ossimoro - corvi nel cielo spento
BAND: Ossimoro
TITOLO: Corvi Nel Cielo Spento
ETICHETTA: Autoproduzione
ANNO: 2007
GENERE: stoner
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 42 minuti
CONTATTI: www.ossimoro.net
RECENSIONE:
Gli Ossimoro sono romani ed esistono dal 2002, anche se alterne vicende all'interno della band, compresi cambi di line-up, scioglimenti e comeback, ne hanno segnato la storia sin qui. Due promo-CD alle spalle e finalmente il full-lenght di debutto, rispondente al nome di "Corvi Nel Cielo Spento". Si intuisce subito che siamo davanti a testi cantati in italiano, nonostante il sound scelto dal combo della Capitale sia segnatamente americano. Il rifferama della opener "Idoli Di Paglia" riporta infatti alla mente la nicchia più oscura, sfiduciata e inconsolabile di Seattle, quella di Alice in Chains, Soundgarden, Helmet e Stone Temple Pilots. C'è molta farina anche del sacco di Toni Iommi, e dei vari epigoni etichettati poi come stoner (sintesi della lezione sabbathiana con tanto rock 'n' roll sudista, desertico, settantiano e vagamente psichedelico). Anche i Kyuss spargono le proprie spore in lungo e largo su questo "Corvi nel Cielo Spento", e con "L'Immaginazione" prende forma l'ombra degli Spiritual Beggars dei primi album. Il guitar working di Federico Venditti è grasso e sovente stoppato, la voce di Francesco Fornara ha personalità e solidità; non tutto però è perfetto. Ad ascolto concluso le canzoni, pur buone, non lasciano troppe radici nell'ascoltatore, il materiale è certamente discreto ma non sempre icastico a sufficienza da risultare incisivo. Paradigmatica la traccia "Scimmie di Dio", dove la chitarra è in bella evidenza, il pezzo prende via via forma e sembra promettere molto, ma arrivati al dunque, il chorus ha poca forza e le liriche suonano un tantino pretenziose ed inconcludenti. In certi frangenti i riferimenti agli Alice In Chains si fanno davvero pressanti, stemperati semmai dalla particolarità del cantato italiano. Non c'è da esser troppo negativi comunque, gli Ossimoro sanno il fatto loro, si tratta solo di aggiustare un po' il tiro, il futuro potrebbe essere radioso.
VOTO: 6,5
(Psychotron)