hellbound – napalm corridas

BAND : Hellbound
TITOLO: Napalm Corridas
ETICHETTA: Autoprodotto
ANNO: 2004
GENERE: Alternative Metal
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 24 minuti
CONTATTI: www.hellbound.it

RECENSIONE:
Nu-Trash Metallo è la definizione della band stessa riguardo alla propria musica (la "h" in Trash è volutamente omessa). In effetti il genere che propongono i pavesi Hellbound è un metal venato di alcune sonorità nu, a tratti incazzato, a tratti più riflessivo, il tutto impreziosito dalla melodica voce di Saj, la cantante, che fa sentire le sue notevoli doti canterine pur senza virtuosismi e barocchismi (nei quali cadono molto spesso certe cantanti). Gli Hellbound nascono nel 1999 con il nome di Hollowed, band devota ad un thrash metal più ortodosso che negli anni cambia line-up e acquisisce personalità (oltre ad un nuovo nome), arrivando infine nel 2003, quando l'ingresso di Saj, va a completare la formazione attuale insieme a Tiaz, Eyes e Cogo (membri fondatori della band). Nel luglio 2004 cominciano così le registrazioni di Napalm Corridas, EP autoprodotto, registrato nei Doppiopunto Studios di Milano.
Il nostro EP è fatto veramente con tutti i crismi, la parte strumentale è davvero curata e ispirata, come ovviamente la voce di Sabrina, che dà un'impronta particolare e originale riuscendo ad essere allo stesso tempo delicata come una foglia e tagliente come una lama. Brava davvero dunque, anche se i compagni, come già detto non sono da meno visto che il "corpus" strumentale riesce a sostenere e valorizzare la parte vocale pur senza essere asservito ad essa. I cinque pezzi presenti sul disco sono tutti davvero validi, a cominciare da "Try" e "Anfetamina" pompate ma nello stesso tempo delicate, per arrivare poi a "Virus", divisa tra iniezioni di velocità e refrain riflessivi passando per la struggente "Bad Man", che fà l'occhiolino a uno stile a mio parere molto grunge/alternative, tipico dei primi anni '90. La title-track infine, è una di quelle canzoni accattivanti che colpiscono e si ricordano (..e si canticchiano), una cavalcata metallica intrisa di melodie tutte spagnoleggianti, decisamente originale e piacevole.
Promossi a pieni voti questi Hellbound, spero proprio che ci delizino presto di qualche full-lenght in cui sappiano valorizzare la loro personalità e caratterizzarsi ulteriormente, continuando a proporre canzoni belle e divertenti. In bocca al lupo ragazzi (e ragazze, ovviamente ;-D )

VOTO: 8

(Lovecat)