deadly tide – sexy shock

BAND: Deadly Tide
TITOLO: Sexy Shock
ETICHETTA: Autoprodotto
ANNO: 2005
GENERE: sleazy /glam /hard rock
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 30 minuti ca.
CONTATTI: www.deadlytide.it

RECENSIONE:
J. D. Nitro (v.), Easy (g.), Lux (g.), W. Rumble (b.) e Mr. Black (d.), alias i Deadly Tide, hanno giŕ all’attivo ben 4 produzioni prima di giungere a questo “Sexy Shock” ( ....o “Sexy Shop”, come lo ha battezzato la mia ragazza alla vista della “strabordante” copertina. Voto: 10/10!). Del 1999 č il primo demo CD “Don’t Rock” grazie al quale la band apre dal vivo per Francesco Gualerzi (ex cantante dei Nomadi) ed al Festival di Val di Susa. Si concretizza anche il primo contratto con la Sottosopra (....nomen omen!) ma la label presto fallisce e i Deadly Tide si ritrovano con un pugno di mosche in mano. Ecco che arriva la ardita partenza per Los Angeles, la terra del rock! Una importante esperienza che termina nel 2001 quando il gruppo rientra in Italia, muta chitarrista e batterista, e sforna il nuovo lavoro “The Opposite Side”. Nel 2002 i Deadly Tide partecipano alle selezioni regionali di Sanremo Rock and Trends, vincendole ed approdando a quelle nazionali. Sempre del 2002 č “Blood, Sweat and Tears (The Way Of Rock ‘N’ Roll)”. Proseguono con discreti risultati le partecipazioni a manifestazioni e concorsi vari in giro per la penisola, oltre a numerose date nei locali. Nel 2003 esce l’omonimo CD “Deadly Tide” che li segnala alla attiva MKM Promotion Agency, grazie al cui supporto vede la luce anche questo “Sexy Shock”, promo destinato a far circolare il nome della band tra gli addetti ai lavori. “Sexy Shock” offre sette tracce di hard rock dal taglio fortemente americaneggiante, ruffiano, melodico, malinconico, graffiante e romantico al tempo stesso. Si inizia con la energica “King Of The World”, bella trascinante, per poi procedere con la intensa e piů mite “Lady”. Di cosa stiamo parlando? Skid Row, Firehouse, Motley Crue, Cinderella, Roxx Gang; i Deadly Tide coniugano l’aspetto stradaiolo e smodatamente sguaiato delle hard rock bands yankee con la vena piů arrendevole e sinuosa del sentimentalismo che pure appartiene all’universo glam & rock. “Come Back With Me” propone atmosfere mature e ricercate, molto eleganti soprattutto per quanto riguarda gli arrangiamenti chitarristici; piacevoli e divertenti anche i vari solos sparsi in questo CD. Pregevole istinto per chorus e dono della sintesi baciano le songs di “Sexy Shock”. “Joey” sembra iniziare con quel sapore country southern tipico di acts che furono, quali Tangier, Tattoo Rodeo (o di certe cose dei Poison) per poi assestarsi sullo schema tipico della hard rock ballad. Davvero una riuscitissima canzone questa. Si rimescolano le carte in tavola con la successiva ed esuberante “Welcome To The Party” (party music, ovviamente!) dove giurerei si faccia riferimento al Mr. Black in seno alla line up. Attendevo con trepidazione l’arrivo della sesta traccia ... il cui malizioso titolo “Sexy Disco Sexy” non poteva certo deludere, ed infatti fiumi di hot rock scorrono copiosi, pronti a far scatenare in danze oltraggiose tutte le discinte bellezze della festa! Chiude la fiera “Downtown”, corposa e nostalgica song, perfetta per tirar giů il bandone con dovizia e dignitŕ. I Deadly Tide hanno apertamente adottato un genere, o meglio si sono fatti adottare da questo, quindi niente trovate originali o pionieristiche in “Sexy Shock”, ma tanto mestiere ed esperienza per un buon album di sano intramontabile rock ‘n’ roll.

VOTO: 7

(Psychotron)