Halloween Night:
Vlad In Tears / Theatres Des Vampires

31 ottobre 2006, Kenta Club, Isola Del Liri (FR)

 

Era una notte buia e tempestosa .... e invece no, si è trattato di una serata molto fredda ma insolitamente serena e stellata (benché al mattino seguente una forte perturbazione si sia abbattuta in zona). Sto parlando del concerto di Halloween tenutosi ad Isola Del Liri e che ha visto protagonisti Vlad In Tears e Theatres Des Vampires. Un evento assai stuzzicante, organizzato dalla A&M Promotion and Booking, al quale il pubblico locale (ma non solo, io mi sono fatto la bellezza di 800 km, andata /ritorno, per presenziare .... e ne è valsa la pena!!) ha risposto con attenzione, indossando le mise più adeguate ad una serata atta a cantare le gesta di streghe, fantasmi, mostri, demoni, non morti e vampiri (e a tal proposito il premio “Fascino e Bellezza” va, ex aequo, alla P.R. del Kenta Club, tale Annamaria, una sorta di eterea dama bianca con una scollatura... molto poco eterea, e a Monia, sorridente press agent di casa A&M, fasciata in un delizioso nero vestito con elegante strascico di tulle).

Intorno alle 23:00 circa le luci calano e sul palco salgono gli opener Vlad In Tears, capitanati dal volitivo Kris. Poco prima avevo avuto occasione di incontrare il singer per un’intervista, nel corso della quale avevo appreso della oramai prossima pubblicazione del primo full-lenght della band. Dunque la serata prevede molto materiale estratto dal debutto (che segue il promo già pubblicato, “After The End”). Il suono nel locale non è dei migliori e, nel corso dell’esecuzione dei primissimi brani, la chitarra sostanzialmente oscura qualsiasi cosa, la voce di Kris è appena percepibile, mentre del tutto sovrastato è il tappeto di tastiere ed effetti che accompagna il gruppo. La situazione migliora col passare dei minuti, senza mai raggiungere comunque livelli di eccellenza. Di tutta altra pasta invece l’esibizione della band. Il gothic four-piece ci dà dentro alla grande, tutti i presenti acclamano a gran voce e mostrano di apprezzare. Kris scherza tra un pezzo e l’altro, e le sonorità symphonic /gothic /rock dei “nuovi” Vlad In Tears riempiono maestose le mura del Kenta Club. Personalmente ho davvero apprezzato lo show della band, che ha saputo rivelarsi piacevolmente solida e sicura. Un bel passo avanti rispetto a “After The End”, proprio come anticipatomi dal vocalist in sede di intervista. Musicalmente siamo dalle parti degli Him, ma più in generale tutto il filone del gothic metal è ben esplorato dai Vlad In Tears, che hanno fatto tesoro della lezione impartita dalle istituzioni del genere. Le songs scorrono via fresche e frizzanti, e anche da un punto di vista scenico Kris mi è parso a suo agio e molto motivato. Ottimo stato di forma e grande intensità da parte di tutti; a fine concerto rimane solo il desiderio di rivedere presto i Vlad In Tears in azione, magari nuovo album alla mano.
Quindi cari lettori, se siete alla ricerca di una giovane e promettente metal band underground da sostenere, adesso l’avete trovata!

Introdotti come consuetudine dal Requiem di Mozart, ecco presentarsi al pubblico pagante i romani Theatres Des Vampires, piatto forte della serata. La band inizia sulle note della bellissima “Never Again”, estratta dall’ultimo “Pleasure And Pain”, indossando bianche maschere teatrali. Mentre la bellissima Sonya Scarlet si offre al pubblico avvolta in un nero cappotto militare, con in testa un copricapo di taglio decisamente germanico ed una benda piratesca sull’occhio sinistro (il tutto presto lascerà il posto ad un succinto vestitino nero molto hot!). Delle lingue di fuoco sul palco salutano l’ingresso dei Theatres Des Vampires, indubbiamente i migliori rappresentanti delle Tenebre che si potesse immaginare per una degna notte di Halloween.
Il concerto si preannuncia grandioso (.... e lo sarà!), graziato da una resa sonora leggermente migliore di quella poco prima toccata in sorte ai Vlad In Tears. La scaletta è quella del DVD “The Addiction Tour 2006”, con qualche chicca per l’occasione, come ad esempio una speciale versione di “Profondo Rosso” dei Goblin secondo il verbo dei Vampiri. Un momento di gran classe e suggestione, credetemi (per altro niente di nuovo in casa Theatres Des Vampires, visto che già “Suicide Vampire” conteneva una cover della emersoniana “Mater Tenebrarum” direttamente da Inferno di Dario Argento). Molto spazio è concesso alle songs dell’ultimo lavoro, come “Pleasure And Pain”, “My Lullaby”, “Forever In Death”, “Rosa Mistero” (da pelle d’oca!), mentre dalla precedente discografia arrivano “Angel Of Lust”, “Dances With Satan”, “La Danse Macabre Du Vampire”, “Lilith Mater Inferiorum”. Alla maniera che fu dei Death SS degli anni d’oro, i Theatres Des Vampires sottolineano i vari momenti del concerto con riferimenti scenico-esoterici d’uopo (lettura del Necronomicon in fiamme, Sonya che beve un calice di sangue, eccetera), senza mai un calo di tensione in tutta la serata (compreso Gabriel, alla batteria, che perde una scarpa mentre suona!)
Dopo lo split con Alexander, la scelta di lasciare a Sonya la responsabilità di ricoprire il ruolo di sola ed unica singer della band si è confermata più che mai azzeccata, a parer mio. Lady Scarlet ha una presenza scenica impressionante, un carisma ed un magnetismo come poche altre volte mi è capitato di vedere dal vivo. La band (Zimon e Fabian in particolare) certo non difetta in personalità, ma Sonya è letteralmente immensa, ed inevitabilmente gli occhi sono tutti per lei. Grande interpretazione, grande feeling, grande empatia con il pubblico, una performer esemplare da ogni punto di vista, e sotto tale stella il futuro del Teatro dei Vampiri non potrà che conoscere ancora più gloria, onore e prestigio.
Purtroppo anche una meravigliosa serata come questa è dovuta giungere a conclusione, e sulle note di “Queen Of The Damned” i Theatres Des Vampires hanno salutato i propri fans. Grandissima band, dobbiamo solo onorarci che appartenga all’Italia.

Note a margine: se questo era il biglietto di presentazione della giovane A&M Promotion direi che possiamo aspettarci grandi cose per il futuro. Complimenti a voi ragazzi! 10 – 100 - 1000 A&M Promotion!!
Ignominia sul Kenta Club invece, che per la serata ha operato delle scelte francamente inspiegabili. Pare che agli organizzatori, e conseguentemente alle band, fosse stata promessa una serata “a tema”, con tutto il corredo orrorifico dell’occasione, soprattutto da un punto di vista sonoro, con musica post concerto “almeno” sul genere proposto dalle bands in cartellone. Invece prima, durante (!!!) e dopo l’esibizione dei gruppi una mortificante musica discotecara, proveniente da una sala attigua, ha invaso l’area del concerto deprimendo i presenti. Addirittura durante l’esibizione dei Vlad In Tears e dei Theatres Des Vampires (pesantemente contrariati a riguardo) il “tunza-tunza” danzereccio copriva le parole di Kris prima e di Sonya poi, e ha notevolmente rovinato l’atmosfera che si creava sulle prime note di ogni nuova canzone. Davvero un’idea autolesionista per un club che si propone di ospitare eventi del genere. Non appena i Theatres Des Vampires hanno chiuso lo spettacolo, le cubiste del locale si sono scatenate al ritmo di una musica super trendy, e il popolo di Halloween ha dovuto mestamente arrendersi all’evidenza che tra congas cubane e golfini alla moda era giunto il momento di abbandonare il campo.

 

(Psychotron)

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PHOTOGALLERY DELLA SERATA
INTERVISTA AI VLAD IN TEARS
INTERVISTA AI THEATRES DES VAMPIRES