neverdream - chemical faith

BAND: Neverdream
TITOLO: Chemical faith
ETICHETTA: autoprodotto
ANNO: 2006
GENERE: Prog Metal
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 52 minuti
CONTATTI: www.neverdream.it

RECENSIONE:
I Neverdream nascono a Guidonia (Roma) nel 2000 e, dopo aver inciso un primo EP, arrivano nel 2004 alla formazione definitiva con il cambio di bassista.
"Chemical Faith" è il loro primo album ed è un concept basato interamente sul cult movie "Christiane F. E I Ragazzi Dello Zoo Di Berlino", quindi orientato a descrivere i problemi e drammi della tossicodipendenza. Purtroppo il loro sound non si adatta, a mio parere, al tema principale... non riecono a trasmettere le sensazioni opportune in un lavoro di questo tipo.
Tuttavia musicalmente l'album risulta piuttoso gradevole, l'ascolto scorre via agevolmente anche grazie alla mancanza di prolungati tecnicismi ed alcune melodie sono a tratti interessanti seppur mai realmente brillanti: traspare un certo potenziale, ma probabilmente la band è ancora acerba per finalizzare al meglio il loro lavoro. Falliscono nella ricerca di elementi che li possano contraddistinguere dall'agglomerato di stereotipi musicali passati e presenti di un filone orami inflazionato. A mio parere "prog" in questi casi è una parola piuttosto sprecata, si è trasfigurato totalmente il senso originale del termine e le caratteristiche che poteva attribuire ad un certo tipo di musica.
Inoltre risultano abbastanza evidenti le carenze tecniche ed esecutive di alcuni membri, purtroppo non aiutati neppure dalla produzione: in questo caso l'autoproduzione risulta quasi amatoriale e si sente molto il distacco rispetto a registrazioni professionali. Voce e chitarra non riescono ad uscire molto bene e spesso l'insieme risulta piatto e con poca dinamica in termini di intensità.
In ultima analisi stiamo parlando di un lavoro non fenomenale, ma che mette in luce una certa attitudine musicale dei membri di una band ancora non matura: sono convinto che sentiremo parlare ancora di loro in futuro, a patto ovviamente che non restino sulla scia affollata di Dream Theater e Pain of Salvation (nella quale molti si sono già eclissati in passato).

VOTO: 6

(SchizoidMan)