orbe – opera al nero
BAND: Orbe
TITOLO: Opera Al Nero
ETICHETTA: autoproduzione
ANNO: 2007
GENERE: psychedelic /post hardcore
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 30 minuti c.a.
CONTATTI: www.orbe.it
RECENSIONE:
Una gestazione soffertissima della line-up porta all’attuale condizione degli Orbe, nati nel 2004 e continuamente rivoluzionati al loro interno. Oggi abbiamo un paio di Andrea, Fabio, Juri e Massi a costituire l’ultima incarnazione del combo piemontese. “Opera Al Nero” è un EP di quattro tracce, molto curioso ed intrigante. Particolarità è la predilezione per la musica interamente strumentale, probabilmente una necessità divenuta virtù a seguito delle su menzionate incertezze di line-up. Il sound viene etichettata come post hardcore dal sapore psichedelico, caratterizzato - dico io - da un eclettismo elettrico ora intimista e disperato, ora acido e slabbrato, ma sempre “alternativo”. Oltre ai Tool, ai Meshuggah, ai Neurosis e Pink Floyd, citati dagli stessi Orbe, non mi meraviglierei se tra gli ascolti dei ragazzi del novarese figurassero anche band come Voivod ed ex esponenti del movimento grunge. L’album è davvero intrigante, e riesce a non annoiare mai nel corso di tutta la sua durata, anche se il rischio è che rimanga musica “da sottofondo” poiché, tranne un certo pubblico di nicchia, difficilmente si sceglierà di ascoltare “Opera Al Nero” per darsi una botta di adrenalina o per ricantarne a squarciagola i ritornelli ... ma è una scelta da rispettare anche questa. Aspetto con interesse il prossimo passo.
VOTO: 7
(Psychotron)