black diamond - mourning for me

BAND: Black Diamond
TITOLO: Mourning For Me
ETICHETTA: Club Inferno /My Kingdom Music
ANNO: 2008
GENERE: power /progressive metal
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 34 minuti
CONTATTI: www. myspace.com/bandblackdiamond

RECENSIONE:
Senza ombra di dubbio una delle migliori band emergenti del nostro territorio. Davvero promettenti questi giovani ragazzi lucani, Black Diamond, che con questo promo-CD “Mourning For Me” escono allo scoperto mostrando quanto di buono c’è nella loro musica. La band che nasce nel 2004 grazie a Dino Russo alla chitarra, Enzo Russo al basso, Aris Volpe alla batteria e Graziachiara Melissa alla voce, propone musica progressive metal, ma con l’ingresso del tastierista Simone Mezzapesa la band inizia a trasformare il loro sound, introducendo elementi power e gotici. Nel novembre 2006 registrano il primo demo, “Imprisoned Dreams” che grazie alle positive recensioni, convince i ragazzi a continuare a lavorare su nuove composizioni che verranno incise nel settembre del 2007. Questi nuovi brani ed il precedente demo messi insieme, costituiscono questo “Mourning For Me” che mi appresto a recensire. Intanto devo premettere che questo debutto in alcune parti risulta un po’ acerbo nella fase degli arrangiamenti, e sono udibili certe similitudini alle band che hanno formato musicalmente i Black Diamond, ma sono soltanto piccoli peccati dovuti alla giovane età della band, cose che scompariranno acquisendo quella maturità compositiva che solo il tempo ed il lavoro sapranno fare. I brani presenti sono otto, compresi due piccoli intermezzi, ma subito quello che fa catturare l’attenzione dell’ascoltatore è la splendida voce di Graziachiara, superba in tutte le situazioni, sia nei pezzi veloci, che in quelli più di atmosfera, sia nelle note basse che in quelle alte (da perfezionare leggermente). Non esagero quando dico che Graziachiara non ha nulla da invidiare alle sue colleghe italiane più illustri, in quanto batte tutte per l’intensità emotiva che riesce a trasmettere. Veramente brava. Da menzionare anche il buon lavoro svolto da Aris Volpe alla batteria e veramente notevole è l’opera di Simone che con le sue tastiere crea quel tappeto sonoro su cui Graziachiara si erge con le sue melodie vocali. Il CD inizia con l’intro “The Evil Fall” che serve a far crescere l’attesa per la vera partenza, che spetta a “Fallen Angel”, brano molto power-oriented con le chitarre e basso bene in evidenza. Questo brano è cantato a due voci, e quella maschile è del chitarrista Dino Russo, e devo ammettere che la sua voce non si combina bene con quella di Graziachiara, facendo risultare il pezzo abbastanza nella norma, ma è con il seguente “Neverending Eclipse” che i nostri mettono la marcia in più. Il perfetto utilizzo massiccio delle tastiere, la ricercata melodia della linea vocale e la bellissima interpretazione di Graziachiara, rendono il pezzo una vera bomba, nonostante anche qui sia presente il cantato di Dino, ma la notevole fattura del brano non lascia tempo per queste piccolezze. Il colpo del KO arriva con “Green Woods”, brano veloce, molto sinfonico, grazie ancora alle tastiere di Simone ed alle chitarre di Dino. Da urlo è il break doppia cassa e tastiere. Ancora ottima la prova di Graziachiara, che rasenta la perfezione. Notevole anche l’assolo molto ispirato di Russo alla chitarra. La ballad “December Winds” è sorprendente nella sua bellezza. Metà cantata in Inglese e metà in Italiano, è sorretta da un pregevole giro di pianoforte, ed è il brano dove Graziachiara può dimostrare tutta la sua bravura ed intensità nell’interpretazione. Nel loro Myspace potete trovare anche il video di questo pezzo. “Ascension” è l’intro per “Funeral Of A Suicide”, brano d’atmosfera molto vicino allo stile degli Evanescence, mentre spetta a “Lake Of Melancholy” chiudere questo CD, e lo fa in maniera esemplare. Infatti il pezzo, essendo il più progressive, è quello con più variazioni di tempo, e mostra una certa familiarità dei ragazzi con i propri strumenti. “Mourning For Me” rappresenta un buon debutto, e spero vivamente che questo sia solo il primo passo verso una più ampia notorietà. Brano Migliore: “Green Woods”. Brano Peggiore: Nessuno.

VOTO: 8

(Smaz)