house master - i padroni de casa
BAND: House Master
TITOLO: I Padroni De Casa
ETICHETTA: Autoproduzione
ANNO: 2006
GENERE: thrash metal
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 21 minuti
CONTATTI: www.wwwmyspace.com/housemasterband
RECENSIONE:
Si riffa e si mosha a Venezia, tra una piena dei canali e l'altra. Già, e sin dal 2005 per l'esattezza, grazie agli House Master. Il 2006 è l'anno del primo EP autoprodotto, "I Padroni De Casa". Gli eredi di Giacomo Casanova vengono dalla precedente esperienza dei Burning Hate, combo dedito ad una formula death thrash, ed anche "I Padroni De Casa" prosegue lungo il medesimo solco, inanellando influenze prevalentemente americane di fine '80, primi anni '90. Sei tracce caratterizzate da un buon dinamismo interno al songwriting (componente essenziale e fondamentale per una buona thrash band), svariati cambi di tempo, parti moshate a dovere, ed una sezione ritmica siderurgica. Apre "Evil Eyes" e il primo nome che mi balza in mente sono i Testament, anche se, prendendo al volo un charter per l'Europa, si potrebbero citare anche i Destruction degli anni d'oro (1984 - 1988). Più che buona la produzione e davvero notevole la capacità di questo quintetto di rendere giustizia allo spirito degli '80s. Divertente il cantato tedesco in "Der Governator" (stiamo parlando dell'austriaco Schwarzy?). Furenti e impregnate di death metal la schizzoide "The Hero From The Sky" (stavolta direi Malevolent Creation) e la ispanica "Los Diablos" (chissà se Natalia Estrada avrà apprezzato). Si chiude con la nostrana "I Padroni De Casa" (intrisa di italiano dialettale), nella quale gli House Master sfoggiano un rifferama abbastanza in chiave Anthrax. Un esordio molto buono consigliato a tutti i thrasher, vetero o meno.
VOTO: 7,5
(Psychotron)