scarlet angel – scarlet angel

BAND: Scarlet Angel
TITOLO: Scarlet Angel
ETICHETTA: Road Peezah Records
ANNO: 2004
GENERE: hard & heavy
NAZIONALITÀ: U.S.A.
DURATA: 30 minuti c.a.
CONTATTI: www.scarletangelrocks.com

RECENSIONE:
Il quartetto degli Scarlet Angel proviene da Baltimore, nel Maryland, o forse dovrei dire delle Scarlet Angel, poiché si tratta di una band composta per 3/4 da fanciulle e che vede come unico maschietto in formazione il bassista Rich Wilcox. Assieme a Rich, Michelle Armiger (chitarrista e fondatrice del gruppo), e le altre ragazze Jackie Joyce (voce) e Kim Yates (batteria), hanno dato alle stampe nel 2004 un lavoro auto-prodotto ed auto-intitolato, di 8 tracce più intro, con il compito di essere l’iniziatore della leggenda Scarlet Angel. Le girls amano il metal “in-your-face” e grazie ai propri sforzi hanno seguito in tour acts come Kittie, Otep, Krokus, Crisis e UFO. Attualmente la band sarebbe al lavoro sul secondo disco con la ferma intenzione di conquistare Vecchio e Nuovo Continente. Come si presentava l’omonimo debutto? Con ottime credenziali direi; occorre tenere ben presente che si tratta di una band underground, con elementi ancora da modellare e smussare per il meglio, ma l’attitudine degli Angeli c’è tutta. Le nostre amano un metal di derivazione prettamente ottantiana, potente, senza virtuosismi e orpelli dispersivi (AC/DC, Ted Nugent, Mötley Crüe, Judas Priest, Queensryche, Van Halen, Kiss e Metallica fanno parte della loro estesa lista di band coverizzate). Ottime in tal senso “Airborne: Death From Above”, “Chains Of Rock”, “I Won’t Hurt You” e la strafottente quanto divertente “Jack-O-Lantern”. Intensità, sudore e schiettezza motivano il gruppo conscio di onorare la propria passione denim & leather al meglio. Il riffing di Michelle è incisivo e concreto, la prestazione vocale di Jackie impressiona davvero positivamente, evidenziandosi per grinta e tonalità alte. La sempre più abusata etichetta “old school” calza a pennello per le Scarlet Angel, sputate fuori dal decennio ottantiano senza colpo ferire. Proto-metal essenziale, con quel giusto tocco naif e tanta sincerità, tra Judas Priest, Mercyful Fate, Exciter e WASP. Perfetta sintesi del dna americano con eco di new wave of british heavy metal. Sul loro sito è possibile scaricare l’intero album in formato MP3, oltre ad un videoclip.

VOTO: 8

(Psychotron)