romance curse – first chapter: redemption
BAND: Romance Curse
TITOLO: First Chapter: Redemption
ETICHETTA: Autoprodotto
ANNO: 2007
GENERE: symphonic /gothic /power metal
NAZIONALITÀ: Italia
DURATA: 23 minuti
CONTATTI: www.romancecurse.it
RECENSIONE:
I Romance Curse nascono nel maggio 2005 da un'idea del chitarrista Marco. L'intento era quello di creare un gruppo power metal dal suono morbido e discreto; sì ruvido e veloce, ma per una volta libero da quelli che sono i retaggi thrash dello scorso ventennio, magari aprendosi invece a certa musica sinfonica senza dubbio più sofisticata e poco adatta ad eccessi di aggressività. Nell'arco di pochi giorni la formazione è quasi al completo con l'arrivo di Enea al basso, il batterista Marco e la cantante Angelica. Ed a seguire, Matteo alle tastiere. Con queste parole inizia la bio dei toscani Romance Curse, che come genere praticamente va a collocarsi nell’ormai saturo ed inflazionato power /gothic, dalla voce femminile ed operistica. Personalmente li ho conosciuti tramite Myspace, ed i brani presenti per l'ascolto, mi avevano colpito positivamente.
Infatti rispetto alle altre band dello stesso genere, nei Romance Curse ho trovato una maggiore energia ed un suono, anche se sinfonico, molto guitar-oriented, senza parlare della magnifica voce di Angelica. I toscani si presentano con un EP di cinque brani, autoprodotto, registrato e mixato allo Studio Innumeral di Santa Croce sull’Arno, ed è composto da tre songs originali della band, una cover riveduta e corretta di “The Neverending Story” dalla colonna sonora dell’omonimo film anni '80 composta da Giorgio Moroder e cantata da Limahl degli allora famosi KajaGooGoo, ed una cover molto fedele all’originale dei Nightwish, “Deep Silent Complete”.
“Soulrise” è il brano d’apertura ed è sapientemente costruito, infatti la piccola intro in crescendo con il piano ed a poco a poco con gli altri strumenti, voce compresa, non fa altro che accrescere l’attesa per come esploderà questa song. Ed infatti “Soulrise” è una grande song, costruita su di un massiccio riff di chitarra, con tastiere maestose e classicheggianti ed un drumming potente e preciso, e sopra a tutti Angelica, di nome e di fatto, che con il suo cantato in soprano regala alla song quella giusta dose di drammaticità. “Romancing The Sun” ha una prima parte molto veloce dove la chitarra di Marco Zanobini è molto ben in evidenza; nella seconda parte, dopo gli assoli, il ritmo cala ed in primo piano ci sono le melodie e le armonie di Angelica. Se dovessi collocare questi due pezzi nella discografia dei Nightwish, band che naturalmente è la loro maggior fonte d'ispirazione, direi che siamo a metà tra “Oceanborn” e “Wishmaster”.
“The Neverending Story” è rielaborata sopra una doppia cassa continua, ma purtroppo qui si sente che la registrazione dell'EP non è delle migliori, in quanto i suoni non sono bilanciati e la tastiera sparisce al confronto della ritmica di chitarra. L'altro pezzo inedito è “Ladynight”, molto d’atmosfera con delle accelerazioni che mettono in evidenza il batterista Marco Muscolo. Chiude l’EP “Deep Silent Complete” che viene un po’ penalizzata ancora dal bilanciamento dei suoni, però mostra la professionalità dei ragazzi e la loro bravura con i propri strumenti; veramente bravi.
Come ho detto all’inizio, è difficile essere originali suonando questo genere musicale, però si possono creare dei pezzi bellissimi e pieni di melodia; i Romance Curse sembrano avere questi requisiti, quindi aspettiamo di sentire dell’altro materiale inedito per poter giudicare pienamente questa band. Per chi volesse sapere come suonano dal vivo, vi segnalo queste date:
8 nov Mulligans’ Singing Pub, Ortimino (FI) -
13 nov Off.Capitano 2005, Certaldo, Firenze
28 nov Keller platz Prato
VOTO: 7,5
(Smaz)