lykaion – the things I’ve left

BAND: Lykaion
TITOLO: The Things I’ve Left
ETICHETTA: autoproduzione
ANNO: 2006
GENERE: metal /modern sounds
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 21 minuti c.a.
CONTATTI: www.lykaion.it

RECENSIONE:
Nel 2000 Roma dà i natali ai Creepy Shadow. 7 anni dopo i locali della capitale e oltre possono testimoniare lo sviluppo e la crescita delle stirpe generata più di un lustro addietro. Oggi i rinnovati Lykaion vedono Tiziana Palmieri (e non più Luza Mazzilli) alle vocals, e il progressive sound acustico e malinconico degli esordi si è andato raffinando in atmosfere più taglienti e moderne, ora tese, ora suadenti, lasciando emergere tutto il carattere e la personalità dell’act romano. E che produzione ha questo promo di 4 tracce, “The Things I’ve Left”, davvero potente e corposa! I ragazzi citano Nevermore, Opeth, Katatonia, Anathema tra le proprie influenze, a testimoniare la varietà del proprio spettro musicale. E sebbene i Lykaion non siano direttamente riconducibili a nessuna delle band citate, traspare dal loro songwriting l’attenzione per le release di tali numi tutelari. Tiziana è molto grintosa, piuttosto nella vena delle power metal singer alla Leather Leone (Chastain) o Federica “Sister” De Boni, tanto per rimanere in casa nostra; ma al momento giusto sa modulare con versatile dovizia la propria aggressività. Tecnicamente la band mi pare molto preparata, e assai curato in particolare mi è parso il lavoro di Valerio Miseferi al basso. Il metal dei Lykaion richiede più di un ascolto per essere ben accarezzato in ogni sua sfumatura. Qualcuno potrebbe trovarci poca immediatezza, ma accusare la band di scarsa energia sarebbe davvero risibile. Come manager del combo consiglierei qua e là la ricerca anche un po’ ruffiana di qualche appiglio più facile, ma davvero non saprei indicare alcuna grave mancanza nel lavoro svolto da questi ragazzi.

VOTO: 7

(Psychotron)