurato il talento di questi ragazzi!
VOTO: 8,5
(Psychotron)