experiment sound project - the miracle in a stranger land

BAND: Experiment Sound Project
TITOLO: The Miracle In A Stranger Land
ETICHETTA: Autoprodotto /Kick Agency
ANNO: 2005
GENERE: progressive metal
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 52 minuti
CONTATTI: www.progressivesp.biz

RECENSIONE:
Attivi dal 2002 i progster Experiment Sound Project sono un gruppo di cinque ragazzi provenienti da Gubbio, e nel loro CD di esordio si cimentano subito con un concept album dal titolo “The Miracle In A Stranger Land”, e la storia parla delle stagioni della vita. C’è da dire subito che già dal primo ascolto nasce qualche perplessità, legata soprattutto alla voce di Michele Allegrucci che, anche se dotato di un buon timbro, risulta abbastanza monocorde, privo di espressione, e privo totalmente del modulato, penalizzante quando tiene la nota, risultando così avulso dall’intero contesto musicale. Ma anche la prova del batterista non è delle migliori, penalizzato anche da una non buona regolazione dei suoni tra cassa e rullante. Molto meglio si comporta Enrico Gentili alle chitarre e soprattutto Alessandro Fiorucci alle tastiere, con il piano in evidenza in quasi tutti i pezzi. Per quanto riguarda le composizioni, dopo numerosi ascolti posso confermare che qualcosa di buono c’è, come “Make It Possible” e “Revenge”, a volte anche di già di sentito, ma comunque apprezzabile, e questo fa ben sperare per il futuro. Il mio consiglio è naturalmente di continuare a lavorare sodo in sala prove, in quanto il genere che la band ha scelto di suonare ha bisogno anche di qualche tecnicismo, e di lavorare pure sugli arrangiamenti dei pezzi. Brano Migliore: “Make It Possible”. Brano Peggiore: “Elena”.

VOTO: 6

(Smaz)