mekrokiev – mekrokiev
BAND: MekRokieV
TITOLO: MekRokieV
ETICHETTA: autoproduzione
ANNO: 2006
GENERE: dark /gothic rock
NAZIONALITÀ: Messico
DURATA: 22 minuti c.a.
CONTATTI: www.myspace.com/mekrokiev
RECENSIONE:
I MekRokiev sono un duo messicano formato da TräNeN (voce femminile) e PaVeL Cice (programming, voce maschile e chitarre). I due nutrono un amore morboso e sviscerato per gli austriaci Sanguis Et Cinis, che a partire dall’album “Alright, Let’s Rock!” (2002) si sono fatti vivi proprio in America Latina e Centrale con lunghi tour. Celine Cecilia Angel e Eve Evangel possono contare su di uno zoccolo duro di fans sempre crescente in quell’area, e certamente i nostri TräNeN e PaVeL avranno fatto carte false per vedere i propri beniamini dal vivo. Nel 2006 i MekRokieV danno alle stampe il primo demo, costruito su 6 tracce delle quali 4 inediti e due cover “Dionysos” (Sanguis Et Cinis) e “Bela Lugosi’s Dead” (Bauhaus). Paradossalmente le 4 tracce inedite sono più cover della cover, nel senso che pare di sentire in tutto e per tutto il gothic rock dei S.E.C., letteralmente sbalorditivi in tal senso i MekRokiev! Se adorate gli album della prima parte di carriera dei S.E.C. (1996 - 2000) resterete attoniti dalla capacità imitativa di questa coppia di messicani. I MekRokiev suonano più veri degli originali, soprattutto adesso che gli austriaci hanno tentato la svolta rock-trendy-alternativa. Naturalmente una strada del genere rappresenta un’arma a doppio taglio. Gli affezionati della band madre impazziranno letteralmente per tanta devozione “religiosa”, ma allo stesso tempo in molti potrebbero considerare i MekRokiev niente più che una dotata tribute band. Non conosco le intenzioni dei ragazzi, dunque l’aver ipoteticamente imboccato un vicolo cieco potrebbe non impensierirli affatto. Spesso l’amore incondizionato per una band è guidato dallo stomaco e non dall’encefalo. Da parte mia, non mi sento affatto di condannare la bella TräNeN e il buon PaVeL, innanzitutto perché le loro songs, ancorché derivative, sono assai belle intriganti e ben eseguite, e poi perché – inutile nasconderlo – rientro pure io nella schiera degli adoratori devoti dei pizzi di Celine Cecilia Angel. Per me possiamo andare avanti con dischi così tutta la vita!
VOTO: 7,5
(Psychotron)