keenants - let's start from the beginning
BAND : Keenants
TITOLO: Let's Start from the Beginning
ETICHETTA: Casket Music/Copro Records
ANNO: 2006
GENERE: Crossover
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 45 minuti circa
CONTATTI: www.keenants.com
RECENSIONE:
Notevole, notevole, davvero notevole! E' davvero un gran bel lavoro questo “Let's Start From The Beginning” dei miei concittadini Keenants: potente, incazzato, sanguigno, se provenissero da Los Angeles invece che da Firenze probabilmente ne sentiremmo già; parlare come una delle band più; interessanti del panorama internazionale di un genere, il crossover/metalcore/numetal, che anche se sembra ormai in fase calante di tanto in tanto tira fuori dal cilindro ancora qualche ottimo gruppo.
Ritmiche complesse, chitarre compresse, qualche riffone thrash old school e una buona quantità di “fuck fuck” equamente distribuiti tra le 13 canzoni l'album, a questo lavoro non manca niente di quanto ha fatto la fortuna di band come Korn, Adema, System of a Down ma soprattutto degli ultimi Machine Head, con i quali i Keenants hanno molte affinità.
La produzione è molto buona, il livello tecnico della band anche, “Let’s Start From The Beginning” è un disco eterogeneo, che si ascolta e riascolta molto volentieri e non manca di offrire brani di notevole caratura, che farebbero un'ottima figura anche su dischi di gruppi ben più blasonati: prendiamo ad esempio la title track, chiaramente ispirata dai più recenti System Of A Down, o la korniana “Earthbound”, o anche l'opener “This Song Is Not In A Playlist”, molto Deftones-eggiante... Brani aggressivi, adrenalinici, a tratti schizoidi, che tengono alta la tensione con repentini cambi di tempo, in bilico fra feroci schitarrate e passaggi funkeggianti. Ma tutto il disco si mantiene su un livello medio-alto, se una major prendesse questo disco e gli fornisse adeguata promozione sono strasicuro che non venderebbe meno della maggior parte delle produzioni odierne del genere, anzi, magari se ne parlerebbe come di una delle new sensation del crossover.
Sono arrivati fuori tempo massimo? Il mondo non ne può ormai più di questo genere musicale? Qualche anno fa avrei pronosticato una (meritata) radiosa carriera per una band di questa qualità, adesso non ne sono più tanto sicuro, ma indipendentemente da questo i Keenants sono tra le migliori band in Italia a proporre questo sound e di questo ne va preso atto.
Promossi con il massimo dei voti!
VOTO: 8+
(Silentwater)