Report: Nobuo Uematsu
(orchestra da camera "I Nostri Tempi")

- Firenze, Festival della Creatività, Fortezza da Basso, 28/10/2008 -

 

REPORT:
Evento più unico che raro, l'arrivo di Nobuo Uematsu a Firenze, nell'ambito del Festival della Creatività è stato accolto dai fan della sua musica con un misto di incredulità e gioia, visto che il signore in questione non è esattamente un assiduo frequentatore del nostro paese.
Per chi non lo conoscesse, Nobuo Uematsu è un compositore di musiche per videogiochi (ma non solo) giapponese, celebre per essere l'autore da quasi venti anni della colonna sonora per serie Final Fantasy, una lunga carriera che lo ha portato a pubblicare anche lavori al di fuori dell'ambito esclusivamente videoludico e a crearsi un nutrito seguito di fan in giro per il globo.
La serata, l'ultima della kermesse fiorentina, ha visto protagonista l’orchestra da camera “I Nostri Tempi”, che ha eseguito una selezione delle musiche composte dal maestro Uematsu per i vari episodi della serie Final Fantasy (scelte dai fan con un sondaggio sul sito di ffonline) e una manciata di brani provenienti da giochi ancora in attesa di pubblicazione, mentre l’autore osservava placido in poltrona i musicisti.
Inutile soffermarsi a commentare l’esecuzione, chiaramente perfetta, meglio limitarsi ad osservare la palpabile emozione sui volti dei numerosi presenti accorsi da tutta Italia per assistere ad un concerto che difficilmente si ripeterà entro breve; occhi lucidi, palpitazioni e sospiri all’alternarsi di theme pescate da quasi tutti gli episodi della serie, su tutte “Liberi Fatali” e “One Winged Angel”, rispettivamente dall’ottavo e dal settimo Final Fantasy, che splendono di luce nuova grazie al numeroso coro presente in sala, acquistando un impatto sonoro davvero notevole. Le composizioni originariamente scritte per strumenti elettronici non sentono affatto il passaggio fra i due “mondi”, anzi, alcuni brani nella nuova veste orchestrale guadagnano moltissimo in fascino e potenza.
Un’ora circa la durata del concerto, al cui termine il buon Nobuo saluta e ringrazia gli spettatori: una bellissima esperienza per tutti i presenti, un concerto insolito di cui a lungo conserveremo il ricordo, attendendo speranzosi un ritorno del maestro… 

(SilentWater)